Inter, preso Alexis Sanchez: è atterrato a Milano

L'ex Udinese, Barcellona e Arsenal arriva in prestito secco: ingaggio vicino ai 5 milioni di euro netti a stagione (il resto lo pagherà lo United). Già sbarcato a Milano.

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Inizia alla grande la nuova Inter di Antonio Conte, che apre la stagione con una roboante vittoria sul Lecce nella prima giornata di Serie A e chiude due colpi in entrata che completano la rosa messa a disposizione del tecnico salentino: sia l'affare con la Fiorentina che riporta in nerazzurro Biraghi - ai viola va Dalbert - sia quello con lo United per Alexis Sanchez che arriva con la formula del prestito secco e percepirà uno stipendio vicino ai 5 milioni di euro netti (il resto, circa 7 milioni di euro, lo pagherà lo United).

L'Inter ha già accolto il giocatore a Milano, è lui il rinforzo scelto per l'attacco, l'uomo giusto da affiancare a Romelu Lukaku nel 3-5-2 marchio di fabbrica di Conte e che ha permesso ai nerazzurri di ribaltare in casa il Lecce grazie ai gol di Brozovic, Sensi, Candreva e del centravanti belga prelevato dal Manchester United. Sempre dai Red Devils arriva anche Alexis Sanchez, che Solskjaer non considerava necessario alla causa neanche dopo l'infortunio occorso a Anthony Martial.

A raccontare come la trattativa sia conclusa è Gianluca Di Marzio nella trasmissione "Calciomercato - L'Originale" in onda su Sky. È il noto esperto di calciomercato a spiegare come nonostante l'infortunio occorso a Martial abbia imposto una riflessione in casa United questa non sia durata che lo spazio di poche ore: Sanchez sarà la spalla di Lukaku.

Alexis Sanchez con Romelu Lukaku al Manchester United
Dopo aver lasciato il Manchester United, Alexis Sanchez e Romelu Lukaku formeranno la coppia offensiva dell'Inter di Antonio Conte.

Inter, preso Alexis Sanchez

Dopo aver lasciato la Serie A nel 2011, quando il Barcellona lo prelevò dall'Udinese, Sanchez la ritroverà nei prossimi giorni al termine di un percorso che in 8 anni lo ha visto vestire la maglia dei blaugrana, dell'Arsenal - dove si era consacrato come uno dei migliori giocatori della Premier League - e del Manchester United: nei Red Devils l'avventura non è stata delle più fortunate, 18 mesi in cui sono arrivate 45 presenze e appena 5 gol.

Che le aspettative fossero ben diverse lo si capisce dai costi sostenuti all'epoca dallo United per il cartellino (35 milioni più Mkhytarian) e per un ingaggio che arrivava a 15 milioni di euro a stagione. Uno stipendio che alla luce delle deludenti prestazioni del giocatore ha reso difficile anche una cessione che arriverà soltanto grazie al contributo dei Red Devils, pronti a sostenere il 50% della spesa.

Tradotto: Sanchez da qui a fine stagione deve percepire ancora 12,5 milioni di euro, l'Inter ne verserà tra i 5 e i 6 e preleverà il cileno in prestito con diritto di riscatto fissato a giugno 2020 intorno ai 15 milioni di euro. Un'incredibile svalutazione per un giocatore comunque importante e in cerca di rilancio, che il club nerazzurro è convinto potrà trovare a Milano di fianco all'ex compagno allo United Lukaku e agli ordini di Antonio Conte.

Rimane in uscita Mauro Icardi: l'argentino ignorerà l'ultimatum del Napoli, che scade nella giornata di oggi e che spingerà i partenopei a chiudere per Llorente, perché vuole restare - opzione impossibile dopo le parole di Marotta, che ha raccontato di come niente sia cambiato tra il club e l'ex capitano - oppure trasferirsi alla Juventus.

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