Il "vizietto" di Mike Tyson, fumare 40mila dollari di marijuana al mese

L'ex pugile è diventato un investitore nel campo dell'erba creando una società con l'ex giocatore di football americano Eben Britton: i due hanno raccontato divertiti di essere i primi consumatori del prodotto.

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A lungo si potrà discutere su quanto grande Mike Tyson sia stato sul ring, se meriti o meno di essere considerato il più forte e iconico pugile di ogni epoca oppure una straordinaria e lucente supernova spentasi in un attimo e neanche degno di essere avvicinato ai grandi miti della disciplina. Una cosa però è certa: il più volte campione del mondo dei pesi massimi non era un personaggio banale quando combatteva e non lo è nemmeno oggi che ha appeso i guantoni al chiodo.

Dopo aver confessato nei giorni scorsi di aver truffato il sistema antidoping utilizzando le urine dei figli durante un'intervista con ESPN, Tyson è tornato a far parlare di se quando in una puntata del suo apprezzatissimo podcast "Hotboxin' with Mike Tyson" - spazio settimanale in cui si lancia in sfide o intervista personaggi noti come Steve-O, Jimmy Kimmel e LL Cool J - ha confessato di essere un grande utilizzatore di marijuana, che dall'inizio del 2018 commercia in un avveniristico e ambizioso ranch costruito per lo scopo in California.

Un "vizietto" che in California è perfettamente legale e che Iron Mike, convinto antiproibizionista da sempre, ha confessato di avere da tempo: se già quando saliva sul ring non evitava di fumare per calmare i nervi, una volta arrivato il ritiro e quindi l'ingresso nel campo del commercio di marijuana si deve essere lasciato leggermente prendere la mano, dato che nel podcast, parlando con il socio in affari ed ex giocatore NFL Eben Britton, ha affermato che i due fumano circa 40mila dollari di erba al mese, misura che il partner ha convertito in "circa 10 tonnellate".

Mike Tyson

Il nuovo mondo di Mike Tyson? La marijuana

Una stima decisamente esagerata, ma conoscendo Tyson e il suo essere sempre costantemente sopra le righe tutto è possibile. All'indomani del ritiro l'ex pugile si è riciclato con successo come attore e quindi come entertainer, lanciandosi infine nel progetto legato al Tyson Ranch, azienda che può essere definita la vera occupazione attuale di Iron Mike e che si pone come obiettivo quello di trattare e vendere le più selezionate qualità di marijuana di tutta la California.

Per pubblicizzare il marchio Tyson non ha mancato di fumare uno spinello gigante in uno degli ultimi festival sull'argomento e si fa immortalare volentieri mentre si occupa di assaggiare in prima persona il prodotto all'interno del ranch, ambizioso progetto che pur avviato nel gennaio del 2018 deve ancora essere completato e che offrirà al consumatore un'esperienza a 360 gradi nel mondo della marijuana.

170 ettari al cui interno saranno presenti un hotel di lusso, un'area campeggio, attrazioni varie, un anfiteatro per ospitare concerti e persino una scuola dedicata alla ganja, a come viene coltivata, curata e trattata. Pur essendo ancora lontano dall'essere completo, il Tyson Ranch ha già ospitato un evento a tema a febbraio, mentre il suo marchio sponsorizza Fade 2 Karma, team di eSport che compete a Hearthstone, gioco che ha conosciuto grazie al figlio.

L'obiettivo di Iron Mike è quello di coinvolgere quante più persone possibile e di educarle sulle proprietà benefiche e terapeutiche della marijuana, come lui stesso ha affermato recentemente in un'intervista a Cannabis Tech Today dove ha raccontato quanto questa sostanza lo abbia aiutato in passato.

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Ho pensato a quanto potrei aiutare le persone per quanto riguarda la cannabis, lanciarsi in questo progetto è stato facile. Ho fatto pugilato per più di vent'anni, il mio fisico era usurato, a pezzi. Ho dovuto fare due operazioni e avevo i nervi a pezzi. Mi avevano prescritto altri oppiacei ma mi davano fastidio, fumare marijuana invece mi calmava i nervi e si portava via il dolore.

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