IAAF World Challenge: Krause batte il record del mondo sui 2000 siepi

E’ andata in scena la settantottesima edizione del Meeting ISTAF di Berlino all’Olympiastadion che ha fatto registrare il primato del mondo di Gesa Felicitas Krause sui 2000 siepi femminili.

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La mezzofondista tedesca Gesa Felicitas Krause ha stabilito il primato del mondo sulla distanza non olimpica dei 2000 siepi fermando il cronometro in 5’52”80, tempo con il quale ha migliorato il precedente primato detenuto da Ruth Jebet con 5’54”16 nel 2016. La portacolori del Barhein Winfred Mutile Yavi si è classificata al secondo posto in 5’’56”83 precedendo l’albanese Luiza Gega (6’00”07). Krause continua il suo eccellente momento di forma pochi giorni dopo aver stabilito il primato tedesco sui 3000 siepi a Zurigo con 9’07”51.

Krause ha stabilito il ventesimo record del mondo nelle settantotto edizioni del meeting ISTAF di Berlino. L’edizione 2019 del più importante meeting tedesco di atletica ha fatto registrare oltre 40000 spettatori.

Gesa Felicitas Krause: 

“E’ incredibile. Anche se è una gara più breve del solito di 1000 metri, sono davvero orgogliosa. Questa gara dimostra il mio attuale stato di forma. Ora devo rimanere in forma fino ai Mondiali di Doha. Sono molto motivata per i Mondiali e voglio lottare per le prime posizioni.”

100 metri maschili: De Grasse e Simbine sotto i 10 secondi 

André De Grasse ha trionfato sui 100 metri con il personale stagionale di 9”97 trascinando sotto i 10 secondi anche il sudafricano Akani Simbine (9”99). Il giamaicano Tyquendo Tracey si è classificato al terzo posto in 10”06.

André De Grasse: 

“Dopo l’infortunio sono riuscito a tornare a grandi livelli”.

100 metri femminili: Ewa Swoboda batte il record personale 

La campionessa europea under 23 Ewa Swoboda ha battuto il record personale sui 100 metri con 11”07 battendo di tre centesimi di secondo la britannica Asha Phillip, che ha eguagliato il personale con 11”10 e di sei centesimi la cinese Xiaojing Liang (11”13). Quarto posto per la beniamina del pubblico tedesco Gina Luckenkemper (11”15).

Ewa Swoboda: 

“Non mi aspettavo un tempo del genere. Non so come ho fatto. E’ un grande risultato per me. Sono molto fiduciosa ora”. 

Staffetta 4x100 femminile: Migliore prestazione mondiale dell’anno

La Germania ha bissato il successo nella staffetta di Zurigo vincendo anche la 4x100 a Berlino in 41”67 con un quartetto composto da Lisa Kwaiye, Yasmin Kwadwo, Tatjana Pinto e Gina Luckenkemper. Il quartetto cinese si è classificato secondo in 42”31.

110 ostacoli maschili: McLeod 13”07

Il campione mondiale e olimpico Omar McLeod è tornato ad esprimersi sui livelli di inizio Maggio vincendo con il personale stagionale di 13”07 davanti al francese Pascal Martinot Lagarde (13”25), al rappresentante delle Barbados Shane Bathwaite (13”36) e allo statunitense Freddie Crittenden (13”38).

100 ostacoli femminili: Amusan sfiora il personale

La campionessa del Commonwealth Tobi Amusan ha sfiorato di due centesimi il personale sui 100 ostacoli con 12”51 precedendo la statunitense Christine Clemons (12”69) e l’olandese Nadine Visser (12”72).

Salto con l’asta maschile: Duplantis e Kendricks saltano 5.80

In una gara di salto con l’asta condizionata dal vento Armand “Mondo” Duplantis e Sam Kendricks hanno superato entrambi la misura di 5.80m. La vittoria è andata a Duplantis che ha superato 5.80m al secondo tentativo sulla pedana che gli regalò il titolo europeo con il record mondiale under 20 di 6.05m. Kendricks ha valicato l’asticella a 5.80m alla terza prova prima di fermarsi per un leggero acciacco.

Armand Duplantis: 

“E’ stata una vittoria conquistata con difficoltà. Il vento ha creato problemi. Anche in circostanze difficili sono riuscito a saltare 5.80m in questo stadio fantastico”. 

Salto in lungo femminile: Mihambo sfiora i 7 metri

La campionessa europea di Berlino 2018 Malaika Mihambo ha sfiorato i 7 metri già superati in quattro occasioni nel 2019 aggiudicandosi il salto in lungo con 6.99m prima di fermarsi er non correre rischi.

Malaika Mihambo: 

“Sono soddisfatta del 6.99m. Non volevo spingere al massimo. Le condizioni non erano facili a causa del vento e della pioggia”. 

Lancio del giavellotto maschile: Vetter vince con un lancio oltre gli 85 metri

Il campione del mondo Johannes Vetter ha vinto il giavellotto maschile con un lancio da 85.40m al secondo tentativo in una gara fortemente condizionata dal vento nella sua parte consecutiva. Edis Matusevicius si è classificato secondo con 85.10 precedendo il vice campione europeo Andreas Hofmann (82.16m).

Salto in alto maschile: Przbylko vince con 2.30m 

Il tedesco Mateusz Przbylko è tornato a volare oltre l’asticella posta a 2.30m sulla pedana del salto in alto dove lo scorso anno conquistò la medaglia d’oro con 2.35m.

Salto triplo femminile: Ricketts bissa il successo di Zurigo

La giamaicana Shanieka Ricketts continua il suo grande momento vincendo il salto triplo di Berlino con 14.63m con vento contrario di -1.8 m/s pochi giorni dopo il successo nella finale della Diamond League a Berlino con 14.93m

Getto del peso femminili: Crew batte il record canadese

La canadese Brittany Crew ha battuto due volte il record canadese con 19.10m e 19.28m precedendo la tedesca Christina Schwanitz (18.62m).

Lancio del disco maschile: Malachowski batte Gudzius

Il polacco Piotr Malachowski (secondo ai Mondiali 2009 in questo stadio) si è imposto nel disco maschile con 65.17m davanti al campione mondiale ed europeo Andrius Gudzius (64.51m) e al tedesco Davd Wrobel (63.43m).

5000 metri femminili

Daisy Jepkemei ha battuto Norah Jeruto sui 5000 metri per appena un centesimo di secondo in 14’51”72 in una sfida tra sorelle. Eva Cherono si è classificata terza in 14’57”60.

Giochi Africani a Rabat: Amusan, Ekewo, Ta Lou e Yego in luce

Lo Stadio Prince Abdellah Moulay di Rabat ha ospitato la dodicesima edizione dei Giochi Africani. Il risultato più interessante è arrivato dai 100 ostacoli femminili dove Tobi Amusan ha stabilito il record della manifestazione con 12”68 pochi giorni di gareggiare a Berlino migliorando di sei centesimi di secondo il precedente primato detenuto dalla nigeriana Glory Alozie.

Il ventenne nigeriano Raymond Ekewo si è imposto a sorpresa nella finale dei 100 metri in 9”96 precedendo il grande favorito Arthur Cissé di un centesimo di secondo. Ekewo è nato nel 1999 e studia all’Università della Florida. In questa stagione aveva già corso in 10”02 alle South Eastern Conference.  

La grande favorita Marie Josée Ta Lou ha vinto la prima medaglia per la Costa d’Avorio in questa manifestazione aggiudicandosi la finale dei 100 metri femminili in 11”09 precedendo di quattro centesimi di secondo la gambiana Gina Bass.

Bass si è presa la rivincita vincendo i 200 metri con il record nazionale di 22”58 davanti all’egiziana Basant Hamidu (22”89) e a Ta Lou (23”00).

Lo zambiano Sydney Siame si è imposto sui 200 metri maschili in 20”35 davanti al doppio campione NCAA Divine Oduduru (20”54) e al sudafricano Anaso Jobodwana (20”56).

Il campione del mondo del giavellotto di Pechino Julius Yego ha vinto l’oro stabilendo il personale stagionale on 87.73m.

Il nigeriano Chukwebuka Enekwechi ha superato ancora una vota la barriera dei 21 metri nel getto del peso con 21.48m pochi giorni dopo aver battuto il record personale con 21.80m.

Il giovane etiope Berehanu Tsegu si è imposto nei 10000 metri in 27’56”81 precedendo l’eritreo Aron Kifle (27’57”59) e Jemal Yimer Mekonnen (27’59”02).

Benjamin Kigen ha trionfato nei 3000 siepi maschili in 8’12”39 battendo l’etiope Getnet Wale (8’19”45) e il vice campione del mondo Souifiane El Bakkali (8’19”45). El Bakkali non ha recuperato dal problema ad un piede subito in occasione della vittoria di due giorni prima nel meeting della Diamond League di Parigi.

Robert Kigen si è aggiudicato il titolo dei 5000 metri in 13’30”96 precedendo Edward Zakayo. (13’31”40) e Richard Yator (13’31”41).

Fabrice Zhango è diventato il primo atleta del Burkina Faso a vincere in questa manifestazione aggiudicandosi il salto triplo con 16.88m. Zhango ha realizzato di recente il record personale all’aperto con 17.50 ai Campionati franci di Saint Etienne dove gareggiava da ospite. L’algerino

Il rappresentante del Botswana Leungo Scoth succede al connazionale nell’albo d’oro dei 400 metri su questa distanza vincendo in 45”27. La connazionale Gelefele Moroko ha completato la doppietta per il Botswana vincendo i 400 metri femminili in 51”68.

L’etiope Hirut Meshesha (nata nel 2003) si è imposta sugli 800 metri femminili in 2’03”16 precedendo di quattro centesimi di secondo la favorita marocchina Rababe Arafi. La keniana Lilian Rengeruk ha battuto Hawi Feysa sui 5000 metri in 15’33”90.

La Nigeria si è aggiudicata la staffetta 4x400 femminile in 3’30”82. Successo del Botswana nella 4x400 maschile in 3’02”55 davanti al Sudafrica (3’03”18).

Grande tempo di Moen sui 10000 metri a Kristiansand

Il norvegese Sondre Nordstad Moen ha stabilito il record nazionale correndo i 10000 metri in un eccellente 27’44”78 precedendo Albert Rop (27’31”6).

Budapest

Buone prestazioni di Zita Kaczer sui 3000 siepi femminili (9’26”59 record nazionale) e Luca Kozak sui 100 ostacoli (12”89).

Szombately: Pal Nemeth Memorial

Bence Halasz ha vinto la gara di martello maschile con valida per il circuito IAAF World Hammer Throw con 78.54m precedendo Wojcieh Nowicki (77.51m). Il francese Quentin Bigot ha completato il podio in terza posizione con 76.83m. La statunitense DeAnna Price ha vinto il martello femminile con 74.80m nella sua prima gara dal record nordamericano stabilito ai Campionati nazionali di Des Moines con 78.24m. Secondo posto per la francese Alexandra Tavernier con 71.84m.

Bruni 4.37m nel salto con l’asta ad Aosta 

La vincitrice dell’ultima edizione delle Universiadi di Napoli Roberta Bruni ha vinto la gara di salto con l’asta in piazza ad Aosta con 4.37m alla terza prova prima di commettere tre errori a 4.52m. Bruni ha battuto la rivale Sonia Malavisi, che ha superato 4.22m prima di sbagliare di poco una prova a 4.37m. Il cinese Huang Bokai ha vinto la gara maschile con 4.51m. Nella gara giovanile femminile la torinese Great Nnachi ha stabilito il record italiano under 16 con 3.80m.

Lorraine Ugen a Chiuro 

La forte saltatrice in lungo inglese Lorraine Ugen (leader mondiale stagionale nel 2018 con 7.05) ha gareggiato al meeting regionale open di Chiuro in cerca del minimo per i mondiali di Doha ma non è andata oltre la misura di 6.53m. La quattrocentista azzurra Marta Milani ha corso i 200 metri in 24”91.

Lonah Chemtai Salpeter batte il record europeo dei 10 km

L’israeliana Lonah Chemtai Salpeter ha battuto il record il record europeo dei 10 km su strada correndo la distanza in 3’0’05” a Tilburg. Il precedente record europeo era detenuto da Paula Radcliffe con 30’21”. A livello mondiale solo Joyciline Jepkosgei ha corso più velocemente con 29’43”. Selemawit Dagnachew si è classificata seconda in 31’20” davanti a Rose Chelimo (32’37”). Abel Chebet ha vinto la gara maschile sulle 10 miglia in 46’13”.  

Lilla Half Marathhon: Kandie 59’31”

Benjamin Kandie ha vinto la Mezza maratona di Lilla con 59’31” precedendo Abraham Cheroben (59’42”) e Vincent Kibor (60’29). Diana Chemtai si è aggiudicata la gara femminile in 1h09”45 davanti a Meskerem Asefa (1h09’56”) e a Caroline Chepkemoi (1h10’36)

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