Atletica, IAAF World Challenge: Perkovic stella al meeting di Zagabria

L'evento ricorda la figura di Bruno Hanzekovic, grande ostacolista croato nel periodo tra le due guerre mondiali.

Perkovic a Zagabria

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Zagabria ospita l’ultimo appuntamento del circuito IAAF World Challenge Martedì 3 Settembre. Il meeting di Zagabria ricorda la figura di Bruno Hanzekovic, grande ostacolista croato nel periodo tra le due guerre mondiali.

In gara a Zagabria saranno presenti anche gli azzurri Filippo Randazzo nel salto in lungo maschile, Leonardo Fabbri nel getto del peso maschile, Andrea Dallavalle nel salto triplo maschile e Lorenzo Perini nei 110 ostacoli.

Il meeting di Zagreb si è aperto come da tradizione Lunedì sera con la gara del getto del peso nella centralissima Piazza delle Fontane davanti ad una straordinaria cornice di pubblico nonostante la pioggia. Il successo è andato al campione del mondo outdoor e indoor Tom Walsh, che ha sfiorato la barriera dei 22 metri con due lanci da 21.98m e 21.91m. Lo statunitense Darrell Hill si è classificato al secondo posto con 21.50m precedendo il connazionale Joe Kovacs (21.22m), il nigeriano Chubukeka Enekwechi (20.95m) e il campione europeo under 23 e vincitore delle ultime Universiadi di Napoli Konrad Bukowiecki.  

Perkovic a Zagabria
Atletica, Perkovic brilla nel meeting di Zagabria

Le stelle locali Perkovic e Kolak inseguono il record del meeting nel lanci

Le stelle croate Sandra Perkovic e Sara Kolak saranno le atlete più attese dal pubblico di casa e i loro volti sono ben visibili sui manifesti pubblicitari del meeting.

Perkovic ha realizzato di recente la terza migliore prestazione mondiale dell’anno nel lancio del disco con 68.58m in occasione della First League del Campionato Europeo per nazioni di Varazdin e punta a ritrovare la regolarità che ha permesso alla discobola di Zagabria di vincere due titoli olimpici, due delle ultime tre edizioni dei Mondiali e cinque ori consecutivi agli Europei. Le principali avversarie della croata sono le tedesche Kristin Pudenz (campionessa nazionale a Berlino ad inizio Agosto) e Nadine Muller (seconda ai Mondiali di Daegu 2011). Perkovic punta a battere il record del meeting di 70.83m da lei stessa stabilito nel 2017.

La giovane campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 del lancio del giavellotto Sara Kolak sta tornando a buoni livelli dopo essere rimasta ferma per tutto il 2018 per un grave infortunio. Kolak ha lanciato due volte oltre i 64 metri in questa stagione con un miglior lancio da 64.45m. La croata ha l’obiettivo di battere il primato del meeting detenuto dalla cubana Osleydis Menendez (campionessa olimpica di Atene 2004) con 65.20m. La lettone Liveta Jasiunaite ha la seconda migliore misura tra le iscritte con 63.98m.

400 metri femminili: Sfida tra medagliate mondiali Allyson Felix e Phyllis Francis

Anche se verrà meno la rivincita tra le medagliate dei Mondiali di Londra 2017 per il forfeit di Salwa Eid Naser dopo il successo nella finale della Diamond League a Zurigo, si preannuncia interessante la rivincita tutta statunitense dell’ultima rassegna iridata tra la campionessa del mondo Phyllis Francis e la medaglia di bronzo Allyson Felix. Francis vinse la doppia medaglia d’oro ai Mondiali di Londra nei 400 metri in 49”92 e nella staffetta 4x400. In questa stagione si è classificata quinta sui 200 metri ai Campionati statunitensi di Des Moines in 22”74 e difenderà il titolo mondiale di due anni fa grazie alla wild card assegnata di diritto ai campioni in carica. Nelle gare disputate sui 400 metri in questa stagione Francis ha corso il miglior tempo del 2019 con 50”85 a Kingston e ha vinto in 51”20 al meeting di Padova.

Felix è tornata da un anno sabbatico per maternità in occasione dei Campionati statunitensi dove si è classificata sesta nella finale dei 400 metri in 51”94 dopo aver corso la semifinale in 51”45. La fuoriclasse californiana vanta un palmares straordinario che comprende nove medaglie olimpiche (sei delle quali d’oro, cinque nelle staffette e quella individuale sui 200 metri a Londra 2012) e 16 podi mondiali (undici dei quali d’oro compresi i quattro titoli iridati individuali, tre nei 200m e uno nei 400m).

100 metri maschili: Rivincita di Bellinzona tra Gatlin e Rodgers

Il campione del mondo Justin Gatlin sfida il connazionale Michael Rodgers per la terza volta in una settimana dopo le due gare in terra svizzera a Zurigo e a Bellinzona. Gatlin si è imposto nell’ultimo 100 metri disputato Domenica sera a Bellinzona in 9”97 precedendo Rodgers di tre centesimi di secondo. Rodgers è sceso sotto i 10 secondi con 9”97 a Madrid e si è qualificato per i Mondiali di Doha grazie al secondo posto ai Campionati statunitensi. Nei confronti stagionali Rodgers ha battuto Gatlin a Turku in 10”00, mentre Gatlin ha preceduto Rodgers  a Losanna e a Montecarlo e nella finale della Diamond League di Zurigo.

110 ostacoli maschili: Shubenkov insegue il quarto successo a Zagabria

La gara che onora la memoria di Bruno Handezekovic vedrà come maggiore protagonista il campione mondiale di Pechino 2015 e vincitore dell’edizione 2018 della Diamond League Sergey Shubenkov, che insegue il quarto successo a Zagabria. Dopo aver dominato la stagione 2018 con quattro performance al di sotto dei 13 secondi l’ostacolista siberiano ha iniziato la Diamond League 2019 con due successi a Roma in 13”26 e a Rabat in 13”12, ma si è dovuto fermare per alcune settimane per l’infortunio subito in seguito alla collisione con Omar McLeod a Rabat. Gli altri atleti più interessanti in gara sono lo statunitense Freddie Crittenden (quarto ai Campionati statunitensi di Des Moines e secondo ai Giochi Panamericani di Lima nel 2019), il giamaicano Orlando Bennett (campione del mondo under 20 a Tampere 2018 e vincitore al Palio della Quercia di Rovereto) e il rappresentante delle Barbados Shane Brathwaite (campione panamericano a Lima) e Antonio Alkana (primatista africano con 13”11). L’azzurro Lorenzo Perini testerà la sua condizione di forma in vista dei Mondiali di Doha, per i quali si è qualificato grazie al 13”46 realizzato nella semifinale delle Universiadi di Napoli.

100 ostacoli femminili: Clemons e Nelvis all’assalto del record del meeting

Le statunitensi Christina Clemons e Sharika Nelvis (rispettivamente seconda e quarta ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018) potrebbero attaccare il record del meeting detenuto dalla kazaka Olga Shishigina con 12”60. Nelvis e Clemons cercheranno una rivincita dopo essersi qualificate rispettivamente al quarto e all’ottavo posto ai Campionati statunitensi di Des Moines. Clemons si è classificata seconda a Berlino in 12”69 lo scorso fine settimana.

Salto in lungo maschile: Randazzo cerca il minimo per Doha

L’azzurro Filippo Randazzo cerca il minimo di qualificazione per i mondiali di Doha dopo aver stabilito il record personale con 8.07m a Rovereto. Il saltatore siciliano ora allenato da Andrea Matarazzo punta ad avvicinare la misura di 8.17m che serve per volare a Doha ma potrebbe bastare una misura vicina allo standard di qualificazione per prenotare il pass per la rassegna iridata grazie ai target number. Randazzo affronterà il trio sudafricano formato dal campione del mondo Luvo Manyonga, Rushval Samaai e Zarck Visser. Manyonga ha un personale stagionale di 8.37m realizzato a Londra. Samaai ha un personale stagionale di 8.21m e si è classificato secondo nella finale della Diamond League a Zurigo precedendo Manyonga, che detiene il record del meeting con 8.46m.

Salto triplo maschile: Dallavalle debutta in un grande meeting internazionale 

Il giovane piacentino Andrea Dallavalle debutta in un grande meeting internazionale un mese e mezzo dopo aver vinto la medaglia di bronzo agli Europei Under 23 di Gavle 2019 con il record personale di 16.95m, che gli è valso il minimo per i Mondiali di Doha. Il saltatore emiliano proverà a prendersi la rivincita contro Il turco Necati Er e l’azero Nazim Babayev, che hanno battuto l’azzurro nella finale degli Europei Under 23. Er ha stabilito il record personale con 17.37m. Babayev ha vinto il titolo europeo indoor a Glasgow 2019 con 17.29m e ha realizzato 17.06m all’aperto al Golden Gala di Roma. I triplisti accreditati delle migliori misure tra gli iscritti sono i cinesi Wu Ruiting (17.47m ai Trials cinesi) e Zhu Yaming (17.40m nel meeting svizzero di La Chaux de Fonds)

800 metri maschili: Lewandowski e Maklhloufi protagonisti

Non sarà presente l’annunciato Nijel Amos, che ha rinunciato dopo il secondo posto nella finale della Diamond League a Zurigo, ma sarà ugualmente una gara di buon livello perché metterà di fronte il campione europeo indoor dei 1500 metri di Glasgow 2019 Marcin Lewandowski e il campione olimpico dei 1500m di Londra 2012 Taoufik Makloufi.

Il resto del mezzofondo propone i keniani Lawrence Kemboi e Nicholas Bett, entrambi accreditati di un tempo al di sotto degli 8’12” in questa stagione, e l’etiope Axumawit Embaye, quinto al meeting di Rabat con il personale di 3’59”02.

200 metri femminili: Brown e Williams favorite, in gara anche Gloria Hooper

Le favorite sono la statunitense Brittany Brown (seconda ai Campionati statunitensi di Des Moines), la britannica Jodie Williams (vincitrice ai Campionati nazionali di Birmingham) e la bahamense Tynia Gaither. La campionessa italiana di Bressanone 2019 Gloria Hooper proverà a migliorare il personale stagionale di 23”16 realizzato di recente a Bruxelles.

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