Euro 2020, le pagelle di Armenia-Italia: PellegriSì! Male Chiesa

L'Italia passa a Yerevan al termine di una partita sofferta, giocata per larghi tratti meglio dall'Armenia che passa con Karapetyan: poi rimonta con Belotti e Pellegrini.

Euro 2020, Pellegrini in azione

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

L'Italia batte 1-3 l'Armenia e mette un mattone importante verso nelle qualificazioni a Euro 2020. Partono male gli azzurri, contratti, quasi pigri nel contrastare un'Armenia che sembra viaggiare, nel primo quarto d'ora, al doppio della velocità. I padroni di casa pressano alto, recuperano palla e provano l'imbucata immediata per Karapetyan che all'11' trova il diagonale vincente su assist di Barseghyan abile ad andare in anticipo su Barella e a innescare l'azione del vantaggio. L'Italia ci mette un po' per scuotersi, l'uomo in più è Emerson che a sinistra gioca con personalità, arrembando e dando l'esempio ai compagni. Prima è Bernardeschi a impegnare Hayrapetyan, poi proprio il terzino brasiliano confeziona l'assist per Belotti che a tre metri dalla linea di porta insacca il gol del pareggio.

Passano sessanta secondi e Bernardeschi scheggia l'incrocio dei pali: è il momento migliore dell'Italia nel primo tempo, ma Belotti si divora due occasioni monumentali (la seconda in particolare) e così l'Armenia riesce andare a riposo sul risultato di 1-1. Incassando però l'espulsione di Karapetyan che, già ammonito per un alterco con Verratti, allarga troppo il braccio su Bonucci beccandosi il secondo giallo. Decisione in effetti troppo severa quella dell'arbitro tedesco Siebert.

Nella ripresa ci si aspetta un'Italia viva, pronta a dare l'assalto a un'Armenia ridotta in dieci, ma nei primi venti minuti di secondo tempo sono invece gli uomini di Gyowlbowdaġyanc a rendersi molto pericolosi in ripartenza, con Mkitaryan e Ghazaryan che con tecnica e velocità creano non pochi imbarazzi alla difesa azzurra. L'Italia soffre, fatica tanto, ma Mancini azzecca il cambio inserendo Pellegrini per Chiesa e proprio il 7 azzurro trova l'acuto giusto che porta avanti la Nazionale e spegne gli ardori armeni. La rete del romanista spiana la strada all'Italia che poco dopo coglie pure il tris con Belotti che calcia sul palo e viene poi aiutato dal rimpallo sulla schiena di Hayrapetyan. Vince l'Italia che ora vede la qualificazione all'Europeo davvero da vicino. 

Qualificazioni Euro 2020, Bernardeschi in azione
Qualificazioni Euro 2020, l'Italia passa in Armenia

Qualificazioni Euro 2020, le pagelle di Armenia-Italia

Armenia (4-2-3-1): Hayrapetyan 5,5; Hambartsumyan 6, Calisir 5,5, Haroyan 5,5, Hovhannisyan 6,5; Mkrtchyan 6, Grigoryan 6 (56' Hovsepyan 6); Barseghyan 6,5 (56' Adamyan 6), Mkhitaryan 6,5, Ghazaryan 6; Karapetyan 5. Ct. Gyowlbowdaġyanc 6

Italia (4-3-3): Donnarumma 6; Florenzi 5,5, Bonucci 6, Romagnoli 6, Emerson 6,5; Barella 5,5 (68' Sensi 6,5), Jorginho 6, Verratti 6; Chiesa 5 (60' Lor. Pellegrini 7), Belotti 6,5, Bernardeschi 5,5 (82' Lasagna sv). Ct. Mancini 6

I migliori 

Emerson 6,5

Lampard lo ha promosso titolare nel suo Chelsea, lui sta ripagando con prestazioni eccellenti in questo avvio di stagione. Conferma l'ottimo momento di forma anche in Nazionale, padrone assoluto della corsia mancina, stantuffo inesauribile, crea non pochi problemi alla catena di destra dell'Armenia, trascina i compagni alla reazione nel momento più critico del match. Confeziona l'assist per il pareggio di Belotti. 

Hoyhannisyan 6,5

Gioca una grande partita, un motorino continuo, non si ferma mai, tiene alla grande soprattutto quando dalla sua parte transita Chiesa e crea non pochi problemi quando scende da quella parte a Florenzi. Bravo in fase difensiva, eroico nella ripresa quando con due progressioni incontenibili suona la carica e alza il baricentro dei suoi che prendono coraggio e per oltre mezzora costringono gli azzurri ad arretrare. 

Lor. Pellegrini 7

Entra al posto di Chiesa e Mancini azzecca la mossa. Il centrocampista entra bene, con personalità, si prende una punizione dal limite, parte da sinistra e si accentra creando parecchi problemi nelle letture alla difesa armena. Proprio con un movimento del genere, beffa Haroyan e insacca di testa il fondamentale gol dell'1-2, forse nel momento peggiore per l'Italia. È una rete decisiva che spiana la strada agli azzurri verso la qualificazione a Euro 2020. 

Belotti 6,5

Non gioca una partita indimenticabile, ma segna un gol pesante in una fase di sofferenza e dà nuovo vigore all'Italia che nella seconda parte di frazione va più volte vicina al gol del vantaggio, un paio di volte proprio con il Gallo che però al 45' si divora la palla dell'1-2. Un errore madornale, non da lui. Nella ripresa esce dai radar, anche perché l'Italia fatica tanto a innescarlo. Poi all'improvviso si riaccende e propizia il gol della sicurezza. 

I peggiori

Karapetyan 5

Peccato per lui e per l'Armenia. La decisione dell'arbitro Siebert è severa, troppo severa, ma lui stava giocando altrettanto duro da un po' e poteva evitare. Prima si fa sentire u Jorginho che non la prende bene, poi si becca il primo giallo in modo sciocco perché scalcia Verratti dopo che il direttore di gara aveva già fischiato fallo in favore del centrocampista azzurro. Paga questa incontinenza da agonismo, perché altrimenti la sua partita nei primi 45' era stata più che positiva e coronata da un gran gol. Quello che aveva portato in vantaggio i padroni di casa. 

Calisir 5,5

Gioca una buona partita nel complesso, anche perché spesso e volentieri Belotti transita dalla sua zone e tenere il Gallo non è semplice. Il duello fisico tra i due è interessante, il difensore di origini svedesi tiene bene, ma due volte si perde l'attaccante del Torino che prima fa gol e poi si divora la rete del vantaggio azzurro. Nell ripresa discorso simile, nel finale si fa spostare di nuovo da Belotti che propizia il tris azzurro. Errori pesanti che non possono rendere sufficiente la sua prova. 

Barella 5,5

Arriva in ritardo sul passaggio di Chiesa e permette la ripartenza che porta in vantaggio l'Armenia. Non trova mai le misure sugli avversari, accorcia sempre un attimo dopo rispetto a quanto dovrebbe, dovrebbe dare sostanza al centrocampo azzurro che invece va troppo spesso in sofferenza. Conte lo sta centellinando, il tecnico dell'Inter non lo vede ancora in palla, indietro di condizione e sembra avere ragione. Poco prima di uscire si fa scappare Mkhitaryan e poi è costretto a stenderlo al limite dell'area per evitare guai peggiori. Viene ammonito. 

Chiesa 5

Gioca una partita confusionaria, arruffona, senza qualità e con poca quantità. Sbaglia tanti tocchi, tanti appoggi anche facili, compreso il pallone che dà avvio all'azione del gol di Karapetyan, non è ancora in condizione e si vede. Jorginho se lo mangia, nel finale di primo tempo, quando lascia Mkhitaryan e lo costringe al fallo. Mancini gli contesta poca disciplina e soprattutto tanta imprecisione. Esce giustamente dopo un'ora. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.