Inter, Icardi fa causa: chiede i danni e il reintegro in rosa

Con il mercato in chiusura Maurito punta i piedi e dopo aver rifiutato ogni possibile destinazione fa causa al club: vuole tornare a far parte del gruppo e 1,5 milioni di euro come risarcimento.

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A poco più di 72 ore dalla chiusura del calciomercato estivo 2019 una bomba scuote la Serie A e ha le fattezze di Mauro Icardi: l'attaccante dell'Inter, da tempo messo a margine del progetto iniziato in estate con l'arrivo di Antonio Conte e che da più di un mese si allena a Appiano Gentile come un vero e proprio separato in casa, ha deciso di fare causa al club.

Proprio quando sembrava che potessero arrivare importanti novità sul suo futuro, con Monaco e Atletico Madrid che attendevano una sua decisione, Icardi ha infatti deciso di puntare i piedi e di agire contro l'Inter di cui per anni è stato goleador e uomo simbolo. Un rapporto incrinatosi nel corso della scorsa stagione quando dopo le fallite trattative circa il rinnovo contrattuale l'argentino è stato spogliato della fascia di capitano, mossa a cui ha reagito autoescludendosi per quasi due mesi.

Pur tornato in rosa nel finale di stagione, Icardi è stato considerato fin dall'arrivo del nuovo tecnico Antonio Conte escluso in modo categorico dal progetto, una situazione che avrebbe dovuto spingerlo a lasciare l'Inter e che invece lo ha portato alla clamorosa decisione di fare causa: chiede l'immediato reintegro in rosa e 1,5 milioni di euro di danni per quanto accaduto fino a oggi. A riportarlo è la Gazzetta dello Sport.

Mauro Icardi
A segno in 17 occasioni nell'ultima travagliata stagione, Mauro Icardi ha realizzato complessivamente 124 gol in 219 partite con l'Inter.

Inter, si complica la situazione legata a Icardi: l'argentino fa causa al club

Proprio nella giornata in cui l'ad nerazzurro Beppe Marotta aveva affrontato con i cronisti la situazione legata all'argentino, raccontando che nonostante le numerose complicazioni la vicenda avrebbe avuto una conclusione positiva grazie al contributo di tutte le parti in causa, ecco il colpo che rischia di stravolgere i piani dell'Inter: Icardi è convinto di essere stato trattato ingiustamente, si ritiene ancora un giocatore nerazzurro e non ha alcuna intenzione di trasferirsi.

Tanto più che la destinazione che nelle ultime ore era sembrata la più probabile, il Monaco, non è ritenuta decisamente all'altezza di quello che continua a essere considerato uno dei più forti centravanti in circolazione. Due volte capocannoniere della Serie A (nel 2015 in coabitazione con Toni e nel 2018 con Immobile), 124 gol in 219 partite con l'Inter, a 26 anni Mauro Icardi non intende trasferirsi in un club che si è salvato a stento nell'ultima edizione della Ligue 1.

O meglio, Icardi non intende lasciare l'Inter a prescindere: l'unica opzione percorribile - peraltro mai confermata né dal diretto interessato né dalla moglie e agente Wanda Nara - sembrava essere quella che lo avrebbe portato alla Juventus, pista che Marotta non è sembrato mai intenzionato a seguire a maggior ragione dopo il rifiuto da parte della Juventus di inserire nella trattativa Paulo Dybala.

Saltato lo scambio tra argentini, l'Inter ha visto Maurito rifiutare tra le tante Roma, Napoli, Atletico Madrid e Monaco, ribadendo sempre come unica volontà quella di restare in nerazzurro. Adesso la causa, che a poco più di tre giorni dalla chiusura del calciomercato rischia di complicare il progetto di una dirigenza che adesso è chiamata a trovare una soluzione definitiva, in un senso o nell'altro.

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