F1, il pagellone di Spa: Leclerc tocca il cielo con un dito verso Hubert

Primo successo della Ferrari di Charles in Belgio. che dedica la vittoria allo scomparso amico Anthoine, Hamilton esce battuto per pochi metri. Si è messo da parte Vettel, al servizio del compagno di squadra.

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Siamo sempre più convinti che, sebbene non riveli la propria identità, esista un occulto scrittore di copioni sportivi incredibili e che costui si nasconda chissà dove. La Formula 1 non fa eccezione, anzi, esalta il concetto. Nel drammatico weekend di Spa - Francorchamps, un pilota perde la vita, un altro tocca il cielo con un dito. I due erano - fatalmente - amici. Con un paddock in lutto per la scomparsa di Hubert, la disperazione si è mescolata alla prima soddisfazione Rossa di Leclerc.

In Belgio, la Ferrari si è sbloccata, grazie al giovane Charles. Il monegasco ha condiviso più di un momento con il francese Anthoine, scomparso nella gara di Formula 2 disputata sabato ed interrotta anticipatamente. Mantenendo coraggio e concentrazione, lo shockato portacolori di Maranello ha portato al limite dal primo all'ultimo passaggio la SF90, anche a gomme ben più che finite. Sul podio, le lacrime del vincitore erano di gioia e dolore. Un mix per lui indimenticabile.

Hamilton ha provato a soffiargli il successo, invano. Pure Lewis era al limite, in uno dei weekend meno favorevoli della stagione. (Un po') rallentato da Vettel, il campione inglese cercherà riscatto e vendetta a Monza. Proprio in Brianza è atteso Sebastian, ieri menestrello di corte ed al servizio del compagno di box. Bei gesti quelli del tedesco che, tuttavia, non gli fanno schivare la bocciatura. Il quattro volte iridato partiva per conquistare il mondiale di Formula 1, rischia seriamente di essere "declassato" a seconda guida. 

Leclerc e Ferrari, primo successo 2019 in Formula 1
Sulla pista più ostica del mondiale, la Ferrari ottiene la prima affermazione nella Formula di quest'anno

Formula 1, le pagelle di Spa

Leclerc e Ferrari - Promossi & vincenti

In un momento decisivo - circa metà gara - l'ordine di scuderia: "Seb, fai passare Charles; è più veloce di te, lascialo andare". Da quel momento, il numero 16 ha abbassato testa e piede, dando il 100%. Quando ha visto l'animale britannico avvicinarsi con la Freccia d'argento, il ragazzo del Principato ha mantenuto nervi freddi e velocità, derapando a destra e a sinistra. Leclerc ha vinto con pochi metri di vantaggio sul Campione del Mondo, dopo aver messo in pista tutto quello che aveva. Rabbia, grinta, amore. Per la Ferrari e per l'amico che non c'era più.

La spinta donatagli dalla grande emozione si è aggiunta a quella offerta da una power unit Ferrari ultra performante, in una monoposto con il motore più prestante del lotto. Perlomeno, in Belgio. Nelle furibonde accelerazioni e nei lunghi rettifili, le Rosse volavano, fuggivano, anche senza l'ausilio del sistema DRS. Dopo 371 giorni a digiuno, la squadra di Maranello è tornata sul gradino del podio che più le compete: quello più alto. Lo ha fatto con la rivelazione 2019, colui che sta riscrivendo le gerarchie del box ed aggiornando l'albo d'oro della categoria. PROMOSSI

Leclerc ce l'ha fatta: per il monegasco quella di Spa è la prima vittoria in Formula 1
Charles Leclerc alza il dito al cielo, dedicando la vittoria in Formula 1 allo scomparso Hubert

Lewis Hamilton - Rimandato (proprio a Monza)

Il fine settimana di Lewis stava assumendo pericolose connotazioni quando, nel terzo turno di prove libere, l'inglese ha sbagliato, finendo contro le barriere. Nel frattempo, alcune unità Mercedes hanno ceduto, rompendosi. Inoltre, mentre era intervistato da una tv spagnola, Hamilton ha assistito in diretta al terribile botto della Formula 2, rimediando un tremendo spavento. 

Insomma, la piega non era delle migliori. Nel Gran Premio, invece, The Hammer ha sfoderato le doti che ben conosciamo: testardaggine, velocità ed orgoglio. Quest'ultima caratteristica lo stava spingendo sino al successo, non ottenuto. Per la sua classifica, una ulteriore vittoria o un secondo posto non avrebbero determinato chissà quale differenza. Ma lui è LH44, il pluriiridato. Nel tentativo di acciuffare Leclerc, il campione ha guidato oltre il limite, ma non ha centrato l'obiettivo. Male per gli avversari: a Monza il britannico ed il team Mercedes saranno ancora più agguerriti. RIMANDATO

Lewis Hamilton, secondo ieri nella gara di Formula 1
In Belgio è arrivato secondo ma per Hamilton la vetta della Formula 1 è ancora ben salda

Max Verstappn e Sebastian Vettel - Bocciati

L'olandese va "segato", per un motivo molto semplice: ha sbagliato subito. D'accordo, lui è un attaccante di razza, ma che senso ha avuto il tentare un sorpasso quasi impossibile nella prima e stretta curva?! Verstappen scattava dalla quinta casella, non un paradiso, nemmeno uno schifo totale. Dicendo che il pilota Red Bull avesse il passo da podio, quindi, gli sarebbe stato utile attendere almeno un passaggio. La gomma forata e l'uscita in un punto molto veloce hanno ammutolito la folla arancione, costituita da 50000 tifosi giunti a Spa per lui.

Sebastien lo sa e lo sa anche il team Ferrari: questo 2019 era iniziato con auspici ed obiettivi diversi dalla quarta posizione colta in Belgio. Perciò, nonostante le belle parole elargite dagli uomini in rosso ed i tanti complimenti per aver "fatto squadra", il tedesco è da bocciare. Sì, perché un quattro volte iridato che si limita a fungere da scudiero al più giovane e debuttante monegasco può essere sintomo di manifesta superiorità da parte di... Leclerc! Nel tracciato dove vinse per l'ultima volta, Vettel ne esce ridimensionato ed il giro veloce non allevia la delusione. Max e Seb, lasciano le Ardenne a testa bassa, sconfitti e BOCCIATI

Incidente a Spa e nessun punto in classifica per Verstappen, l'olandese volante della Formula 1
Max Verstappen ha illuso e deluso i tanti tifosi olandesi della Formula 1

Paddock nel lutto, in silenzio e compatto, in onore di Anthoine Hubert

Quello che è accaduto sabato ha lasciato tutti senza parole e non occorrono ulteriori spiegazioni. Il paddock della Formula 1 - costituito da uomini apparentemente insensibili ed in indistruttibili - ha mostrato il fianco di un lato che non si vedeva da tempo: l'unione. Chiunque, davvero, era addolorato per la scomparsa di Hubert, rivelazione francese, protagonista in Formula 2.

La dinamica micidiale e le immagini TV sono state rimosse dalla FIA, con tanto di cancellazione della gara domenicale. Su tutte le monoposto e nelle hospitality è stato applicato l'adesivo "Racing For Anthoine", ovvero, corriamo per lui che non c'è più. Lo diceva Freddie Mercury, lo show deve andare avanti. Lo avrebbe voluto lo stesso Hubert, al quale è stato dedicato un bellissimo tributo sul lungo rettilineo di Spa. 

La Formula 1 si ferma, unita nel lutto e nel dolore per la scomparsa di Hubert
La Formula 1 ha ricordato Hubert con un video dedicato al prematuramente scomparso pilota francese

Giovinazzi, che botto! Per fortuna, Antonio se l'è cavata solo con qualche graffio

L'italiano Alfa Romeo aveva disputato un bellissimo Gran Premio del Belgio, costruito con grandi sorpassi ed enorme audacia. Proprio nell'ultimo giro di gara, Antonio ha perso il controllo della vettura, uscendo di pista ad altissima velocità. Il pubblico si è spaventato, almeno quanto il pilota che, fortunatamente, ha comunicato via radio come stesse abbastanza bene. Intontito, ma integro.

Con una acerba C38 motorizzata Ferrari, nemmeno l'esperto campione Kimi Raikkonen riesce a fare miracoli; il finlandese ha faticato a Spa, concludendo il lavoro distante dalla zona punti. il pugliese numero 99. invece, poteva muovere la classifica, ma non ce l'ha fatta. Malgrado l'errore, Giovinazzi si sta difendendo egregiamente, confermando di poter essere un protagonista del futuro della Formula 1, categoria bisognosa di un forte corridore azzurro nelle posizioni di vertice. 

Antonio Giovinazzi è il solo italiano schierato nella Formula 1 di quest'anno
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