Euro 2020, Mancini: "Avevo detto che sarebbe stata difficile"

Il commissario tecnico dell'Italia parla dopo la vittoria per 3-1 in Armenia: "Loro giocando in 10 hanno difeso per tutto il secondo tempo e si sono chiusi". Azzurri a punteggio pieno.

Euro 2020, il commento del commissario tecnico Roberto Mancini dopo la vittoria sull'Armenia

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Non bella, ma efficace. È l'Italia che si è vista nel pomeriggio allo stadio Vazgen Sargsyan di Erevan, dove gli Azzurri di Roberto Mancini hanno avuto ragione per 3-1 dell'Armenia non senza fatica e hanno così mantenuto la vetta a punteggio pieno nel girone J delle qualificazioni agli Europei 2020. Sotto nel punteggio, Bonucci e compagni hanno reagito con la forza dei nervi e la qualità di Andrea Belotti: il centravanti del Torino ha firmato l'1-1, ma l’espulsione di Karapetyan nel finale del primo tempo ha paradossalmente complicato i piani.

Pur in superiorità numerica, Verratti e soci hanno fatto fatica a trovare spazi nell'affollata metà campo armena e sono riusciti nel sorpasso solo al 77' con Lorenzo Pellegrini, entrato in campo nel secondo tempo al posto di Chiesa. L'autorete del portiere Hayrapetyan, maturata tre minuti dopo e propiziata ancora da uno scatenato Belotti, ha chiuso i giochi.

Al fischio finale, il commissario tecnico Roberto Mancini non nega le difficoltà dimostrate dai suoi, alla prima partita ufficiale dopo la sosta estiva, ma esalta il carattere della squadra:

Avevo detto che sarebbe stata una partita difficile: non abbiamo iniziato bene, poi ci siamo ripresi e potevamo chiudere il primo tempo in vantaggio. Ci siamo ritrovati dopo quattro mesi, sono state giocate solo due giornate di campionato ed è normale aver incontrato delle difficoltà. L’espulsione di Karapetyan a fine primo tempo alla fine ci ha penalizzato perché giocando in 10 hanno difeso per tutto il secondo tempo e si sono chiusi. Se fossero rimasti in 11 forse sarebbe stato meglio.

Italia, Andrea Belotti decisivo nella vittoria sull'Armenia per 3-1
Italia, Andrea Belotti decisivo nella vittoria sul campo dell'Armenia per 3-1

Euro 2020, Belotti: "Felice per il gol, ma il merito è della squadra"

Con la rete del provvisorio pareggio, Andrea Belotti ha interrotto un digiuno che con la maglia dell'Italia durava dal 28 maggio 2018, quando aveva segnato contro l'Arabia Saudita in amichevole. Il primo centro dell'attaccante del Torino nel percorso di qualificazione a Euro 2020 è stato completato da una prestazione da voti alti in pagella, con due reti annullate per fuorigioco e il tiro che ha portato all'autorete del 3-1. Tanta gioia nelle parole del numero 9:

Ora non voglio fermarmi e devo fare tutto quello che mi chiede il mister. Sono felice per il gol, ma il merito è della squadra e per questo ringrazio tutti i compagni. La ricerca di un centravanti titolare? Siamo tutti grandissimi giocatori, quindi quando mi viene data la possibilità di scendere in campo devo farmi trovare pronto.

Nel gruppo azzurro, Belotti è sembrato tra i più in forma. Merito anche dei preliminari di Europa League giocati con il Torino:

Loro avevano senz’altro una condizione fisica migliore e in ripartenza erano molto pericolosi. Noi però abbiamo sbagliato troppi gol, me compreso. Ho avuto due occasioni in cui sono stato impreciso e poco reattivo.

 Euro 2020, festa per la rete dell'azzurro Lorenzo Pellegrini contro l'Armenia
Euro 2020, festa per la rete dell'azzurro Lorenzo Pellegrini in Armenia-Italia 1-3

Pellegrini: "Serata indimenticabile"

La prima rete in Nazionale non si scorda mai. A maggior ragione se vale il sorpasso in una partita complicata. La voce del romanista Lorenzo Pellegrini è quella di chi sa di aver compiuto un passo importante nel percorso di crescita all'interno del gruppo di Mancini:

Abbiamo ottenuto un risultato importante - spiega a Rai Sport-  che ci permette di continuare la nostra corsa verso l’Europeo. Per me è una serata indimenticabile, abbiamo vinto una partita non semplice su un campo molto ostico. Giocare in nazionale è un grande onore e bisogna sempre farsi trovare pronti, a prescindere dal ruolo in cui vieni schierato

La serata di Erevan ha permesso a Pellegrini di lanciare un segnale anche in chiave campionato. Dove Henrikh Mkhitaryan, avversario con la maglia dell'Armenia, sarà un suo compagno di squadra nella Roma:

Giocare in nazionale è un grande onore e bisogna sempre farsi trovare pronti, a prescindere dal ruolo in cui vieni schierato. Mkhitaryan ha fatto una bella partita, lo aspettiamo a Roma volentieri, è un gran bel giocatore.

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