Il sabato di Premier League: suicidio Chelsea, Liverpool e City ok

Il Liverpool mantiene la testa del campionato battuto anche il Burnley. Il City rimane in scia e ne fa quattro al Brighton, il Chelsea si fa rimontare dallo Sheffield United.

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Si riparte. Quarta giornata di Premier League e ad aprire le danze è il Manchester United che fa visita al Southampton in cerca di riscatto dopo il ko di settimana scorsa contro il Crystal Palace a Old Trafford. Solskjaer dà ancora fiducia a James e proprio il ragazzino gallese porta avanti i Red Devils con il suo terzo gol in quattro partite di campionato. Un gol bellissimo tra l'altro, con un destro che s'infila sotto l'incrocio dei pali e non lascia possibilità d'intervento a Gunn. Una rete che dà nuova linfa a uno United che fino a quel momento aveva sofferto l'avvio intraprendente dei Saints.

Pogba e compagni prendono in mano le redini del gioco e prima Wan-Bissaka spreca una buona occasione innescata dal geniale assist di Mata, poi è ancora James a impegnare Gunn da fuori area. Il Southampton si salva anche alla mezzora, ancora una genialata di James che pesca Rashford a centro area, ma il colpo di testa del numero 10 è da dimenticare. Una consolazione per Rashford? Avesse segnato, sarebbe intervenuto il VAR per rilevare il fuorigioco. Nella ripresa il Southampton gioca con più coraggio, andando a prendere alto lo United e prima De Gea si salva su Ings, poi non può nulla sul colpo di testa di Vestergaard. L'ultimo quarto d'ora è tutto dei Red Devils, anche perché i Saints rimangono in dieci per l'espulsione di Danso, ma è il solo Greenwood a impegnare davvero Gunn. Il punto fa felice Hasenhuttle, meno Solskjaer che cercava una vittoria che ora manca da tre partite. 

Il Chelsea si butta via, pareggia a Stamford Bridge contro lo Sheffield United, sprecando il doppio vantaggio col quale era andato a riposo al 45'. Il primo tempo è di marca Blues, ma soprattutto nel segno di Abraham, grande protagonista con una doppietta. Il classe '97 porta avanti i suoi al 19' sfruttando un brutto errore di Henderson, il raddoppio arriva venti minuti dopo ed è ancora Abraham a tu per tu col portiere delle Blades a festeggiare il suo terzo centro in campionato. Risultato meritato per il Chelsea che potrebbe anche portarsi sul 3-0, ma il gol di Azpilicueta viene annullato per un fallo rilevato dall'arbitro Atwell. La ripresa, però, si apre con lo Sheffield United proiettato in avanti e subito alla caccia del 2-1 che trova con Robinson abile a sfruttare l'assist di Stevens. Le Blades ci credono, anche perché il Chelsea non la chiude prima con Abraham e poi con Zouma. Gli ospiti nel finale si riversano in avanti, vedono le difficoltà del giovane gruppo di Lampard nel mantenere lo stesso ritmo per tutta la partita e nel finale agguantano il clamoroso pareggio proprio con Zouma che sbaglia porta e ne combina un'altra delle sue. Finisce 2-2 e il progetto Chelsea ancora non decolla.

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Premier League, City senza problemi: Brighton travolto 4-0

Il City ospita il Brighton che evoca dolci ricordi visto che sul campo dei Seagulls aveva vinto il titolo a maggio. Pronti via e i padroni di casa sono già in vantaggio, con De Bruyne che arriva a rimorchio sull'assist di David Silva e sigla il suo primo gol in questa Premier League. Nella prima metà di tempo il Man.City spadroneggia e va vicinissimo al raddoppio prima con Mahrez, poi con  de Bruyne e infine con Silva. Il Brighton non rinuncia alla propria identità, gioca come vuole Potter che non ha mai negato di avere in Guardiola un riferimento. Al 36' Laporte interviene su Webster, ma è lui a farsi male al ginocchio ed è costretto a uscire in barella. Infortunio pesante e che andrà valutato. Al suo posto Fernandinho. L'infortunio del francese è uno shock e i Seagulls provano ad approfittarne, soprattutto con Trossard, ma Ederson chiude la porta. Nel finale, però, a togliere le castegne dal fuoco arriva il sigillo di Aguero che chiude alla perfezione una splendida azione. 

Nella ripresa è ancora Trossard a mettere i brividi in avvio al City, ma a chiudere i conti ci pensa il sesto gol in questo torneo del Kun che riceve al limite dell'area e piazza un destro a giro meraviglioso sotto all'incrocio dei pali. Nel finale c'è spazio anche per l'acuto del neoentrato Bernardo Silva che con un preciso rasoterra fa ancora male al Brighton. Finisce 4-0 per il City che ora però aspetta notizie da Laporte. 

Vince il West Ham che supera il Norwich al London Stadium con un gol per tempo. Apre le danze il terzo centro in questo campionato di Haller, nella ripresa chiude i conti Yarmolenko. Seconda vittoria consecutiva per gli Hammers che salgono a sette punti in classifica, sopravanzando Chelsea e Manchester United. Fermi a a tre invece i Canaries. Vittoria pesante anche quella del Crystal Palace che affonda l'Aston Villa a Selhrust Park grazie al gol di Jordan Ayew al 73', i Villans erano rimasti in dieci per l'espulsione di Trezeguet. Esulta il Leicester che al King Power Stadium liquida 3-1 il Bournemouth. Foxes subito avanti con Vardy, ma Wilson pareggia per le Cherries. Al 41' il Leicester torna avanti con Tielemans e chiude i conti nella ripresa grazie alla doppietta di Vardy. Conquista il primo punto stagionale il Watford che va a pareggiare sul campo del Newcastle. Hughes porta in vantaggio gli opsiti, poi ripresi dal gol di Schar. 

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Il Liverpool risponde al Man.City e resta in vetta: Burnley battuto a domicilio 

Il Liverpool passa a Turf Moor, battendo il Burnley 0-3. Partono meglio i Clarets che hanno subito un'occasione con Wood, ma Adrian si distende e smanaccia. Con il passare dei minuti però il Liverpool sale in cattedra, sfruttando i cambi di gioco a cercare gli esterni e i movimenti di Mane e Salah alle spalle della linea difensiva del Burnley. E proprio l'egiziano va a un passo dal vantaggio dopo quattro minuti di gioco, ma un grande intervento di Pope manda la palla sul palo. Il portiere si salva ancora sull'ex Roma poco dopo, fortunato anche nel rimpallo che fa carambolare la sfera fuori di un soffio.

I Reds spingono, sprecano anche e infine colpiscono nel modo più strano, Henderson scarica su Alexander-Arnold che fa partire un cross dalla trequarti, la parabola sorprende Pope e s'insacca sotto l'incrocio dei pali opposto. La rete subita è uno shock per il Burnley, Mee sbaglia un pallone semplice in disimpegno e apre la strada a Firmino che serve Mane e per il senegalese è un gioco da ragazzi fare 2-0. 

Nella ripresa è sempre il Liverpool a fare la partita, la squadra di Jurgen Klopp ci prova con Salah e soprattutto Firmino, ma la retroguardia del Burnley tiene ed evita il gol che di fatto avrebbe chiuso la partita anzitempo. Gol che arriva all'80', proprio con Bobby Firmino che in diagonale batte Pope e fa 50 reti in Premier League. Nel finale è amministrazione per i Reds che portano a casa la quarta vittoria in quattro partite giocate e mantengono la vetta della classifica con dodici punti. A +2 sul Manchester City. 

I risultati del sabato di Premier League

  • Southampton-Manchester United 1-1
  • West Ham-Norwich 2-0
  • Leicester-Bournemouth 3-1
  • Newcastle-Watford 1-1
  • Manchester City-Brighton 4-0
  • Chelsea-Sheffield United 2-2
  • Crystal Palace-Aston Villa 1-0
  • Burnley-Liverpool 0-3

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