IAAF World Challenge a Zagabria: Perkovic e Kolak vincono in casa

La discobola Sandra Perkovic e la giavellottista Sara Kolak regalano due vittorie al pubblico croato nel Memorial Bruno Hanzekovic di Zagabria, ultimo appuntamento del circuito IAAF World Challenge 2019.

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La due volte campionessa olimpica del lancio del disco Sandra Perkovic ha ritrovato la vittoria davanti al pubblico della sua città realizzando l’eccellente misura di 67.78m. La campionessa tedesca Kristin Pudenz si è classificata al secondo posto con 63.25m precedendo l’altra croata Marjia Tolj, campionessa europea under 23 (62.57m). Tolj si è portata in testa con 62.57m al secondo tentativo, ma Perkovic ha ristabilito le gerarchie con un lancio da 64.75m alla terza prova prima di realizzare il lancio della vittoria al quinto tentativo. Perkovic ha realizzato la seconda miglior misura stagionale ottenendo la sesta vittoria consecutiva a Zagabria.

Lancio del giavellotto femminile: Kolak batte il record del meeting

L’altra stella dell’atletica croata Sara Kolak ha migliorato il record del meeting detenuto dalla cubana Osleidys Menendez lanciando il giavellotto alla misura di 66.20m, che migliora il suo primato stagionale. Per la campionessa olimpica si tratta della terza migliore misura nella sua carriera. Kolak ha ottenuto la seconda miglior misura con 65.82m. La canadese Elizabeth Gleadle ha incrementato il personale stagionale classificandosi seconda con 63.77m precedendo la polacca Maria Andrejczyk (60.91m).

100 metri maschili: Rodgers batte l’infortunato Gatlin

Il trentaquattrenne Michael Rodgers si è aggiudicato i 100 metri in 10”04 precedendo nettamente il vincitore dei Campionati canadesi Aaron Brown (10”18), Demek Kemp (10”28) e il campione del mondo Justin Gatlin, che ha terminato al quarto posto in 10”29 ma ha subito un infortunio muscolare che rischia di compromettere la preparazione per i Mondiali di Doha.

100 ostacoli femminili: Doppietta statunitense con Nelvis e Clemons

La campionessa statunitense indoor Sharika Nelvis e la medaglia d’argento dei Mondiali Indoor Christina Clemons hanno fatto doppietta per gli Stati Uniti classificandosi prima e seconda rispettivamente in 12”73 e in 12”82. La vincitrice dell’ultimo titolo panamericano Andrea Vargas del Costarica si è classificata al terzo posto in 12”84 superando la bielorussa Alina Talay (13”05).

400 metri femminili: Francis supera Felix

La campionessa mondiale Phyllis Francis si è imposta in 51”02 davanti alla plurimedagliata mondiale ed europea Allyson Felix (51”67) nella riedizione della finale della rassegna iridata di Londra 2017. La polacca Iga Bugart Witan si è classificata al terzo posto in 51”90.

800 metri femminili: Tuka continua il suo ottimo momento di forma

Il bronzo iridato di Pechino 2015 Amel Tuka continua il suo ottimo momento di forma aggiudicandosi gli 800 metri in 1’44”78 davanti a Marcin Lewandowski (1’45”28) e il portoricano Wesley Vazquez (1’45”34).  

110 metri ostacoli: Successo per le Barbados

Il portacolori delle Barbados Shane Brathwaite ha vinto i 110 ostacoli dedicati alla memoria di Bruno Hanzekovic in 13”47 precedendo di due centesimi di secondo il sudafricano Antonio Alkana (13”49) e il campione del mondo di Pechino Sergey Shubenkov (13”54). Il campione italiano indoor Lorenzo Perini si è classificato sesto in 13”91 dopo aver colpito il settimo e il nono ostacolo.

Salto in lungo maschile: Vittoria per Manyonga, infortunio per Randazzo

Non decolla la gara del salto in lungo dove il sudafricano Luvo Manyonga si è imposto pur senza grandi misure con 8.03m davanti all’australiano Henry Frayne (7.96m). Il campione italiano Filippo Randazzo si è ritirato dopo due salti per una botta al piede di stacco rimediata al secondo salto dopo un nullo iniziale terminando al settimo posto con 7.55m.

Salto triplo maschile: Benard sfiora i 17 metri, settimo Dallavalle

Lo statunitense Chris Benard ha sfiorato i 17 metri aggiudicandosi il successo con 16.97m davanti al campione europeo indoor di Glasgow 2019 Nazim Babayev (16.68m) e all’oro europeo under 23 Necati Er (16.42m). Il bronzo europeo Andrea Dallavalle si è classificato al settimo posto al debutto in un meeting internazionale con 16.25m.  

200 metri femminili: Successo sloveno 

La slovena Maja Milahinec ha conquistato il successo con il record personale di 22”88 davanti alla vice campionessa statunitense Brittany Brown (22”91) e alla bahamense Tynia Gaither (22”93). La campionessa italiana Gloria Hooper ha tagliato il traguardo in 23”70.   

1500 metri femminili: Grace batte la favorita Embaye

Successo statunitense di Kate Grace in 4’07”91 davanti alla favorita Axumawit Embaye (4’08”99) e alla campionessa europea under 23 degli 800 e dei 1500 metri Jemma Reekie (4’09”21).

3000 siepi maschili: Hughes primo

Il canadese Matthew Hughes ha vinto a sorpresa in 8’23”42 precedendo il finlandese Topi Raitainen (8’25”51) e il keniano Lawrence Kemboi Kipsang (8’26”93).  

Roberta Bruni vola a 4.52 nel salto con l’asta a Chiari

La campionessa delle Universiadi di Napoli Roberta Bruni ha stabilito il record personale all’aperto con l’ottima misura di 4.52m nella gara di salto con l’asta a Chiari in provincia di Brescia. L’astista romana allenata a Rieti da Riccardo Balloni ha migliorato il record personale di 6 centimetri rispetto al 4.46m realizzato in due occasioni alle Universiadi di Napoli e in una gara in piazza a Praga. In carriera Bruni ha fatto meglio soltanto in occasione del primato italiano indoor realizzato agli Assoluti al coperto di Ancona del 2013 quando saltò la misura di 4.60m. Bruni sale al secondo posto nelle liste italiane all-time outdoor alle spalle della primatista italiana all’aperto Anna Giordano Bruno.

Bruni ha mancato di poco il terzo tentativo a 4.57m (un centimetro in più rispetto allo standard di iscrizione per i Mondiali di Doha). L’astista di Nazzano in provincia di Roma ha battuto la francese Marion Latout, che ha valicato l’asticella a 4.52 al secondo tentativo, e Sonia Malavisi, terza con 4.37m.

Roberta Bruni: 

Dentro di me c’era tanta voglia di fare un risultato del genere. Finalmente è arrivato. Sapevo che questo era il mio anno dopo le risposte che avevo avuto con la vittoria alle Universiadi. Adesso mi sento padrona del salto. A Chiari ho trovato un’atmosfera unica, grazie al calore che ci ha dato il pubblico. 

Campionati nazionali in Brasile, Spagna, Svezia e Belgio

In avvicinamento ai Mondiali di Doha l’ultimo fine settimana è stato ricco di campionati nazionali in tanti paesi in giro per il mondo che sono serviti a definire le squadre che parteciperanno alla prossima rassegna iridata che scatterà nella città del Golfo Persico dal 27 Settembre.

Romani ancora oltre i 21 metri ai Campionati brasiliani

Il primatista sudamericano del getto del peso Darlan Romani ha fatto registrare il miglior risultato tecnico dei Campionati brasiliani di Braganca Paulista vincendo il titolo nazionale con la misura di 21.21m in una prova illuminata da tre lanci oltre i 21 metri.

Il vice campione mondiale indoor di Birmingham 2018 Almir Dos Santos ha realizzato il suo miglior risultato stagionale nel salto triplo con 17.23m.

Marcio Teles si è imposto a sorpresa nei 400 ostacoli in 48”60 precedendo di due centesimi di secondo il campione dei Giochi Panamericani e delle Universiadi Alison Dos Santos.

Paulo André Camilo De Oliveira si è imposto sui 100 metri in 9”90 con vento a favore di +3.0 m/s precedendo Derick De Souza (10”10) e Vitor Hugo (10”12).

Campionati spagnoli di La Nucia: Ortega 13”33

Il vice campione olimpico e bronzo europeo Orlando Ortega ha vinto la finale dei 110 ostacoli dei Campionati spagnoli di La Nucia in 13”33 aggiudicandosi l’ottava vittoria su undici competizioni disputate in questa stagione.

Javier Cienfuegos ha stabilito il record spagnolo del lancio del martello con l’ottima misura di 78.70m con un secondo miglior lancio di 78.04m.

Il primatista spagnolo indoor Oscar Husillos ha conquistato il successo sui 400 metri in 45”83. Il ventenne Pol Retamal ha vinto i 200 metri in 20”80, ma in questa stagione ha realizzato il record nazionale under 23 con 20”49.

Eusebio Caceres e Hector Santos hanno realizzato la stessa misura di 7.95m nel salto in lungo ma la vittoria è andata a Caceres per un secondo miglior salto di 7.92m.

Carlos Tobalina ha superato la barriera dei 20 metri nel getto del peso con 20.04m.

La campionessa europea indoor del salto triplo Ana Peleteiro ha realizzato la misura di 14.20m precedendo Patricia Sarrapio (14.00m). Gareggiando come ospite fuori gara la belga Noor Vidts ha vinto l’eptathlon femminile con 6037 punti precedendo la campionessa europea juniores di Boras 2019 Maria Vicente (5615 punti). Maria Perez ha vinto i 10000 metri di marcia stabilendo il record personale con 43’52”08.

Il mezzofondo maschile é stato ricco di gare tattiche che hanno fatto registrare le vittorie di Antonio Abadia sui 5000 metri in 13’29”37 davanti a Sergio Jimenez (13’32”27) e a Adeel Mechal (13’35”93), del vice campione europeo e primatista spagnolo Fernando Carro sui 3000 siepi in 8’45”88, di Mariano Garcia sugli 800 metri in 1’47”22 davanti ad Adrian Ben (1’47”28) e ad Alvaro De Arriba (1’47”45) e di Kevin Lopez sui 1500 metri in 3’42”60.

Stahl e Amb illuminano i lanci ai Campionati svedesi di Karlstad

Il due volte finalista iridato Kim Amb ha migliorato il record personale nel giavellotto con l’ottima misura di 86.03m ai Campionati svedesi di Karlstad. Il ventinovenne scandinavo aveva un personale di 85.89m e ha realizzato il primo lancio oltre gli 86 metri della sua carriera.

Il vice campione del mondo Daniel Stahl ha dominato il lancio del disco con l’ottima misura di 69.23m in una serie comprendente anche un secondo miglior lancio da 69.08m. Gli altri risultati più importanti sono stati l’1.88m di Erika Kinsey nel salto in alto, il personale nel disco femminile della pesista Fanny Roos con 56.89m e il 3’40”93 di Kalle Berglund nei 1500 metri.

Sacoor vince i 400 metri ai Campionati del Belgio 

Il campione del mondo under 20 dei 400 metri Jonathan Sacoor ha vinto il titolo belga dei 400 metri in 45”31 nel giorno del suo ventesimo compleanno. Sulla pista dello Stadio Re Baldovino, che Venerdì ospiterà il Memorial Ivo Van Damme Sacoor ha preceduto i fratelli Kevin Borlée (45”61), Dylan Borlée (45”71) e l’ospite botswano Isaac Makwala (45”74 in ripresa dopo l’eliminazione agli African Games di Rabat). L’olandese Churandy Martina (iscritto fuori gara come ospite straniero) si è aggiudicato i 200 metri in 20”56 controvento. Un altro ospite straniero Dai Greene (campione del mondo a Daegu 2011) è tornato a buoni livelli vincendo i 400 ostacoli maschili in 49”49.

La campionessa olimpica, mondiale ed europea Nafissatou Thiam si è classificata seconda nella finale dei 100 ostacoli sfiorando il personale di due centesimi di secondo con 13”36 alle spalle di Anne Zagré (13”10). Hanne Claes ha vinto i 400 ostacoli femminili in 55”36 (secondo miglior tempo della sua carriera a 16 centesimi dal personale). Michael Obasuyi (quarto ai Mondiali Under 20 di Tampere 2018) si è aggiudicato la vittoria nei 110 ostacoli in 13”49. Ben Broeders si è imposto nel salto con l’asta con 5.51m pochi giorni dopo la vittoria a Rovereto davanti a Claudio Stecchi. L’azzurra Serena Capponcelli, che vive in Belgio insieme al marito ex ciclista della nazionale belga, si è piazzata al secondo posto nel salto in alto con 1.80m nella gara vinta da Claire Orcel con 1.86m.

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