Calciomercato, tutti i possibili grandi colpi dell'ultima settimana

Pogba resta il sogno proibito del Real Madrid, resiste l'ipotesi di uno scambio tra Inter e Juventus con Dybala e Icardi protagonisti. Che fine faranno Neymar e Eriksen? Roma su Rugani, Milan tra Correa e James.

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A una settimana dalla chiusura ufficiale del calciomercato per i principali campionati europei - esclusa la Premier League che ha già chiuso i battenti all'8 di agosto - sono numerosi i nomi ancora in ballo e gli affari ancora in sospeso che promettono di rendere entusiasmante come non mai quest'ultima settimana di trattative in entrata e in uscita: Neymar junior, Paulo Dybala e Mauro Icardi sono solo alcune delle stelle che ancora non sono certe su quale maglia indosseranno nella stagione appena cominciata.

L'inizio della Liga, seguito da quello della Serie A, ha sottolineato come numerose squadre di alto livello siano ancora incomplete e possano ancora avere bisogno di operare sul calciomercato: il Barcellona ha patito numerosi infortuni nel reparto offensivo, il Real Madrid le inevitabili tensioni derivanti da una rosa troppo lunga e troppo ricca di stelle, al Milan serve un trequartista vero per il 4-3-1-2 e alla Roma di Paulo Fonseca un difensore di qualità. Juventus e Inter sono alla ricerca rispettivamente di un numero 9 di qualità e di una punta da affiancare a Lukaku.

Logica vorrebbe che i due club prendano in considerazione l'ipotesi di uno scambio tra Dybala e Icardi, che per motivi diversi sono di troppo nei piani di Sarri e Conte, ma i rapporti tesi tra le due società renderanno questa affascinante ipotesi di difficile realizzazione. Su tutto tiene banco il destino di Neymar, il calciatore più costoso al mondo, che sogna di lasciare la gabbia dorata di Parigi in cui si è rinchiuso. Insomma, ce n'è abbastanza da seguire con interesse gli ultimi giorni di un mercato dove - c'è da scommetterci - non mancheranno fuochi d'artificio.

Calciomercato, i nomi più caldi in ballo nell'ultima settimana di trattative

Neymar junior
Neymar aspetta novità dalla Spagna: il suo possibile trasferimento al Barcellona o al Real Madrid potrebbe innescare un effetto domino importante anche su numerose altre trattative.

Neymar

Stufo di Parigi e del PSG, quello che è il calciatore più costoso al mondo (il suo trasferimento in Francia costò 222 milioni di euro) e che viene considerato uno dei più forti dopo Cristiano Ronaldo e Messi sembra al momento prigioniero del ricchissimo contratto firmato con i parigini e che scadrà soltanto nel 2022. Sulle sue tracce si sono messi numerosi top club, ma scomparso il Manchester United e defilatasi anche la Juventus restano in corsa al momento soltanto Real Madrid e Barcellona.

Nessuna delle due big spagnole può però permettersi al momento di acquistare Neymar: il PSG valuta il campione brasiliano più di 200 milioni, e dopo aver chiesto tutti i soldi cash ha aperto anche a una trattativa che comprenda alcune contropartite che però fino a oggi non ha visto né Real né Barcellona presentare rimpiazzi convincenti. All'ultimo momento potrebbe diventare percorribile la pista di un prestito con obbligo di riscatto, che presenterà comunque un investimento elevatissimo che merengues e blaugrana non è detto possano permettersi. Per O Ney però pare che restare a Parigi un altro anno sia ipotesi da non prendere neanche in considerazione, per cui la situazione rimane a dir poco intricata.

Mauro Icardi

Mauro Icardi

Telenovela dell'estate, il futuro di Mauro Icardi continua a essere poco chiaro: quello che numeri alla mano rimane uno dei più forti attaccanti in circolazione - il secondo miglior marcatore in Serie A ancora in attività dopo Fabio Quagliarella - a 26 anni vive una situazione di tensione con l'Inter ormai già da diversi mesi, da quando fu privato della fascia di capitano e rispose autoescludendosi per quasi due mesi. Con l'apertura del calciomercato l'ad nerazzurro Marotta e il tecnico Antonio Conte sono stati chiari: Maurito non rientrava nei piani.

Eppure, con la chiusura delle trattative ormai alle porte, Icardi veste ancora la maglia dell'Inter, pur privato del numero 9 che tanto gli è caro che è invece finito sulle spalle del neo-acquisto Lukaku: doveva essere un segnale di chiusura da parte del club, l'ennesimo, ma l'argentino ha risposto continuando a ribadire la volontà di restare in nerazzurro, chiudendo la porta a Roma e Monaco e ignorando il Napoli. Al massimo lascerà per la Juventus, ma i rapporti tesi tra i due club e i rispettivi uomini-mercato Marotta e Paratici rendono la pista difficilmente praticabile.

Paulo Dybala

Paulo Dybala

A meno che la Juventus non decida alla fine di mettere sul piatto Paulo Dybala: coetaneo e connazionale di Icardi, con un valore di mercato più o meno simile e qualità diverse ma ugualmente importanti, il numero 10 bianconero non sembra rientrare nei piani di Maurizio Sarri, che lo ha tenuto in panchina nella prima giornata di campionato contro il Parma, e soprattutto in quelli di un club che ha bisogno di cedere un pezzo pregiato per rientrare nei bilanci dopo le spese sostenute nelle ultime due stagioni.

La Juventus cerca un grande centravanti e non a caso deve ancora assegnare il numero 9: l'unica opzione possibile sul mercato capace di aumentare lo spessore di un reparto che conta già su Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuain è rappresentata proprio da Mauro Icardi, che dopo essersi svalutato pareva diventato un obiettivo credibile per i bianconeri. Peccato che l'Inter non abbia alcuna intenzione di cedere Maurito se non in cambio di Dybala, operazione di cui Paratici non è però sicuro. La Joya piaceva anche al PSG, che però deve risolvere la questione Neymar e il cui interesse sembra comunque essersi notevolmente raffreddato.

Fernando Llorente

Fernando Llorente

Il possente centravanti spagnolo a 34 anni vanta ancora numerosi estimatori, merito dell'ultima stagione giocata con il Tottenham Hotspur: pur partendo spesso e volentieri dalla panchina Fernando Llorente si è rivelato una pedina importante per Mauricio Pochettino e fondamentale per portare il club londinese fino alla finale di Champions League persa contro il Liverpool. Forte fisicamente e tecnicamente, svincolato e a costo zero, El Rey Leon accetta la panchina e sa essere determinante anche entrando a gara in corso. Sulle sue tracce ultimamente Inter, Fiorentina e Napoli, con i partenopei che sembrano a un passo dal chiudere sfumata la pista che portava a Icardi.

Alexis Sanchez in azione

Alexis Sanchez

Sfumato Dzeko, l'Inter aveva bloccato Fernando Llorente nell'attesa di scoprire, caso-Icardi a parte, se sarebbe riuscita ad arrivare su un attaccante di spessore in grado di affiancare Romelu Lukaku nel 3-5-2 di Conte. Questo è stato infine individuato in Alexis Sanchez, ex Udinese, Barcellona e Arsenal attualmente in forza al Manchester United dove non sembra rientrare nei piani del manager Solskjaer. Il cileno guadagna però uno sproposito, e se è vero che i Red Devils sembravano disposti a contribuire all'ingaggio pur di liberarsene è altrettanto vero che quello che sembrava un accordo ormai definito potrebbe saltare dopo l'infortunio di Martial, che potrebbe trattenere Sanchez all'Old Trafford. 

Daniele Rugan

Daniele Rugani

La prima giornata di campionato ha evidenziato la necessità per la Roma di Paulo Fonseca di acquistare un centrale affidabile, che possa fare la differenza dietro e che abbia il giusto mix tra età ed esperienza. L'identikit corrisponde decisamente a Daniele Rugani, mai protagonista con la Juventus e chiuso quest'anno da Bonucci, Chiellini, De Ligt e Demiral: il club bianconero vuole comunque una trentina di milioni, i giallorossi non intendono spenderne più di 20 - aggiungendo magari qualche contropartita - ma alla fine l'affare potrebbe andare in porto con le due società che si verranno incontro a metà strada.

Mario Mandzukic

Mario Mandzukic

Pallino di Massimiliano Allegri, che lo considerava insostituibile, Mario Mandzukic non rientra in alcun modo nei piani che Maurizio Sarri ha per la sua Juventus e non ha alcuna possibilità di far cambiare idea al tecnico. Una situazione che vista anche l'età del giocatore - 33 anni - e un contratto fino al 2021 non rende facile una sua collocazione: sfumato il ritorno al Bayern Monaco, il centravanti croato ha registrato un tiepido interesse da parte del Borussia Dortmund e quello più deciso del campionato cinese, che però non lo attrae. Poteva rientrare in uno scambio con il Barcellona che avrebbe portato Rakitic a Torino, e anche se l'affare sembra sfumato i blaugrana potrebbero comunque farsi sotto per avere un'alternativa offensiva low cost.

Ivan Rakitic

Ivan Rakitic

In panchina nelle prime due giornate della Liga, superato da Sergi Roberto nelle gerarchie stilate dal tecnico Ernesto Valverde, Ivan Rakitic si è ritrovato dall'essere considerato uno dei centrocampisti più forti al mondo a recitare il ruolo di panchinaro di lusso. Dietro la scelta del tecnico potrebbero esserci indicazioni del club, che intenderebbe inserirlo nella trattativa che porta a Neymar oppure in alternativa cederlo alla Juventus con Emre Can che farebbe il percorso inverso. La crisi con i blaugrana comunque c'è, il croato potrebbe davvero cambiare aria.

James Rodriguez

James Rodriguez

In campo per quasi un'ora da titolare nel Real Madrid incapace di andare oltre il pari in casa con il Valladolid, il colombiano James Rodriguez è tornato in Spagna dopo due deludenti stagioni trascorse in prestito al Bayern Monaco che ne hanno minato fiducia e prestigio internazionale. Si tratta comunque di un grande calciatore, capace di attirare l'interesse del Napoli e di un Milan ancora alla ricerca del trequartista per il 4-3-1-2 di Giampaolo. Le merengues vorrebbero trattare una cessione definitiva e hanno fino a oggi rifiutato ogni richiesta di prestito, ma da qui alla chiusura del mercato potrebbero comunque aprire a quest'ultima opzione per sfoltire la rosa agli ordini di Zinedine Zidane.

Angel Correa

Angel Correa

Se il Napoli non arriverà su James, potendo contare già su Hirving Lozano, punterà su Llorente. Se non lo farà il Milan invece ecco che i rossoneri ripiegheranno su un altro trequartista, l'argentino Angel Correa che pur avendo mostrato grandi qualità non rientra nei piani dell'Atletico Madrid di Simeone: i colchoneros non sono mai scesi dalla richiesta di 50 milioni, troppo elevata per il Diavolo, possibile però che nell'ultima settimana possano abbassare leggermente le pretese rendendo l'operazione possibile.

Sergej Milinkovic-Savic

Sergej Milinkovic-Savic

Accostato nel corso dell'estate a PSG, Juventus e Manchester United, era opinione generale che in questa sessione di mercato Sergej Milinkovic-Savic avrebbe cambiato maglia dopo quattro stagioni trascorse alla Lazio. Sfumate tutte le possibili destinazioni si è fatta avanti negli ultimi giorni l'Inter: Conte cerca un interno destro capace di unire potenza e tecnica, il problema è che Claudio Lotito non si priverà del suo gioiello per meno di 80 milioni di euro, motivo per cui il serbo dovrebbe restare con ogni probabilità a Roma. Fino all'ultimo però tutto è possibile, soprattutto se l'Inter si libererà di Icardi o il PSG deciderà di tornare alla carica.

Christian Eriksen

Christian Eriksen

In uscita dal Tottenham, Christian Eriksen è sul taccuino di numerosi uomini-mercato, pronti ad affondare il colpo negli ultimi giorni di mercato per strappare il centrocampista danese al club londinese a prezzo più che scontato. Considerato uno dei migliori registi in circolazione, Eriksen ha un contratto con gli Spurs in scadenza tra un anno: dato che i colloqui andati in scena fino a oggi tra le due parti non hanno portato a nessun rinnovo, la possibilità che il club si privi del giocatore per scongiurarne l'addio a parametro zero è concreta.

Il Tottenham chiede una cifra compresa tra i 50 e i 60 milioni, la Juventus ci sta pensando anche se prima dovrà piazzare alcuni esuberi come Emre Can e Matuidi e verificare la pista che porta a Rakitic. I bianconeri potrebbero trovarsi costretti a dover superare la concorrenza del Real Madrid, che intende ripiegare su Eriksen nel caso Paul Pogba continui a restare un sogno proibito.

Paul Pogba

Paul Pogba

Nel mirino di Juventus e Real Madrid, con sommo disappunto del suo agente Mino Raiola alla chiusura del calciomercato inglese datata 8 agosto Paul Pogba era ancora a tutti gli effetti un giocatore del Manchester United. Una questione, quella di lasciare i Red Devils a distanza di due anni dal suo ritorno - il francese è cresciuto nel club inglese - non soltanto economica ma di obiettivi: il francese avrebbe voluto passare a un club capace di lottare per i massimi obiettivi, obiettivo che la sua attuale squadra non è in grado di garantirgli.

Forte di un potere economico costruito negli anni, e che certo non è stato intaccato da un paio di stagioni andate male, il Manchester United ha puntato i piedi: Pogba è ritenuto uno dei giocatori più forti in rosa, un perno della squadra del presente e del futuro, una sua cessione sarebbe stata valutata soltanto nell'ordine della folle cifra di almeno 160 milioni. La Juventus ha mollato la pista, il Real Madrid anche, apparentemente, ma in realtà Zidane non ha mai smesso di chiedere il francese a Florentino Perez mostrandosi freddo di fronte alle alternative rappresentate da Christian Eriksen e Donny van de Beek. Difficile ma non impossibile che il presidente delle merengues tenti un ultimo decisivo affondo: il mercato inglese è chiuso in entrata, ma non in uscita.

Radamel Falcao

Radamel Falcao

C'è stato un tempo in cui Radamel Falcao poteva tranquillamente essere considerato tra i più forti attaccanti al mondo: accadeva dal 2009 al 2013, quando con le maglie di Porto e Atletico Madrid questo straordinario bomber colombiano segnava la bellezza di 142 reti in 178 partite vincendo due Europa League consecutive e sempre da capocannoniere. Il trasferimento al Monaco e alcuni infortuni hanno segnato l'inizio del declino, e oggi a 33 anni il suo agente Jorge Mendes sta provando a rilanciarlo nel calcio che conta.

Deciso a chiudere l'esperienza monegasca, l'attaccante si è offerto al Napoli come alternativa a Icardi, una trattativa a dir poco suggestiva - Falcao ha comunque segnato 16 gol nell'ultima Ligue 1, risultando determinante nella salvezza del Monaco - ma che pare non sia mai decollata: i partenopei hanno deciso di ripiegare su Llorente in caso di mancato affare con l'Inter, El Tigre quindi accetterà la corte del Galatasaray e tenterà di tornare grande in Turchia.

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