Ronaldinho ambasciatore del turismo in Brasile. Ma senza passaporto...

Il paradosso dell'ex calciatore brasiliano, senza documenti per una multa non pagata da 8 milioni di euro.

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Nonostante sia senza passaporto da diversi mesi, a causa di una multa non pagata di 8 milioni di euro per "costruzione edilizia illegale", Ronaldinho mantiene sempre un grandissimo appeal in tutto il mondo e in Brasile in particolare. L'ex calciatore è stato infatti nominato ambasciatore del turismo brasiliano da Embratur, l'istituto del Ministero del Turismo, questo giovedì.

Nell'occasione, sia Ronaldinho che il cantante Amado Batista erano presenti all'eventi e sono stati annunciati in questo nuovo ruolo. Così assisteranno volontariamente a varie campagne che saranno realizzate dal comune. Queste le sue parole:

Il turismo è molto importante per generare lavoro e riguadagnare la nostra immagine a livello internazionale.

Un ambasciatore al turismo senza passaporto. Alle tante magie realizzate da Ronaldinho, adesso c'è da aggiungere anche questa.

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