Crouser lancia oltre i 22 metri al Galà dei Castelli di Bellinzona

Le stelle statunitensi Ryan Crouser, Justin Gatlin e Katie Nageotte hanno illuminato la grande notte sulla rinnovata pista nel rinnovato Stadio Comunale della città del Canton Ticino.

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Il campione olimpico del getto del peso di Rio de Janeiro 2016 Ryan Crouser ha realizzato il record dello Stadio Comunale di Bellinzona con l’eccellente misura di 22.28m al primo tentativo. Il figlio d’arte dell’ex discobolo Mitch Crouser ha battuto il record dello stadio detenuto dallo svizzero Werner Gunthor dal 1993 con 21.48m. Gunthor ha partecipato al taglio del nastro durante la cerimonia d’inaugurazione della nuova pista a otto corsie dello Stadio Comunale di Bellinzona. Crouser detiene la migliore prestazione mondiale dell’anno con 22.74m e ha superato la magica barriera dei 22 metri in nove occasioni in questa stagione.

Alle spalle del gigante statunitense ha brillato anche il nigeriano Chukuebuka Enekwechi, che si è ripetuto ancora una volta oltre i 21 metri con 21.44m precedendo il campione europeo outdoor e indoor in carica Michal Haratyk (20.69m). Il vice campione europeo under 23 Leonardo Fabbri si è classificato settimo con 19.87m vincendo il duello italiano con Sebastiano Bianchetti (18.77m).

100 metri maschili: Gatlin batte Rodgers e scende sotto i 10 secondi

Justin Gatlin ha mantenuto la promessa fatta l’anno scorso di tornare a Bellinzona e ha onorato l’appuntamento ticinese vincendo i 100 metri in 9”97 con vento nullo davanti al connazionale Michael Rodgers, secondo in 10”00 un anno dopo essersi imposto in questo meeting in 9”92. L’iraniano Hassan Taftian si è classificato terzo in 10”16 precedendo di un centesimo di secondo il figlio d’arte statunitense Cameron Burrell. Nethaneel Mitchell Blake si è aggiudicato la serie  in 10”11.

Justin Gatlin: 

L’anno scorso ero rimasto affascinato dalla bellezza del Canton Ticino e avevo promesso agli organizzatori di tornare. La gara dell’edizione 2018 non mi aveva soddisfatto molto. Quest’anno ero più concentrato perché volevo fare meglio e correre un buon tempo. L’anno prossimo voglio tornare ancora a Bellinzona, godermi questo posto e vincere ancora. 

Salto con l’asta femminile: Nageotte supera 4.77m e batte Morris

La statunitense Katie Nageotte ha continuato la sua ottima stagione vincendo una grande gara di salto con l’asta femminile con 4.77m prima di sbagliare tre prove alla misura di 4.83m. Nageotte ha vinto la seconda gara su suolo svizzero di questa stagione dopo il successo a Losanna del Luglio scorso con 4.82m. La vice campionessa olimpica e mondiale Sandi Morris si è dovuta accontentare del secondo posto con 4.70m. Gli Stati Uniti hanno completato la tripletta con il terzo posto di Emily Grove con 4.63m. Quarto posto per la cubana Yarisley Silva con 4.56m.

100 metri femminili: Kambundji vince a Bellinzona per il terzo anno consecutivo

La primatista svizzera dei 100 e dei 200 metri Mujinga Kambundji ha vinto i 100 metri femminili per la terza edizione consecutiva al Galà dei Castelli in 11”12 precedendo la bahamense Tynia Gaither di quattro centesimi di secondo. Terza la britannica Darryl Neita con 11”18. La campionessa mondiale in carica dei 100 metri e tre volte medagliata olimpica di Rio de Janeiro 2016 Tori Bowie si è piazzata quarta in 11”29 nella sua terza gara in una settimana dopo Madrid (terza in 11”09) e Rovereto (prima in 11”42 controvento).

Mujinga Kambundji: 

Sono contenta del tempo finale, ma ero stanca dopo le tante gare dell’ultimo periodo. Bellinzona è un posto speciale per me. Mi piacerebbe correre un 200 metri su questa pista in futuro. 

400 metri ostacoli femminili: Successo svizzero per la “poster girl” Lea Sprunger

Il secondo successo svizzero di questa serata è arrivato dalla campionessa europea dei 400 ostacoli di Berlino 2018 Lea Sprunger che ha fermato il cronometro in 55”24 precedendo la canadese Sage Watson (55”62). Il volto di Lea Sprunger era presente su tutti i manifesti promozionali del meeting ticinese.

Lea Sprunger: 

Sono contenta della gara anche se mi aspettavo di correre più velocemente. La nuova pista mi piace molto. Lo stadio è stato rinnovato molto bene.

Salto in alto femminile: Vallortigara seconda con 1.91, vince Gerashchenko

Prova incoraggiante per l’azzurra Elena Vallortigara, che ha superato 1.91m al primo tentativo nella sua prima gara dopo una lunga pausa agonistica di tre mesi per la distorsione alla caviglia subita in Giugno. L’atleta vicentina non gareggiava dalla fase regionale dei Campionati di società del 1 Giugno scorso dove saltò 1.91m. Vallortigara ha iniziato la gara con due salti a 1.80m e 1.84m riusciti al primo tentativo e ha proseguito con un salto alla quota di 1.88m alla terza prova e 1.91m al primo tentativo. Ha successivamente tentato tre prove alla misura di 1.94m che valeva lo standard di qualificazione per i Mondiali di Doha. L’ucraina Iryna Gerashchenko si è aggiudicata la gara alla quota di 1.94m. L’altra azzurra Alessia Trost si è piazzata al terzo posto con 1.88m, ma la friulana ha preferito fermarsi dopo un tentativo a 1.91m a scopo precauzionale per un lieve problema all’adduttore.

Elena Vallortigara

Esco dalla pedana con il sorriso. Sono contenta per come ho gestito una gara che mi è servita per rompere di nuovo il ghiaccio, quasi come un secondo debutto. Con il salto a 1.91m mi sono sentita più sicura nella rincorsa e le sensazioni sono migliorate andando avanti, al contrario di quello che succede di solito nelle sedute tecnice in allenamento. Sapevo a quel punto di riuscire a superare anche 1.94m e ci tenevo. E’ mancato qualcosa, in ogni caso è una misura che credo di valere. Aver fatto 1.88m al terzo tentativo mi ha tolto energie, ma dovevo ritrovare il ritrovare il ritmo ed è stata una buona prova di reazione perché sopra 1.90m è comunque un’altra musica. Penso di essere più stabile rispetto alle gare di inizio stagione, adesso voglio finirla saltando più in alto.  

100 ostacoli femminili: Ofili realizza il minimo per i Mondiali

La britannica Cindy Ofili si è imposta al photo-finish per un centesimo di secondo sulla neo campionessa dei Giochi Panamericani Andrea Vargas di Costarica e la statunitense Queen Claye in un buon 12”85.

110 ostacoli: Hassane Fofana secondo

Il giamaicano Andrew Riley ha battuto il campione italiano Hassane Fofana per due centesimi di secondo in 13”60. Fofana ha realizzato il personale in questa stagione con 13”44 a Turku e agli European Games di Minsk.

400 metri maschili: Ritorno vincente di Merritt 

Il campione olimpico dei 400 metri di Pechino 2008 e due volte iridato Lashawn Merritt è ritornato a gareggiare sui 400 metri per la prima volta dai Mondiali di Londra 2017 e lo fatto con una vittoria in 45”82. Grande soddisfazione per il record ticinese del campione svizzero e bronzo europeo under 20 Ricky Petrucciani, terzo con 46”30 ad un centesimo dall’olandese Terrance Agard.

400 ostacoli maschili: Secondo successo consecutivo di Kendziera

Lo statunitense David Kendziera ha vinto i 400 ostacoli per il secondo anno consecutivo a Bellinzona in 49”06 davanti all’algerino Abdelmalik Lahouolou (49”34). L’azzurro Eusebio Haliti si è classificato secondo nella serie 2 in 51”29.

800 metri femminili: Secondo successo consecutivo di Eunice Sum

La campionessa mondiale di Mosca 2013 Eunice Sum si è aggiudicata la seconda gara consecuutiva su suolo svizzero in 2’00”94 pochi giorni dopo il successo al Weltklasse di Zurigo. La statunitense Ce’Aira Brown si è piazzata seconda in 2’01”57 davanti alla marocchina Malika Akkaoui (2’01”85). La svizzera Selina Buchel non è riuscita a realizzare il minimo per i Mondiali di Doha terminando all’ottavo posto in 2’02”61 nonostante l’incitamento del pubblico svizzero.

1500 metri: Yassin Bouih batte il record personale 

L’azzurro Yassin Bouih ha demolito di oltre due secondi il record personale con 3’39”21 nella gara vinta dallo statunitense Samuel Prakel in 3’37”59 davanti al marocchino Soufyan Bouqantar (3’37”75).

Nelle gare di sprint prima del programma nazionale Wanderson Polanco ha sfiorato il record personale sui 100 metri con 10”42 precedendo il commpagno di squadra dell’Atletica Riccardi Milano Simone Tanzilli (10”52), Luca Antonio Cassano (10”66), Nicolas Artuso (10”67) e Roberto Rigali (10”74).

La campionessa italiana Zaynab Dosso ha vinto i 100 metri femminili del pre-programme in 11”62. Chiara Melon ha fermato il cronometro in 11”79. Alessia Pavese si è imposta nell’altra serie con il personale stagionale di 11”69 nonostante il vento leggermente contrario di -0.2 m/s.

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