Morris, Crouser, Gatlin e Rodgers al Galà dei Castelli di Bellinzona

Bellinzona e il suo rinnovato Stadio Comunale è pronta ad accogliere i campioni dell’atletica per la nona edizione del Galà dei Castelli, che si preannuncia di altissimo livello.

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Il Galà dei Castelli di Bellinzona si è conquistato nel corso degli anni un posto importante nel cuore degli appassionati di atletica del Canton Ticino e della vicina Italia diventando uno dei meeting internazionali più importanti in Svizzera dopo il Weltklasse di Zurigo, Athletissima di Losanna e lo Spitzenleichtathletik di Lucerna e l’evento sportivo più importante del Canton Ticino. Tanti atleti hanno apprezzato la perfetta organizzazione, il tifo caloroso del pubblico e il fascino della città del Canton Ticino con i suoi castelli.

Il meeting di Bellinzona si colloca in un periodo perfetto della stagione a meno di un mese dall’inizio dei Mondiali di Doha. La data di Domenica 1 Settembre permetterà alle famiglie e agli studenti di godere una grande giornata di sport prima di iniziare la scuola dopo la lunga pausa estiva.

Alla vigilia del Galà dei Castelli i campioni del meeting hanno partecipato al tradizionale incontro con i fans al Mercato di Bellinzona in Piazza Nosetto.

Tanti campioni hanno calcato la pista dello Stadio comunale ai piedi dei castelli di Bellinzona. Il meeting ticinese nacque sul finire degli anni 90 con il nome di Grand Prix dei Castelli e vide la partecipazione di tante stelle di allora come Merlene Ottey, Colin Jackson, Bruny Surin, Fabrizio Mori e Fiona May. Dopo una lunga interruzione durata fino al 2011 la grande atletica è tornata nella bella città del Canton Ticino grazie alla passione del team del GAB Bellinzona guidato dal Presidente Andrea Laffranchi, da Enrico “Chicco” Cariboni e da Beat Magyar (responsabile per l’allestimento del cast degli atleti e fratello dell’ex meeting director del Weltklasse di Zurigo Patrick Magyar).

Le ultime edizioni hanno fatto registrare risultati di assoluto livello mondiale come il 9”87 di Asafa Powell sui 100 metri nel 2015, il 7.04m di Brittney Reese nel salto in lungo nel 2016 e il 71.41m di Sandra Perkovic nel lancio del disco nel 2017 e il 9”92 di Michael Rodgers sui 100 metri nel 2018.

Morris, Newman, Nageotte, Silva e Suhr guidano un grande cast nel salto con l’asta

Il piatto forte del meeting ticinese sarà il salto con l’asta femminile che vedrà sei specialiste già protagoniste nella gara disputata Mercoledì pomeriggio alla Stazione di Zurigo. Bellinzona ospiterà questa specialità per la prima volta nella storia di questo meeting Saranno in gara le statunitensi Sandi Morris e Jenn Suhr, le uniche due astiste ancora in attività in grado di valicare la magica barriera dei 5 metri.

Morris ha vinto le medaglie d’argento alle Olimpiadi di Rio 2016 e ai Mondiali di Londra 2017 e l’oro ai Mondiali Indoor con 4.95m. Nel 2016 la saltatrice nata a Downers Grove nell’Illinois ha vinto la finale della Diamond League a Bruxelles con 5.00m diventando la terza saltatrice della storia a superare i 5.00 metri. In questa stagione ha vinto la tappa della Diamond League di Rabat con 4.82m e il titolo statunitense con 4.85m a Des Moines precedendo Katie Nageotte e Jenn Suhr, che saranno presenti a Bellinzona. Morris si è classificata quarta alla Stazione di Zurigo con 4.72m ed è stata protagonista nelle vesti di cantante del concerto di fine meeting dove ha cantato l’inno del Weltklasse.

L’astista più in forma in gara è Alysha Newman, grande rivelazione della stagione. La canadese di London nell’Ontario ha migliorato il record nazionale di cinque centimetri portandolo da 4.77m a 4.82m in occasione della vittoria al meeting di Parigi Charlety e ha eguagliato il suo primato a Zurigo dove si è classificata al terzo posto alle spalle di Anzhelika Sidorova e di Katie Nageotte.

Nageotte si è classificata seconda ai Campionati statunitensi con 4.80m e ha vinto la gara della Diamond League disputata nel centro di Losanna con 4.82m. L’altra grande protagonista della stagione in gara a Bellinzona è la cubana Yarisley Silva, campionessa mondiale a Pechino 2015 e medaglia d’oro ai Giochi Panamericani di Lima 2019 con 4.75m.

Jenn Suhr si è classificata terza ai Campionati statunitensi con 4.70m qualificandosi per il sesto Campionato del Mondo della sua carriera.

Il pubblico seguirà con attenzione le due saltatrici svizzere Angelica Moser e Nicole Buchler. Moser ha vinto il secondo titolo europeo under 23 consecutivo a Gavle con 4.56m, si è classificata al quarto posto agli Europei Indoor di Glasgow con 4.62m e ha vinto il titolo svizzero con 4.56m. Buchler, sesta nella finale olimpica di Rio de Janeiro 2016, ha migliorato il personale stagionale con 4.52m a Zurigo e avrà una delle ultime occasioni per centrare il minimo per i Mondiali di Doha nella stagione del rientro dopo essere diventata mamma lo scorso anno.

Getto del peso maschile: Sfida tra il campione olimpico Crouser e l’oro europeo indoor Haratyk

Il momento clou a livello maschile è la sfida tra il campione olimpico in carica di Rio de Janeiro 2016 Ryan Crouser e il campione europeo outdoor 2018 di Berlino 2018 Michal Haratyk. Crouser comanda le liste mondiali dell’anno con il formidabile 22.74m realizzato a Long Beach in California e ha vinto il titolo statunitense a Des Moines con 22.62m. Lo statunitense ha superato la barriera dei 22 metri in sette delle otto gare disputate in questa stagione e ha vinto la tappa della Diamond League a Doha con 22.13m. Ryan viene da una famiglia di lanciatori. Suo padre Mitch è stato riserva della squadra olimpica nel lancio del disco a Los Angeles 1984. Lo zio Bryan si è qualificato per due edizioni delle Olimpiadi nel lancio del giavellotto, mentre i cugini Sam e Haley sono giavellottisti.

Haratyk ha realizzato il record polacco lanciando alla misura di 22.32m a Cetniewo e ha vinto al Campionato Europeo per nazioni di Bydgoszcz con 21.83m.

In gara ci sarà anche il nigeriano Chubukweka Enekwechi, nome emergente della stagione con il record nazionale di 21.80m realizzato al meeting di Shifflange. Un altro nome di grande richiamo è il neozelandese Jacko Gill, grande talento giovanile che vinse due titoli mondiali under 20 nel 2010 e nel 2012 e uno a livello under 18 prima di venire frenato da una serie di problemi fisici.

In ambito italiano sarà da seguire la sfida tra gli amici rivali Leonardo Fabbri e Sebastiano Bianchetti. Fabbri ha vinto la medaglia d’argento agli Europei Under 23 e ha stabilito il minimo per i Mondiali di Doha con la misura di 20.99. Bianchetti si è classificato quinto alle Universiadi di Napoli e ha superato la barriera dei 20 metri in questa stagione con 20.17m.

100 metri maschili: Rodgers contro Gatlin

Michael Rodgers torna sulla pista dello Stadio Comunale di Bellinzona dove lo scorso anno firmò due prestazioni cronometriche al di sotto dei 10 secondi nella stessa serata con 9”94 in batteria e 9”92 in finale. Il trentaquattrenne statunitense ha stabilito il personale stagionale settimana scorsa in occasione della vittoria al meeting di Madrid in 9”97. Rodgers si è qualificato per i Mondiali di Doha grazie al secondo posto ai Campionati statunitensi di Des Moines in 10”12 con vento contrario di -1.0 /s e ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi Panamericani di Lima in 10”09.

Il campione del mondo di Londra 2017 Justin Gatlin ha vinto le tappe della Diamond League di Losanna in 9”92 e di Montecarlo in 9”91 battendo Rodgers in entrambe le occasioni e ha realizzato il personale stagionale con 9”87 a Stanford.

Asafa Powell torna sulla pista del Comunale di Bellinzona dove quattro anni fa vinse stabilendo il record del meeting con 9”87. In questa stagione l’ex primatista mondiale dei 100 metri ha stabilito il suo miglior tempo con 10”02 a Leverkusen e insegue il novantottesimo tempo della sua carriera al di sotto dei 10 secondi.

L’attesa del pubblico svizzero sarà per il velocista elvetico di origini giamaicane Alex Wilson, che in questa stagione è sceso sotto i 20 secondi sui 200 metri correndo in 19”98 nel meeting di Chaux de Fonds e ha vinto il bronzo agli Europei di Berlino sempre sui 200 metri.

Il cast presenta altri grandi nomi come il britannico Nethaneel Mitchell Blake, argento agli Europei di Berlino sui 200 metri, e secondo velocista di sempre in Gran Bretagna con 19”95, il turco Jak Harvey, terzo a Bellinzona con il personale di 9”99 e bronzo agli Europei di Berlino 2018, e l’iraniano Hassan Taftian, che ha battuto il personale di 10”03 a Parigi settimana scorsa.

100 metri femminili: Kambundji a caccia della terza vittoria a Bellinzona contro la campionessa mondiale Tori Bowie

L’atleta più applaudita della serata sarà la primatista svizzera dei 100 e dei 200 metri Mujinga Kambundji, che insegue la terza vittoria consecutiva sui 100 metri dopo i successi delle due passate edizioni in 11”07 nel 2017 e in 11”14 nel 2018 (quando precedette Shelly Ann Fraser Pryce). La velocista elvetica ha vinto il doppio titolo svizzero a Basilea correndo i 100 metri in 11”00 (secondo miglior tempo della sua carriera) e sui 200 metri stabilendo il record nazionale con un eccellente 22”26 (ottava migliore prestazione mondiale dell’anno). Si è classificata quinta alle spalle delle super big della velocità mondiale al Weltklasse di Zurigo in 22”58.

La campionessa del mondo Tori Bowie cerca un nuovo miglioramento cronometrico dopo aver corso in 11”09 settimana scorsa al meeting di Madrid e in 11”42 con vento contrario a Rovereto. Bowie ha vinto il bronzo sui 100m ai Mondiali di Pechino 2015, il titolo mondiale a Londra 2017 e tre medaglie olimpiche a Rio de Janeiro (oro nella staffetta 4x100, argento sui 100 metri e bronzo sui 200 metri). Il record della pista fu stabilito dalla grande Merlene Ottey con 10”95 nel 1996.

L’altra protagonista è la sudafricana Carina Horn, che ha battuto Bowie al recente meeting di  Madrid fermando il cronometro in 11”01 (a tre soli centesimi dal record personale). Il cast propone anche le staffettiste della 4x100 svizzera Salomé Kora (11”13 di personale realizzato a Chaux de Fonds) e Ajla Del Ponte (vice campionessa mondiale universitaria sui 100 metri a Napoli 2019), la statunitense Morolake Akinosun (10”95 di personale) e la britannica Darryl Neita (bronzo olimpico e argento mondiale a Londra 2017 e terza ai Campionati britannici di Birmingham settimana scorsa).  

Salto in alto femminile: Trost contro Vallortigara

Elena Vallortigara (seconda italiana di sempre con il 2.02m realizzato al meeting di Londra l’anno scorso) torna alle gare dopo tre mesi di stop a causa di una distorsione alla caviglia. La vicentina allenata da Stefano Giardi insegue il minimo per i Mondiali fissato alla misura di 1.94m, anche se il miglior risultato stagionale di 1.92m realizzato durante la stagione indoor potrebbe bastare per venire invitata a gareggiare a Doha grazie ai target numbers. Elena non gareggia dal 1 Giugno quando superò la misura di 1.90m alla Fase regionale dei Societari a Vicenza.

Elena Vallortigara: 

“Era abbastanza evidente fin dall’inizio che non fosse un infortunio trascurabile. Niente di rotto a livello osseo ma il recupero è stato più lungo di quanto si sperasse. Dai test che stiamo effettuando a Roma si vedono miglioramenti. Vorrei ritrovare buone sensazioni sia a livello tecnico che di gestione della gara. Voglio fare la misura perché non ho ancora ottenuto l’1’94m dello standard per Doha, anche se dovrei rientrarci con i target number. Il fatto che i mondiali di Doha arrivino tardi in questa stagione mi dà l’opportunità di provarci”

Alessia Trost (bronzo ai Mondiali Indoor di Birmingham) è in crescita di condizione e nelle ultime settimane ha ottenuto un buon terzo posto nel Campionato Europeo per nazioni di Bydgoszcz con 1.94m e il successo al meeting di Rovereto con 1.92m al primo tentativo.

Le azzurre affronteranno le ucraine Yulia Chumachenko e Iryna Gerashchenko, prima e seconda alle Universiadi di Napoli con 1.94m e 1.91m, la rappresentante di Santa Lucia Laverne Spencer, campionessa dei Giochi del Commonwealth 2018 a Gold Coast.  

400 ostacoli femminili: La stella svizzera Sprunger contro Watson e la caraibica Belle

L’altra stella svizzera della serata è Lea Sprunger, campionessa europea dei 400 ostacoli di Berlino 2018 e oro europeo indoor sui 400 metri di Glasgow 2019. L’ostacolista di Losanna sfiorò il record svizzero di Anita Protti con 54”29 al meeting di Losanna del 2017. In questa stagione ha realizzato i suoi migliori tempi in Svizzera correndo in 55”13 a Berna e in 55”14 al Weltklasse di Zurigo. Le principali avversarie della svizzera sono la rappresentante delle Barbados Tia Adana Belle, la migliore tra le iscritte con 54”18, la britannica Meghan Beesley, bronzo agli Europei di Berlino 2018, e l’altra svizzera Yasmin Giger, campionessa europea under 20 a Grosseto 2017 e under 23 a Gavle 2019.

110 ostacoli maschili: Fofana affronta il giovane svizzero Joseph

I fari saranno puntati sul giovane svizzero Jason Joseph, campione europeo a livello sia under 20 a Grosseto 2017 sia under 23 a Gavle 2019 e vincitore del titolo svizzero a Basilea in 13”42 (a tre soli centesimi di secondo dal suo record nazionale di 13”39 realizzato lo scorso anno). Il campione italiano Hassane Fofana torna in Svizzera dopo il quinto posto di pochi giorni fa a Zurigo. L’atleta lombardo ha già centrato il minimo per i Mondiali di Doha correndo due volte il personale di 13”44 a Turku e agli European Games di Minsk. Il cast presenta il giamaicano Andrew Riley (campione del Commonwealth 2014 a Glasgow), lo statunitense Jarret Eaton (oro ai Mondiali Indoor di Birmingham  2018), il greco Konstantinos Douvaliidis (quinto agli Europei Indoor di Glasgow 2019 e vincitore al meeting di Bellinzona nel 2014).

100 ostacoli femminili: Queen Claye nome di spicco

La statunitense Queen Harrison Claye (sposata con il grande triplista statunitense Will Claye) è il nome di spicco di una gara che ha spesso regalato grandi risultati a Bellinzona grazie alle performance di Jasmine Stowers, Nia Ali e Tobi Amusan nelle passate edizioni. Claye ha realizzato il suo miglior risultato correndo in 12”63 a Sotteville e si è classificata terza agli Anniversary Games di Londra in 12”64 e quinta ai Campionati Nazionali di Des Moines in 12”68. Le altre protagoniste sono la campionessa mondiale under 20 di Tampere 20 Tia Jones, Tiffany McReynolds (12”72 di personale in questa stagione) e la rappresentante di Costarica Andrea Vargas (medaglia d’oro ai Giochi Panamericani di Lima) e la svizzera Noemi Zbaeren (campionessa europea under 20 a Rieti 2013 e sesta nella finale dei Mondiali di Pechino 2015)

400 metri ostacoli: Kendziera contro Hussein in una sfida tra vincitori del Galà dei Castelli

Si sfidano lo statunitense David Kendziera e lo svizzero di padre egiziano Kariem Hussein, due atleti che hanno iscritto il loro nome nell’albo d’oro del Galà dei Castelli. Kendziera vinse l’edizione dell’anno scorso in un ottimo 48”77. In questa stagione si è classificato quinto ai Campionati statunitensi di Des Moines in 48”69. Hussein, campione europeo a Zurigo 2014, si impose al Galà dei Castelli in 48”93 nel 2015. Ha ottenuto il minimo per i Mondiali di Doha grazie al successo ai Campionati svizzeri di Basilea in 49”21.

400 metri maschili: Merritt e l’emergente svizzero Petrucciani

La stella è Lashawn Merritt, campione olimpico a Pechino 2008 in 43”75 e iridato a Berlino 2009 in 44”06 e a Mosca 2013 in 43”74 e vincitore di tre ori olimpici e nove titoli mondiali. Ha realizzato personali di 19”74 sui 200 metri nel 2016 e di 43”65 sui 400 metri nel 2015 in occasione del secondo posto ai Mondiali di Pechino 2015.

L’ottocentista Michael Saruni accorcerà la distanza correndo sul giro di pista in un test di velocità. L’atleta keniano allenato dal campione olimpico degli 800 metri di Seul 1988 ha personali di 45”42 sui 400 metri e di 1’43”25 sugli 800 metri. In questa stagione ha corso il doppio giro di pista in 1’43”70 a Montecarlo e in 1’44”41 a Parigi.

L’attenzione del pubblico locale sarà concentrata sul miglior atleta ticinese del momento Ricky Petrucciani, medaglia di bronzo ai Campionati Europei Under 20 di Boras 2019 alle spalle dell’azzurro Edoardo Scotti e campione svizzero assoluto a Basilea

800 metri femminili: Buchel cerca il minimo per Doha

La svizzera Selina Buchel insegue ancora il minimo per i Mondiali di Doha e il pubblico locale cercherà di spingere la due volte campionessa europea indoor verso il raggiungimento dell’obiettivo. Buchel ha realizzato il miglior tempo stagionale correndo in 2’01”32 a Zurigo nella gara vinta dalla campionessa mondiale di Mosca 2013 Eunice Sum, che correrà anche a Bellinzona. Sum ha già vinto gli 800 metri nei meeting italiani a Lignano Sabbiadoro e a Padova e si è classificata seconda a Rovereto prima di imporsi a Zurigo con il personale stagionale di 2’00”40.

Il programma internazionale del Galà dei Castelli sarà preceduto da una serie di gare di velocità che vedranno impegnati diversi velocisti italiani come la campionessa nazionale dei 100 metri Zaynab Dosso, Alessia Pavese e Chiara Melon sui 100 metri femminili e Nicolas Artuso, Luca Antonio Cassano, Roberto Rigali, Wanderson Polanco e Simone Tanzilli sui 100 metri maschili.

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