IAAF Diamond League: Walsh vince il secondo diamante consecutivo

Il campione mondiale outdoor e indoor Tom Walsh ha vinto la gara del getto del peso del Memorial Ivo Van Damme nella centrale Place de Brouckère di Buxelles diventando il primo atleta di questa specialità a riuscirci in due anni consecutivi.

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Walsh ha conquistato il successo con la misura di 22.30m al primo tentativo e ha realizzato anche altri due lanci da 22.07m e 22.05m al quarto e al quinto tentativo. Walsh ha superato i 22 metri in sei delle ultime otto gare disputate in questa stagione. 

Il campione olimpico Ryan Crouser si è portato in seconda posizione con un lancio da 21.85m, ma è stato superato dal brasiliano Darlan Romani, che ha superato la barriera dei 22 metri con 22.15m. Crouser si è migliorato con 22.08m alla terza prova, ma non è stato sufficiente per superare in classifica il primatista sudamericano. 

Per la quarta volta nella storia tre atleti hanno superato la barriera dei 22 metri nella stessa gara. 

Il polacco Konrad Bukowiecki è salito al quarto posto con 21.35m prima di migliorarsi ancora con 21.91m nel sesto e ultimo tentativo. 

Darrell Hill, vincitore della finale della Diamond League a Bruxelles nel 2017, si è classificato al quinto posto con 21.13m.  

Come da tradizione negli ultimi anni il Memorial Van Damme si trasferisce per un pomeriggio dallo stadio al centro di Bruxelles per avvicinare la gente all’atletica. Tanto pubblico era presente sulle tribune montate in Place de Brouckère a due passi dalla Borsa di Bruxelles e dall’affascinante Grand Place, uno dei simboli della Capitale d’Europa. 

Tom Walsh: 

Riuscire ad ottenere grandi performance mi dà molta fiducia. Prendo le gare e gli allenamenti nello stesso modo. Questa strategia sta pagando con una regolarità di rendimento oltre i 22 metri. Sono nel tour da sei anni ma imparo sempre qualcosa di nuovo ogni anno. E’ stato un grande show. E’ stato fantastico gareggiare con l’accompagnamento della nostra musica preferita. Per l’occasione ho scelto la musica dei Beach Boys.

Ryan Crouser: 

Penso che questo tipo di gare rappresenti il futuro dell’atletica. Gareggiare in mezzo alla gente aiuta a far progredire il nostro sport. Lanciare con il pubblico a ridosso della pedana ci dà molta energia. Per questa gara ho scelto di lanciare al ritmo della musica heavy rock. 

Negli anni scorsi il Memorial Van Damme era l’ultimo appuntamento della stagione ed era incentrato sulle rivincite dei grandi campionati. Con i Mondiali di Doha posizionati in calendario ad inizio autunno, la finale della Diamond League sarà l’ultima occasione per realizzare i minimi di qualificazione per la rassegna iridata. Molte sfide di Bruxelles saranno una sorta di anticipazione del Mondiale d’autunno che scatterà a fine Settembre. 

Cedric Van Brantegem, meeting director del Memorial Van Damme: 

Vincere a Bruxelles potrebbe dare un vantaggio psicologico a tre settimane dai Mondiali. In uno Stadio Re Baldovino pieno gli atleti saranno al top della forma. Mi aspetto grandi prestazioni e un paio di qualificazioni iridate per alcuni atleti belgi. Ci saranno in tutto 22 atleti del nostro paese in gara. 

Taylor e Claye: “Dobbiamo tutto a Willie Banks

La leggenda statunitense del salto triplo Willie Banks (ex primatista del mondo con 17.97m per dieci anni dal 1985 al 1995) ha partecipato alla conferenza stampa di Christian Taylor e Will Claye. Banks è entrato nella Hall of Fame del Memorial Van Damme durante una speciale serata a Bruxelles insieme a Gail Devers e a Sebastian Coe e sarà tra gli ospiti d’onore del Memorial Van Damme. 

Christian Taylor: 

Essere seduto accanto a Willie Banks è un grande onore. Per anni ho tenuto una lavagna in camera mia dove avevo scritto 17.97m. Quando cominciai a praticare il salto triplo, il mio obiettivo era raggiungere quella misura. 

Il record di Banks è rimasto imbattuto fino al Luglio 1995 quando Jonathan Edwards lo migliorò di un centimetro. Edwards divenne successivamente il primo triplista della storia a superare i 18 metri con il doppio record da 18.16m e 18.29m ai Mondiali di Goteborg 1995. 

Banks è stato il primo atleta a chiedere al pubblico di ritmare la rincorsa con il battito delle mani. 

Will Claye è diventato il terzo triplista della storia a superare il muro dei 18 metri dopo Edwards e Taylor con il salto da 18.14m a Long Beach e la recente vittoria di Parigi con 18.05m. 

Will Claye: 

Ogni triplista sogna di raggiungere i 18 metri. Ora sogno la prossima barriera rappresentata dai 19 metri. Dobbiamo molto a Willie Banks. E’ stato il primo a chiedere al pubblico di battere le mani durante la rincorsa. E’ diventato molto popolare e ha contribuito a far diventare molto amata la nostra specialità.

Wilfred Meert, ex Meeting Director del Memorial Van Damme

Willie Banks era molto amato dal pubblico. Ricordo molto bene lo striscione che alcuni fans portarono allo stadio nel 1985. Stava scritto: “Willie ti amiamo”. Sapeva giocare con il pubblico come nessun altro. E’ stato il primo a chiedere agli spettatori di ritmare la rincorsa al meeting di Stoccolma negli anni 80. Quando ha iniziato a farlo a Bruxelles, ha rubato i cuori del nostro pubblico. 

Lyles e Norman a caccia di grandi prestazioni sulla pista di Bruxelles

La pista di Bruxelles ha prodotto ben 23 tempi sotto i 20 secondi sui 200 metri. Merito della curva dello Stadio Re Baldovino che permette ai duecentisti di correre grandi tempi.

Lyles ha stabilito il record personale lo scorso 5 Luglio a Losanna con 19”50 diventando il quarto duecentista della storia dopo Usain Bolt (19”19), Yohan Blake (19”26 a Bruxelles nel 2011) e Michael Johnson (19”32). 

Noah Lyles: 

Ho molto rispetto per quello che ha fatto Bolt, ma io voglio lasciare la mia impronta nella storia dello sprint. Non ho intenzione di danzare o cantare ma potrei esibirmi nel rap, il mio genere di musica preferito. Domani indosserò le mie calze Hero Academia. Ho svolto una buona sessione di allenamento ieri ad Amsterdam. Se le condizioni climatiche lo permetteranno posso che qualcosa di speciale potrà succedere. Mi piacerebbe battere il record personale. Prima del record del mondo di Bolt penso di poter battere il record americano di Michael Johnson (19”32). Michael Norman può battere il record americano dei 400 metri. 

Michael Norman ha battuto il record personale al Golden Gala di Roma con 19”70 battendo di due centesimi di secondo Noah Lyles. Norman correrà i 400 metri a Bruxelles e ai Mondiali di Doha. A Norman è stato chiesto durante la conferenza stampa se pensa di poter battere il record del mondo di Wayde Van Niekerk. 

Michael Norman: 

Credo che il record del mondo sia nelle mie possibilità. Forse non quest’anno, ma forse nel 2020. Non vedo l’ora di gareggiare domani a Bruxelles. Spero di poter realizzare un grande tempo. 

Ekaterini Stefanidi ha vinto tutto nel salto con l’asta ma ha ancora molte motivazioni e obiettivi. In caso di vittoria a Bruxelles la greca si aggiudicherebbe il poker di successi nella Diamond League. 

Ekaterini Stefanidi: 

I miei obiettivi non sono cambiati. Ogni campionato è una grande manifestazione. Se io sono la campionessa in carica oppure no, non cambia. Voglio sempre salire sul podio. Ogni medaglia è speciale perché è stata vinta in circostanze diverse. Ogni giorno mi alleno come ho fatto prima e continuo a divertirmi. Continuerò a farlo fino a quando mi divertirò.  

La beniamina del pubblico di Bruxelles Nafissatou Thiam avrebbe potuto disputare la finale del salto in lungo dopo la vittoria al meeting di Birmingham con il primato personale di 6.86m (nona migliore prestazione mondiale dell’anno), ma la campionessa olimpica, mondiale ed europea ha scelto di gareggiare nel salto in alto contro la regina Maria Lasitskene. Thiam ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 2.02m durante la prova di salto in alto del meeting di prove multiple di Talence. Solo Lasitskene ha fatto meglio in questa stagione saltando 2.06m a Ostrava a fine Giugno. 

Nafissatou Thiam: 

Spero di migliorarmi e saltare 2.00 metri grazie al sostegno del pubblico di casa. Cerco sempre di godermi la competizione. Al Memorial Van Damme non sempre sono arrivata al top della forma ma ora mi sento al top della forma. Sarà una notte fantastica. 

Brittney Reese darà vita ad un grande duello nel salto in lungo contro la tedesca Malaika Mihambo, leader mondiale stagionale con 7.16m ai Campionati tedeschi di Berlino. Reese ha vinto otto medaglie nelle più importanti rassegne internazionali (un oro olimpico, quattro titoli mondiali all’aperto e tre successi ai mondiali indoor. In questa stagione ha realizzato 7.00 metri ai Campionati statunitensi di Des Moines. 

Brittney Reese: 

Dopo Doha e Tokyo spero di portare il mio bottino a dieci medaglie d’oro. Ho tenuto ancora un po' di spazio nella mia bacheca per altre medaglie. Sono rimasta impressionata dal 6.86m realizzato da Nafissatou Thiam a Birmingham. Penso che possa raggioungere o superare i 7 metri. 

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