Sidorova vince il salto con l’asta con 4.87m alla Stazione di Zurigo

Anzhelika Sidorova vince il salto con l’asta alla Stazione di Zurigo nell’anteprima del Weltklasse di Zurigo davanti a 2000 fans scatenati.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

La campionessa europea indoor di Glasgow 2019 Anzhelika Sidorova ha vinto la gara del salto con l’asta femminile alla stazione ferroviaria di Zurigo con la misura di 4.87m. L’astista russa ha superato tutte le misure al primo tentativo prima di commettere tre errori a 4.92m. 

La statunitense Katie Nageotte si è classificata al secondo posto con 4.82m precedendo la canadese Alysha Newman a pari misura ma con un numero minore di errori. Nageotte ha valicato l’asticella a 4.82m al primo tentativo prima di passare la misura di 4.87m e tentare senza successo tre prove a 4.92m.

Newman ha eguagliato il record canadese stabilito Sabato scorso a Parigi con 4.82m ma ha dovuto faticare per superare la quota di 4.72m solo alla terza prova. Sandi Morris ha preceduto Yarisley Silva nella lotta per il quarto posto con la stessa misura di 4.72m. 

Zurigo ha portato ancora una volta fortuna a Sidorova, che vinse la medaglia d’argento agli Europei disputati al Letzigrund nel 2014. 

Anzhelika Sidorova: 

Sono entusiasta dell’atmosfera e del tifo del pubblico. Ho saltato per la prima volta alla stazione. Credo di aver realizzato una buona prestazione, ma devo parlare con il mio allenatore. Ringrazio Zurigo per il sostegno

La neo mamma Nicole Buchler ha tenuto alto l’onore della Svizzera migliorando il personale stagionale con 4.52m prima di commettere tre errori a 4.56m, misura che le avrebbe permesso di staccare il biglietto per i Mondiali di Doha. 

Circa 2000 fans hanno assistito al salto conl’asta alla Hauptbanhof di Zurigo in un’atmosfera coinvolgente con musica da discoteca. Alla gara zurighese hanno assistito due campioni tedeschi del recente passato come Bjorn Otto e Tim Lobinger che hanno collaborato al commento tecnico della gara. Tra i presenti c’erano anche Sam Kendricks, Renaud Lavillenie, due delle stelle della gara di salto con l’asta maschile all’interno del Letzigrund, e il Presidente della IAAF Sebsatian Coe.

 Nel primo pomeriggio si sono svolte le tradizionali conferenze stampa al Ristorante Oval con vista sul Letzigrund. Il grande ostacolista gallese e ora esperto della BBC Colin Jackson ha fatto da moderatore alla conferenza stampa. La conferenza stampa si è aperta con l’intervento degli organizzatori Christoph Joho e Andreas Heidiger, che hanno presentato la serata del Weltklasse. 

Andreas Heidiger: 

Siamo orgogliosi di aver portato i migliori atleti a Zurigo. Non vedo l’ora di assistere a grandi duelli. Sui 1500 metri si sfidano le due primatiste del mondo Sifan Hassan e Genzebe Dibaba. Nei 400 ostacoli Warholm e Benjamin si affronteranno per la prima volta. I 200 metri avranno la campionessa olimpica Elaine Thompson, la campionessa mondiale Dafne Schippers, la campionessa europea Dina Asher Smith e la campionessa svizzera Mujinga Kambundji. Nel salto con l’asta Renaud Lavillenie sfiderà tre astisti che hanno superato i 6 metri in questa stagione (Arman Duplantis, Sam Kendricks e Piotr Lisek). Ci saranno atleti svizzeri che gareggeranno per vincere e non solo perché hanno la wild card. Molti campioni europei under 20 e under 23 del nostro paese saranno in gara al Letzigrund

Christoph Joho: 

Il nostro obiettivo è ispirare una nuova generazione di atleti. Una decina di campioni saranno presenti alla UBS Kids Cup Final Sabato al Letzigrund. Le stelle di questo evento saranno i bambini. I campioni dell’atletica saranno lì ad aiutare le giovani stelle del futuro

Uno dei piatti forti del meeting è la sfida dei 400 ostacoli femminili tra la primatista mondiale Dalilah Muhammad (52”20 ai Campionati statunitense) e la detentrice del record mondiale under 20 Sydney McLaughlin (seconda alle selezioni nazionali di Des Moines in 52”88). 

Dalilah Muhammad: 

Ho lavorato a lungo per battere il record del mondo. La mia migliore esperienza di sempre in Diamond League è stata la finale di Zurigo dell’anno scorso. Vincere il trofeo dei Diamanti fu una sorpresa, soprattutto perché la stagione non era andata secondo i piani e avevo avuto molti alti e bassi

Nel periodo di preparazione invernale Muhammad ha lavorato molto sulla resistenza insieme al suo allenatore Lawrence Johnson. 

In allenamento ho lavorato molto svolgendo sessioni di allenamento sugli 800 metri. Questo mi ha aiutato a realizzare il mio miglior debutto di sempre con 53”61 a Doha. E’ stato un  buon indicatore del mio stato di forma. Sono contenta del record del mondo. Non importa se rimarrà imbattuto a lungo o verrà battuto presto 

Sydney McLaughlin disputerà la prima finale della Diamond League della sua giovane carriera a 20 anni appena compiuti. 

Sydney McLaughlin: 

E’ stata una bella esperienza gareggiare nel circuito perché mi ha permesso di vedere nuovi posti. E’ la mia prima volta in Svizzera e sono qui per imparare molte cose nuove. Il più grande cambiamento di quest’anno è stato sperimentare come funziona la vita nel circuito nel mio primo anno da professionista. Finora il mio miglior momento della mia carriera è stato il meeting di Montecarlo dove ho corso in 53”32. Quando Dalilah ha battuto il record del mondo, ero sorpresa e contenta per lei. Anche se non ho raggiunto ancora il suo livello ho capito cosa servirà in futuro per arrivare a battere il suo primato un giorno

La beniamina del pubblico sarà la campionessa europea di Berlino Lea Sprunger, che potrà contare sul calore dei fans del Letzigrund. 

Sono fortunata ad avere un meeting di così alto livello nel mio paese. I migliori atleti del mondo vengono ogni anno a Zurigo. Spero di potermi godere l’atmosfera e lo stadio e ottenere una bella prestazione. Spero di avere una buona sensazione e di dare il mio meglio. Mi sono preparata bene ma durante la stagione ho avuto qualche infortunio. E’ stata la prima volta in carriera che ho avuto qualche problema. Ho dovuto imparare ad affrontare una situazione del genere. Spero di poter battere il mio record stagionale domani e di raggiungere la finale mondiale a Doha. Farò di tutto e lotterò fino alla fine

Noah Lyles ha dichiarato di sentirsi molto fiducioso prima dei 100 metri di Zurigo. Il ventunenne statunitense ha stabilito il record personale sui 100 metri a Shanghai con 9”86 e arriva a Zurigo in grande forma dopo il 19”65 di Parigi (l’ottavo miglior tempo della sua carriera sotto i 19”80) dopo un’intensa settimana di allenamenti.

Noah Lyles:  

Non vedo l’ora di vedere dove potrò arrivare sui 100 metri. In questa stagione ho lavorato molto sulla partenza e il lavoro sta incominciando a pagare. Sono fiducioso perché gli allenamenti sono andati bene. La gara di Parigi è stata un test per vedere a che punto ero con il mio fisico perché venivo da una settimana di duri allenamenti. Erano tutti sorpresi del mio tempo. Il tempo di Parigi dimostra che posso correre forte anche quando metto sotto pressione il mio fisico. Quest’anno ho deciso di correre più spesso i 100 metri ma anche se vincerò domani e conquisterò la wild card per i Mondiali correrò soltanto i 200 metri a Doha perché ho ottime chance di vincere sulla distanza più lunga. La mia migliore esperienza in Diamond League è stata al Prefontaine Classic sui 200 metri di Eugene dello scorso anno davanti al pubblico di casa. Volevo regalare qualcosa di spettacolare ai miei fans americani ed ero contento di esserci riuscito

Lo svizzero Alex Wilson è tornato a buoni livelli dopo alcuni problemi fisici in seguito al record nazionale di 19”98 a La Chaux de Fonds a fine Giugno. 

Alex Wilson: 

Il mio primo tempo sotto i 20 secondi mi è costato sei settimane di allenamenti. Ho avuto diversi dolori, ma sono tornato a buoni livelli ai Campionati svizzeri di Basilea. Sono tornato a correre velocemente. Il mio coach era contento di vedermi correre di nuovo in 20”4 in allenamento. Non so cosa si aspetta la gente da me a Zurigo. Ho ripreso la preparazione solo settimana scorsa. Non si sa mai cosa possa succedere a Zurigo davanti ad un pubblico sempre fantastico. Sono pronto a correre di nuovo. Sono felice che i Mondiali arrivino tardi quest’anno perché ho avuto un infortunio in Giugno. E’ pazzesco quello che è successo nella mia carriera. Un paio di anni fa ero il numero 200 del mondo. Ora sono tra i primi otto

Ci sarà tanta attesa per i 200 metri femminili che saranno una sorta di anticipazione della finale dei Mondiali di Doha con Shaunae Miller Uibo, Dina Asher Smith e Elaine Thompson.

Dina Asher Smith arriva a Zurigo dopo la vittoria ai Campionati britannici di Birmingham sui 100 metri in 10”96 nonostante il vento contrario. 

Dina Asher Smith

Voglio sempre correre forte davanti al mio pubblico. Ai Campionati britannici il vento era fastidioso e cambiava continuamente direzione e non ero completamente  contenta della mia prestazione cronometrica. Sono d’accordo sul fatto che questa è un’epoca d’oro per lo sprint femminile

Shaunae Miller Uibo: 

Ho corso una grande gara contro sprinter straordinarie a Birmingham. Sono davvero eccitata per domani. Saranno gli ultimi 200 metri della stagione perché ai Mondiali correrò i 400 metri. Vedere le mie avversarie correre forte mi dà nuove motivazioni per fare ancora meglio. Per domani sto preparando una nuova acconciatura di capelli

Elaine Thompson: 

Ai Mondiali di Doha correrò 100 e 200 metri. A Zurigo cercherò di divertirmi. Sarà la mia ultima gara prima dei Mondiali di Doha. Sarà la mia prima finale della Diamond League prima dei Campionati del mondo

Ci sarà grande attesa per Mujinga Kambundji dopo il sorprendente record svizzero ai Campionati nazionali sui 200 metri (22”26). ujinga Kambundji: 

Ho corso una gara straordinaria ai Campionati svizzeri, dove ho battuto il record nazionale. E’ sempre speciale correre davanti al pubblico di casa. Spero di poter approfittare del vantaggio di correre in casa e di realizzare una buona performance prima dei Mondiali. Mi sento in condizioni migliori rispetto ad altre edizioni

Nel salto con l’asta si affronteranno tre astisti che hanno superato i 6 metri in questa stagione (Sam Kendricks, Armand Duplantis e Piotr Lisek) e il primatista del mondo Renaud Lavillenie. Kendricks ha battuto il record statunitense con 6.06m ai Campionati nazionali di Des Moines diventando il secondo astista di sempre a livello mondiale e ha vinto a Parigi con 6.00m. Duplantis ha saltato 6.00m ad inizio stagione a Fayetteville e si è ripetuto settimana scorso a Stoccolma nell’incontro internazionale tra Svezia e Finlandia. Lisek ha battuto due record polacchi con 6.01m a Losanna e 6.02m a Montecarlo. 

Armand Duplantis: 

Ho saltato 6 metri ad inizio stagione, ma poi ho fatto meno bene nelle gare successive. E’ stato bello tornare a saltare 6 metri settimana scorsa a Stoccolma. Sono contento di essere tra i favoriti per la conquista del diamante. Ho trascorso un periodo di allenamento a casa di Lavillenie. Sono contento di aver ricevuto l’invito da Renaud per la seconda volta. Ho trascorso un bel periodo insieme a lui in allenamento e in giro per la sua città. E’ difficile dire quale sia la migliore pedana per il salto con l’asta ma finora ho saltato meglio quando mi sono allenato nel giardino di Renaud. Io e mio fratello ci ispiriamo alla musica dei Beatles e di John Lennon

Sam Kendricks: 

La stagione è partita bene con le indoor in Europa. Ho battuto la migliore prestazione mondiale dell’anno, ma dall’altra parte dell’Oceano Mondo Duplantis mi ha superato di un centimetro. C’è un grande livello e credo che servirà fare 6.05m per vincere a Zurigo. Nel salto con l’asta ci sono gioventù ed esperienza. La nostra specialità è sempre speciale perché siamo noi astisti a sfidare l’asticella e non è solo una sfida contro gli avversari. Ogni era ha i suoi campioni. Gli astisti che ammiravo di più erano Bjorn Otto, Jeff Hartwig e Renaud Lavillenie

Renaud Lavillenie: 

In passato il rapporto tra noi astisti non era così buono come ora. Trascorriamo tante ore insieme in pedana ed è necessario trovare momenti per rilassarci e questo spiega perché il rapporto tra di noi è così speciale. A Zurigo conterà di più la vittoria della misura

Zurigo metterà di fronte per la prima volta in questa stagione il campione mondiale ed europeo dei 400 ostacoli Karsten Warholm e il vincitore dei Campionati statunitensi 2019 Raj Benjamin. Warholm ha stabilito due record europei correndo in 47”33 a Oslo e in 47”12 a Londra e arriva dalla vittoria di Parigi in 47”26. Benjamin ha vinto il titolo statunitense in 47”23 a Des Moines e il Prefontaine Classic in 47”16 a Stanford avvicinando il primato personale di 14 centesimi di secondo. 

Karsten Warholm: 

I migliori risultati arrivano quando sento la pressione e corro contro avversari forti in grado di impegnarmi fino in fondo. Non ho paura di perdere, ma ho paura di non migliorarmi e non diventare una migliore versione di me stesso. Benjamin finisce sempre forte. L’anno scorso sono stato battuto tante volte da Samba ma ho imparato molto da questa esperienza. Correvo bene nei primi otto ostacoli ma Samba finiva sempre molto forte e mi batteva. Ora riesco a correre forte fino al decimo ostacolo

Raj Benjamin: 

Sono fiducioso e sono in buone condizioni di salute. Non vedo l’ora da tempo di poter correre la finale della Diamond League. Correrò la mia gara. Ho cercato di trovare tattiche di gara diverse durante la stagione e ora voglio trovare il mio ritmo. Ho parlato ieri con Kevin Young. Non avevo mai parlato con lui. Ascoltare le parole piene di saggezza da parte di un primatista mondiale è stato molto interessante. Nelle gare NCAA avevamo una gara dietro l’altra. Ora mi gestisco in modo più professionale in allenamento. Per me è strano disputare una gara e avere quasi una pausa di un mese per allenarmi

Kariem Hussein: 

Che bella sensazione ritrovarmi di nuovo in gara con questi ragazzi. E’ una grande motivazione. Sarà una gara pazzesca. E’ una bella sensazione correre in casa. Una volta Felix Sanchez venne da me per ringraziarmi per aver gareggiato a Zurigo e aver contribuito all’atmosfera fantastica all’interno dello stadio

I 1500 metri femminili metteranno di fronte la primatista del mondo dei 1500 metri Genzebe Dibaba e quella del miglio Sifan Hassan. 

Sifan Hassan: 

L’inizio della mia preparazione per questa stagione non è andato molto bene ma l’anno è proseguito bene. E’ stata una stagione incredibile. Ho avuto il Ramadan e allenarsi non è stato facile durante quel periodo ma questo mi ha reso più forte mentalmente. Durante la gara del record del mondo il ritmo era lento e non pensavo di poter battere il record. Non ho mai disputato una buona finale della Diamond League perché ero sempre molto stanca dopo i grandi campionati. Questa volta sarà diverso e ora mi sento pronta 

Genzebe Dibaba: 

La scorsa stagione non è andata molto bene. Ho avuto dei problemi sul finire della stagione. Ora mi sono allenata bene e mi sento in forma

Emma Coburn correrà i 3000 siepi contro la primatista mondiale Beatrice Chepkoech in una vera anticipazione dei Mondiali. 

Emma Coburn: 

Dopo aver corso il mio secondo miglior tempo al Prefontaine Classic sono pronta a correre un’altra buona gara. Quest’anno mi sono allenata meglio che nelle passate stagioni. Non ho mai corso bene nella finale della Diamond League perché ero sempre stanca dopo i Mondiali e le Olimpiadi. Sono contenta di poter correre a Zurigo prima dei Mondiali

Beatrice Chepkoech:

Il Prefontaine Classic è stata una gara molto veloce. Ho deciso di correre forte perché sono sempre stata una front runner. A Zurigo cercherò di avvicinare il mio record mondiale. Per me le cose non cambiano anche se i Mondiali saranno a fine stagione

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.