Ashley Cole si ritira a 38 anni: "Ho avuto una carriera da sogno"

Ha chiuso nel Derby County una lunga carriera - 107 presenze in Nazionale e una quindicina di trofei vinti - ora farà l'allenatore. Una vita fra cronaca, anche nera, e gossip.

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Dall'Inghilterra arriva la notizia del ritiro di un grande come Ashley Cole, ma intanto il calcio inglese va veloce. La Premier League è vetrina luminosissima, al momento senza confronto, e la Nazionale di Southgate sta tornando a far paura ai piani alti del calcio mondiale. Harry Kane guida la new wave, quella dei giovani talenti, da Rashford a Sancho, da Hudson-Odoi a Phil Foden, tanto per fare qualche nome, ragazzi che sono delle polizze per il futuro.

Difficile dire se questi abbiano più talento di chi li ha preceduti o se ai vari Gerrard, Lampard, Rooney, Terry e Cole, appunto, sia mancata la guida giusta per creare quell'amalgama indispensabile per poter puntare in alto. Fatto sta che da tempo la Nazionale dei Tre Leoni non suscitava tanto interesse intorno a sé.

Intanto i campioni della generazione precedente sono arrivati, o stanno lentamente arrivando al capolinea: Steven Gerrard ha 39 anni e allena i Glasgow Rangers, Frank Lampard è passato dalla panchina del Derby County a quella di casa, Stamford Bridge, John Terry ha portato nella massima serie, da allenatore, l'Aston Villa e Wayne Rooney, a soli 33 anni, si prepara un futuro in panchina.

Ashley Cole Champions League
Ashley Cole ha vinto la Champions League 2011-12 col Chelsea

Ashley Cole si ritira a 38 anni

Il wonder boy di Ferguson lascerà fra qualche mese il DC United e tornerà in Inghilterra: sarà giocatore e tecnico delle giovanili del Derby County. Singolare crocevia del destino quello dei Rams che fino a ieri hanno ospitato anche le ultima gesta da calciatore di un'altra vecchia gloria come Ashley Cole. Ieri in senso letterale, perché proprio domenica 18 agosto il terzino inglese ha annunciato il suo ritiro dal calcio a 38 anni, dopo una carriera ventennale:

Da ragazzino non mi sarei mai aspettato di giocare nemmeno una partita da professionista, che è il sogno di tutti i bambini. Quindi, guardando indietro, posso dire di aver avuto una carriera da sogno: ho giocato ai Mondiali, nelle finali di Champions League, sono stato abbastanza fortunato da sollevare diversi trofei: insomma ho davvero realizzato il mio sogno.

Ashley Cole Europa League
Nella stagione successiva, invece, è arrivata la vittoria dell'Europa League

E di trofei, Ashley ne ha vinti ben 16 in carriera: 3 Premier League, 11 fra Coppe e Supercoppe nazionali, ma anche una Champions League e un'Europa League, entrambe col Chelsea. Gli 8 anni con la maglia dei Blues sono stati senz'altro i più prolifici e ricchi di soddisfazioni per lui, ancor più di quelli passati a inizio carriera all'Arsenal - ed erano, quelli, anni buoni per i Gunners - mentre l'anno e mezzo nella Roma e il periodo successivo fra Usa e Derby facevano già parte dell'inevitabile parabola discendente. Ora, come ha dichiarato lui stesso, lo aspetta un altra fase della sua vita, che anche lui spera possa svolgersi in panchina:

Non vedo l'ora che arrivi il mio prossimo capitolo: vorrei fare l'allenatore. Al momento sto facendo un corso e voglio diventare un grande tecnico.

Cole, che ha pure totalizzato 107 presenze in Nazionale fra il 2001 e il 2014, ha avuto anche una vita privata piuttosto movimentata: sposato con Cheryl Ann Tweedy, cantante delle Girls Aloud - una decina di milioni di dischi venduti in carriera - il suo menage è stato a lungo oggetto di gossip, fino al divorzio avvenuto nel 2010. Un legame, quello di Ashley col palcoscenico, in qualche modo genetico visto che è cugino, anche se non di primo grado, di Mariah Carey. Ma il suo nome è comparso anche nelle pagine di cronaca nera dei tabloid, quando nel 2011 ferì uno stagista del Chelsea, allora allenato da Ancelotti, con un colpo di fucile ad aria compressa. Una vicenda mai del tutto chiarita che lui ha sempre considerato un tragico incidente e che, comunque, gli costò 250mila sterline di multa da parte del club.

Ashley Cole nella Roma con Totti
Cole, qui con Totti, ha giocato anche un anno e mezzo nella Roma

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