Caos VAR in Bundesliga: tifoso dello Schalke denuncia l'arbitro per truffa

Il club di Gelsenkirchen si lamenta per due rigori non concessi per fallo di mano dei giocatori del Bayern Monaco. Il direttore di gara, che non ha utilizzato la tecnologia, è stato denunciato.

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Un arbitro anticostituzionale. Almeno secondo un tifoso. Marco Fritz è uno dei direttori di gara più quotati in Bundesliga. Vanta oltre 120 partite dirette nel massimo campionato tedesco e dal 2012 è anche arbitro internazionale. Sabato scorso ha diretto la partita fra Schalke e Bayern Monaco e ci sono state parecchie polemiche. Discussioni che sembrano aumentare di giorno in giorno.

Stando alla nuove indicazione dell'IFAB sui falli di mano, infatti, lo Schalke avrebbe dovuto usufruire di due calci di rigore (entrambi sul risultato sul 2-0 in favore del Bayern Monaco): sia il tocco di mano di Pavard sul colpo di testa di Burgstaller sia quello di Perisic, schierato in barriera, sulla punizione di Caligiuri hanno deviato due tiri diretti nello specchio della porta. In entrambi i casi i giocatori bavaresi hanno aumentato il volume del proprio corpo tenendo le braccia larghe. Insomma, i rigori andavano fischiati.

Fritz non solo ha fatto continuare ma si è anche rifiutato di rivedere gli episodi al VAR. Non un caso che lo Schalke, a fine partita, si sia lamentato (sul profilo Twitter del club, subito dopo la partita, è stata pubblicata una foto dei giocatori del Bayern che esultavano: attraverso photoshop però ai bavaresi erano state cancellate le braccia, come fossero tutti mutilati) e che al termine della giornata di Bundesliga siano stati quelli gli episodi da moviola più discussi e analizzati.

Bundesliga, lo Schalke è stato sconfitto, a causa degli errori arbitrali, per 3-0 dal Bayern Monaco
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Bundesliga, polemiche dopo Schalke-Bayern Monaco: un tifoso denuncia l'arbitro per truffa

Lo Schalke ha deciso di palesare il proprio malcontento attraverso i social, un tifoso ha invece deciso di passare all'azione. Il sostenitore del club di Gelsenkirchen ha perfino denunciato Fritz per truffa. La decisione di non usare la tecnologia dimostrerebbe, per il fan, la malafede del direttore di gara.

La polizia deve valutare come muoversi sia perché non è chiaro se la denuncia sia uno scherzo o se sia intesa seriamente, sia perché non si vuole creare un precedente scomodo: emersa la notizia della denuncia, sui social molti utenti hanno chiesto alla polizia se ci si può lamentare anche per le partite dello scorso campionato o se si è oltre il tempo limite. Tramite il proprio profilo ufficiale la polizia ha provato a rispondere con ironia:

Potete segnalarci tutto. Eventualmente metteremo a vostra disposizione anche dei fazzoletti se le ultime lacrime non fossero ancora state versate.

Battute a parte, però, in Bundesliga in questo momento ci si pone una domanda molto seria: l'operato di Marco Fritz, va considerato un reato? Una truffa? È anticostituzionale?

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