NBA: DeMarcus Cousins minaccia di morte l’ex moglie, ora è nei guai

Cousins dopo la scorsa stagione difficile e l’infortunio che lo toglierà dal campo, ora anche le accuse dalla ex moglie.

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Molto spesso in Italia gli sport americani vengono alla ribalta non solo per le gesta dei tantissimi campioni che li popolano, ma anche per alcune storie non troppo edificanti sulla vita fuori dal campo. A onor del vero gli americani per cultura e inclinazioni (oltre che per delle leggi piuttosto discutibili), si trovano ogni tanto invischiati in situazioni scabrose che poi rischiano di sfociare in vere e proprie disgrazie. L’NBA non è nuova a situazioni come questa e ne possiamo aggiungere un’altra alla lista.

Si tratta di DeMarcus Cousins, che dopo essersi fatto male durante un pick up game estivo rompendosi il crociato del ginocchio, non ha terminato la sua estate di sfortune capitate e indotte. L’ex Warriors e Pelicans infatti è indagato dalla polizia e dall’NBA per aver minacciato con parole non proprio tenere la sua ex moglie Christy West riguardo al figlio della coppia.

L’oggetto del contendere sarebbe stata la presenza del figlio di sette anni al matrimonio di DeMarcus con la nuova compagna. Il giocatore è convolato a nozze lo scorso sabato ad Atlanta e per farlo avrebbe ovviamente avuto piacere di aver presente il proprio figlio. L’ex moglie ha però praticato un deciso ostruzionismo sostanzialmente impedendogli di presenziare all’evento. Da qui il giocatore avrebbe dapprima reagito non troppo bene, mentre poco dopo sarebbe passato alle “parole forti”.

NBA: Cousins e le minacce

In NBA ci sono state diverse teste calde, come quando per una regolazione di conti d’azzardo Jarvaris Crittenton e Gilbert Arenas avevano portato il ferro in spogliatoio. Quello è probabilmente stato il momento in cui la lega ha dovuto provare a porre un limite, sebbene certe cose non si sradichino così facilmente. Ora Cousins però va incontro a dei rischi piuttosto seri, perché soprattutto in questo momento storico la violenza anche supposta su determinate categorie è molto monitorata. Per questo anche la lega sta valutando in modo molto serio la questione, soprattutto per il tono e la decisione delle parole:

Te lo chiedo un’ultima volta di poter avere mio figlio al matrimonio, altrimenti passerò a un livello successivo e sono disposto a sporcarmi le mani per questo.

Fino a qui risulta una minaccia vera, anche piuttosto incisiva, ma non ancora in grado di creare una vera e propria indagine. Esulando dalla valutazione dei fatti perché non abbiamo elementi e anche dal comportamento non necessariamente esemplare della mamma, Cousins all’ennesimo rifiuto ci ha messo molto poco a far trascendere la cosa, usare termini pesanti con anche minacce di morte.

NBA e non solo vogliono vederci chiaro su DMC
Anche i Lakers attendono dettagli

“Ti piazzo una pallottola in testa”

La sopportazione anche in campo di DMC non è mai stata un marchio di fabbrica, ma quando esce dalla tua bocca la frase:

Se non mi permetti di avere mio figlio al matrimonio ti piazzo una fottuta pallottola in testa e lo faccio con le mie mani.

È un attimo che la cosa degeneri. Come per il suo infortunio, è stata TMZ ad avere l’audio parziale della telefonata con le parole molto pesanti da parte di Cousins e denunciate da Christy West in commissariato. Anche se già il giocatore avrebbe saltato l’intera stagione, i Lakers stanno collaborando per vederci chiaro:

Stiamo prendendo la cosa molto sul serio e indagando sull’accaduto perché vogliamo vederci chiaro, ma finchè non avremo elementi non commenteremo l’accaduto.

Alla fine il figlio di Cousins non ha potuto presenziare al matrimonio, mentre erano della cerimonia gli ex compagni Eric Bledsoe e John Wall. Cousins si è sposato, ma probabilmente non nell’ambiente più sereno e soprattutto ora con questa spada di Damocle sulla testa il suo futuro sembra sempre più nuvoloso.

 

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