Bianca Andreescu vincitrice agli US Open a 19 anni

Bianca Andreescu ha compiuto la storica impresa di vincere la finale degli US Open di New York ad appena 19 anni battendo Serena Williams in due set con il punteggio di 6-3 7-5.

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Il trionfo nella finale di Flushing Meadows è stato il coronamento di una splendida stagione per la teenager canadese di origini romene Bianca Andreescu, che si era già messa in luce nel corso del 2019 vincendo i tornei di Indian Wells e di Toronto. Andreescu è nata da genitori romeni e viene da Mississagua, città a sud della Provincia dell’Ontario nella parte a Ovest dell’area metropolitana di Toronto. La teenager canadese è partita subito forte prendendo un break di vantaggio nel game di apertura dopo due doppi falli di Serena Williams. Andreescu ha tenuto agevolmente i suoi turni di servizio nel primo set portandosi sul 4-2. Williams ha dovuto salvare cinque palle break nel settimo game prima di tenere la battuta. Sul punteggio di 5-3 Andreescu ha strappato la battuta a Williams per la seconda volta con un doppio fallo della pluricampionessa Slam statunitense aggiudicandosi il primo set per 6-3.

Tennis, Bianca Andreescu vincitrice agli US Open 2019

Andreescu ha preso subito un break di vantaggio anche nel secondo set e ha tenuto la battuta portandosi sul 2-0, ma ha dovuto annullare tre palle break nel terzo game. Williams ha piazzato il controbreak alla quarta opportunità ma Andreescu ha strappato il servizio alla statunitense allungando sul 3-1. Andreescu ha dominato fino al 5-1, ma ha mancato il primo match point prima di subire il controbreak di Williams, che ha accorciato le distanze sul 2-5. Andreescu è andata a servire per chiudere il match sul 5-3, ma Williams ha realizzato un parziale di 10 punti a 1 strappando di nuovo la battuta alla canadese. Serena ha tenuto la battuta nel decimo game completando una clamorosa rimonta da 1-5 a 5-5. Andreescu ha saputo reagire in un momento delicato del match tenendo il servizio per il 6-5. Quando Serena è andata a servire per rimanere nel match, Andreescu ha conquistato un nuovo match point. Serena ha salvato il secondo match point ma Andreescu ha sfruttato la terza chance aggiudicandosi il primo torneo del Grand Slam della sua carriera. Grazie a questo successo Andreescu sale al quinto posto del Ranking WTA. Andreescu ha coronato due settimane da favola nelle quali ha battuto Katie Volynets per 6-2 6-4, Kirsten Flipkens 6-3 7-5, Caroline Wozniacki 6-4 6-4, Taylor Townsend 6-1 4-6 6-2 negli ottavi di finale, Elise Mertens 3-6 6-3 6-2 nei quarti di finale e Belinda Bencic 7-6 (7-3) 7-5 in semifinale.

Dopo la partita Bianca è corsa ad abbracciare i genitori in tribuna. Negli ultimi due anni la nordamericana non aveva mai superato un turno nelle qualificazioni degli US Open. Ora è la prima canadese a vincere un torneo del Grande Slam. Il risultato di Andreescu premia il grande lavoro della Federazione Tennis Canada che continua a produrre campioni a getto continuo come Milos Raonic, Denis Shapovalov e Felix Auger Aliassime.  

Bianca Andreescu: 

Sono al settimo cielo (on cloud nine per usare le esatte parole della canadese in conferenza stampa, ndr). E’ un salto enorme nella mia carriera. Dopo Indian Wells ho impiegato due settimane per realizzare pienamente la portata di quella vittoria. Dopo Toronto ci ho messo due giorni. Forse domani comprenderò quello che ho realizzato qui a New York. Sto ancora vivendo un sogno. Ho cercato di non farmi prendere dall’ansia. Quando lei ha rimontato, da campionessa qual è, la partita si è complicata. Ho dovuto essere brava a reagire, fare il mio gioco, e ha funzionato. Prima del match avevo tanti pensieri, più di qualsiasi volta precedente. L’affetto della gente significa molto per me. Mi hanno spinto per due settimane e quando ero nel momento più difficile loro mi hanno aiutato. E’ anche per loro che ho cercato di resistere, di lottare di più. Spero che questo momento possa continuare. Non ricordo esattamente la finale dell’anno scorso tra Serena Williams e Naomi Osaka. Non l’ho guardata. Ho visto solo gli highlights. Ero a casa infortunata all’epoca. Mi ero immaginata di poter giocare una finale contro Serena Williams per tutta la vita. E’ un momento che ho sognato da quando ho vinto l’Orange Bowl. E’ davvero pazzesco che sia arrivato questo momento. Era un mio obiettivo ispirare le persone, specialmente gli atleti canadesi. Tanti atleti del mio paese mi hanno ispirato e aperto la strada. Ora tocca a me.

Williams ha perso la quarta finale consecutiva nei tornei del Grande Slam da quando è tornata dopo essere diventata madre di Olympia e deve rimandare il traguardo del ventiquattresimo Slam della sua carriera, che eguaglierebbe il primato assoluto di vittorie detenuto da Margaret Court.

Serena Williams: 

Bianca ha giocato molto bene. Sono orgogliosa di lei. Devo dire che, se proprio qualcuno a parte me e mia sorella Venus doveva vincere il torneo, allora va bene che sia Bianca. Per me è sempre una gioia poter competere nelle finali Slam ed essere ancora a questo livello. Ringrazio il mio team che continua a supportarmi. Va sempre male, ma sono certa che prima o poi andrà bene.  

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