Filippo Tortu vince i 100 metri a Rovereto controvento

Il ritorno alla vittoria di Filippo Tortu sui 100 metri ha illuminato la cinquantacinquesima edizione del Palio della Quercia di Rovereto 

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Filippo Tortu è tornato alle gare con una convincente vittoria sui 100 metri in 10”21 con forte vento contrario di -1.5 m/s nella cinquantacinquesima edizione del Palio della Quercia di Rovereto in uno Stadio Quercia gremito di gente. Sulla rinnovata pista blu dello Stadio Quercia di Rovereto il primatista italiano dei 100 metri ha battuto il recordman giapponese Abdul Hakim Sani Brown (10”28), il figlio d’arte statunitense Cameron Burrell (10”37) e l’olandese Churandy Martina (10”39) destando un’ottima impressione che lascia ben sperare in vista delle prossime gare in programma a Minsk per l’incontro Europa-Stati Uniti il 9 e 10 Settembre e a Doha per i Mondiali dal 27 Settembre al 6 Ottobre. 

Filippo Tortu: 

Non era facile tornare contro avversari così. E’ una delle gare più belle che abbia mai fatto. E’ stata una bella emozione rincominciare in questo modo, con l’urlo del pubblico di Rovereto a spingermi. Ho avuto le risposte che cercavo. Sono molto carico. Tornerò in gara per l’incontro tra Europa e Stati Uniti di Minsk dove gareggerò contro Marcell Jacobs. Lui è andato oggettivamente più forte di me, ma vivo questo confronto all’insegna dell’amicizia per Marcell, e mi piace che l’Europa schiererà due sprinter italiani, a conferma del fatto che la nostra velocità è tra le più forti del continente. Punto a tornare sotto i 10 secondi e ad arrivare in finale a Doha

Il vento contrario di -0.4 m/s ha frenato la campionessa mondiale in carica dei 100 metri Tori Bowie, che si è imposta in 11”42 due giorni dopo il buon 11”09 realizzato al meeting di Madrid. Bowie tornerà in gara Domenica prossima al Galà dei Castelli di Bellinzona. 

Stecchi migliora il personale stagionale di sei centimetri

Bella prova per Claudio Michel Stecchi, che ha migliorato di sei centimetri il personale stagionale all’aperto di sei centimetri portandolo a 5.72m. L’astista fiorentino ha saltato la stessa misura del belga Ben Broeders, che si è aggiudicato la gara per un numero minore di errori. Stecchi ha superato 5.72m al terzo tentativo prima di rinunciare alle tre prove a 5.80m a scopo precauzionale. 

Alessia Trost vince con 1.92

Alessia Trost ha vinto il salto in alto femminile superando la quota di 1.92m battendo per un numero minore di errori l’ucraina Iryna Heraschenko. La saltatrice friulana seguita a Rovereto da coach Marco Tamberi ha tentato tre prove senza successo a 1.95m. 

Randazzo batte il record personale nel salto in lungo 

Filippo Randazzo ha migliorato il record personale nel salto in lungo maschile di due centimetri con 8.07m classificandosi al secondo posto alle spalle dell’australiano Henry Frayne (argento ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast 2018), che ha realizzato la misura di 8.11m. Randazzo aumenta le sue possibilità di qualificarsi per i Mondiali di Doha grazie ai target number. 

Progresso per Pedroso nei 400 ostacoli femminili vinti da Petersen

La danese Sara Slott Petersen (vice campionessa olimpica a Rio de Janeiro 2016 e oro europeo ad Amsterdam 2016) è tornata ad esprimersi su ottimi livelli vincendo i 400 ostacoli femminili in 54”89 (quarto miglior tempo europeo dell’anno) davanti alla giamaicana Janieve Russell (55”25). La primatista italiana Yadis Pedroso ha realizzato un buon 56”03 destando una buona impressione dopo un lungo spazio per infortunio. L’atleta di origini cubane aveva ottenuto il minimo per i Mondiali di Doha lo scorso Settembre quando vinse il titolo italiano a Pescara con 55”62. 

Gli 800 metri maschili di Rovereto si sono confermati di ottimo livello anche quest’anno. Due anni dopo il successo di Wycliffe Kinyamal in 1’43”94, il connazionale Collins Kipruto ha fermato il cronometro in un ottimo 1’44”42 precedendo il connazionale Michael Saruni (1’45”32) e il campione NCAA 2018 Isiah Harris (1’45”55). 

Michael Kibet ha migliorato il record del meeting dei 5000 metri detenuto da Hayle Ibrahimov correndo in un buon 13’11”08. 

La vice campionessa europea di Amsterdam 2016 Luiza Gega ha dominato i 3000 siepi femminili con una gara in solitaria fermando il cronometro in 9’26”73 precedendo la keniana Fancy Cherono (9’31”60) e l’australiana Geneviève Lacaze (9’37”67). La roveretana Isabel Mattuzzi (campionessa italiana e finalista europea lo scorso anno a Berlino 2018) ha migliorato il personale stagionale con 9’49”43. La vice campionessa europea under 20 dei 5000 metri di Boras 2019 Nadia Battocletti ha debuttato sui 3000 siepi correndo in 10’18”44. 

Francesca Tommasi ha migliorato il primato personale sui 1500 metri nella gara riservata alla categoria under 23 fermando il cronometro in 4’14”31 nella gara vinta dalla statunitene Rebecca Mehra in 4’08”14. 

Ad un mese dai mondiali di Doha il Qatar ha vinto i 400 metri con Abubakar Abbas in 45”04 davanti ai giamaicani Nathon Allen (45”43) e Akeem Bloomfield (45”74). Il campione europeo Under 20 dei 400 metri Edoardo Scotti si è classificato al setiimo posto in 46”67. 

Il campione del mondo under 20 Orlando Bennett ha fatto registrare un successo giamaicano sui 110 ostacoli in 13”49 con vento contrario di -0.2 m/s davanti al connazionale Andrew Riley (13”56) e a al campione italiano indoor Lorenzo Perini (13”66). 

La giamaicana Stephanie Ann McPherson ha vinto la seconda gara consecutiva sui 400 metri in 52”04 tre giorni dopo il successo in Diamond League a Parigi. La campionessa italiana Giancarla Trevisan si è piazzata al quinto posto posto in 53”08. Raphaela Lukudo è tornata alle gare dopo una pausa per infortunio vincendo l’altra serie in 53”47 davanti ad Alice Mangione (53”68). 

Il lettone Edis Matusevicius ha realizzato il miglior lancio di giornata all’ultimo tentativo aggiudicandosi il lancio del giavellotto con 82.31m. Il campione italiano Mauro Fraresso si è piazzato al quinto posto con 70.98m. La canadese Elizabeth Gleadle si è aggiudicata il lancio del giavellotto femminile con 60.01. Sara Jemai ha vinto il duello italiano con la campionessa italiana ed europea under 20 Carolina Visca per 16 centimetri classificandosi al terzo posto con 56.91m. 

Durante la serata è stata inaugurata la nuova pista blu dello stesso materiale di quella dell’Olympiastadion di Berlino dove Usain Bolt realizzò i record del mondo dei 100 e dei 200 metri ai Mondiali 2009. 

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