Marchisio e la Cina: "Jiangsu Suning? Troppo vicini all'Inter..."

Il centrocampista italiano ha parlato del suo futuro e non solo.

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È in attesa di una squadra che punti su di lui, Claudio Marchisio. Una volta risolto il suo contratto con lo Zenit San Pietroburgo, a 33 anni il centrocampista italiano ha ancora voglia di giocare e divertirsi. Non lo farà sicuramente in Italia, come confermato a Sky Sport:

Non potrei indossare altre maglie in Italia oltre a quella della Juventus, valuto solo offerte dall'estero

In Cina lo voleva lo Jiangsu Suning, club che ha la stessa proprietà dell'Inter. Ma non sarà la sua prossima squadra:

So che c’è stato un interessamento, ma offerte vere e proprie e contatti non ci sono stati. Innanzitutto conta il progetto, quindi bisogna vedere realmente cosa ci sarà in futuro. Se il fatto che Suning sia anche proprietario dell'Inter ha influito? Sicuramente un po' sì, apprezzo il lavoro che hanno fatto in Italia con l'Inter ma questa vicinanza con la maglia nerazzurra non mi porta ad essere sereno sulla scelta

Su un possibile ritorno alla Juventus:

Non ci ho mai pensato, ho preso la mia decisione un anno fa ed era giusta, era arrivato il momento

Sulla risoluzione con lo Zenit:

La risoluzione credo sia stata una scelta giusta, soprattutto da parte mia, perché con questa operazione al ginocchio avrei perso mesi importanti per il campionato e soprattutto per questa nuova avventura che attende lo Zenit quest’anno, che è la Champions. Auguro loro il meglio, a compagni, staff e tifosi che potranno godersi questa Champions League.

Sulle sue condizioni:

Siamo quasi alla fine di questa riabilitazione e l'ultimo mese sarà quello decisivo per capire bene come reagisce il ginocchio dopo l'operazione.

Sulla Serie A:

La Juve è sempre favorita, lo dimostrano i campionati vinti, la rosa che c’è tuttora e lo dimostra anche il cambio di allenatore, perché arriva un allenatore che all'estero ha fatto bene, ha vinto una coppa europea e ora si appresta a vivere questo mondo, quello della Juve. E anche i giocatori dovranno conoscerlo. Ma come base, la Juve è sempre la favorita

Su Conte e Marotta all'Inter:

Per me è un'iniezione di fiducia non soltanto per l'Inter ma anche per le altre squadre, per provare a strappare il titolo alla Juventus e nello stesso tempo un campanello per la Juve che deve guardarsi intorno, perché ci sono società che vogliono lottare seriamente per lo scudetto

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