Virtus Bologna: Teodosic salta il mondiale, è l’inizio della fine?

Teodosic salterà il mondiale per un infortunio e la Virtus non sa se temere per le condizioni fisiche o pensare positivo.

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Siamo ormai a meno di venti giorni dal mondiale cinese e le compagini sono alle prese con le amichevoli di rifinitura, che spesso significano dosare le energie e fare le ultime scelte per stilare il roster definitivo. L’Italia ha appena terminato il torneo di Verona con un bilancio di 2-1, perdendo contro la Russia dopo aver lungamente dominato il match, Sacchetti ha poi compiuto i primi tagli con Moraschini, Cinciarini e Michele Vitali che lasciano il raduno, in attesa di capire quante reali possibilità ci siano di vedere Nicolò Melli in maglia azzurra, anche se a dire il vero sembrano ridotte al lumicino.

Se gli azzurri da un certo punto di vista piangono, di certo le altre squadre non ridono. La Francia ha perso all’inizio di questa settimana Thomas Heurtel ad esempio, ma se pensiamo al Team USA e all’incalcolabile numero di defezioni ricevute, difficilmente si può fare peggio. Eppure la squadra di Popovich non accampa scuse e sta lavorando senza proclami per tentare di confermare il ruolo di favorita. A tal proposito ha parlato Sasha Djordjevic dicendo:

Se Team USA dovesse incontrarci ai mondiali, pregate per loro.

Ma anche la squadra più accreditata per spodestare gli americani deve far fronte a una defezione importante.

C’era tanta aspettativa per il ritorno di Milos Teodosic dopo diversi mesi d’inattività, a seguito dell’avventura con i Clippers e il possibile rilancio della sua parte finale di carriera. Purtroppo per lui, la Serbia e non solo, non è stato necessario neanche arrivare alla fine del primo quarto per trovarsi davanti a ciò che non si sarebbe mai voluto vedere. Milos ha dovuto abbandonare la contesa contro la Lituania per un problema al piede che ha fatto subito tornare alla mente la fascite plantare già sofferta durante tutto l’ultimo anno. L’attesa del responso medico era piuttosto importante.

Virtus e Serbia con o senza Teodosic
Sasha Djordjevic è preoccupato per Teodosic

Mondiali: per Teodosic diagnosi durissima, è fascite plantare

Se l’Olimpia Milano ormai da diversi anni è l’unico esponente in Eurolega per l’Italia e ora con l’arrivo di Ettore Messina potrebbe anche ambire a palcoscenici importanti, mancava una squadra di blasone e tradizione che potesse ricreare perlomeno scontri sentiti ad alto livello nello stivale. In estate si è proposta in maniera molto forte la Virtus Bologna, iniziando una faraonica campagna acquisti con l’arrivo di Milos Teodosic, ovvero quel nome che oltre a richiedere investimenti importanti infiamma le folle e fa fantasticare anche in ottica Eurolega i tifosi. Un’operazione tecnica ed economica come non se ne vedevano da un po', sicuramente con dei rischi, ma altrettanto certamente che ha smosso un ambiente generale piuttosto sopito da anni.

Il rischio riguardava proprio le condizioni di salute del playmaker serbo e alla prima partita ufficiale dopo diversi mesi di stop l’esito è stato impietoso come nei peggiori sogni bianconeri. Infortunio immediato e il timore che un così ingente investimento possa andare in fumo. Dai primi esiti il problema è della stessa natura di quello precedente e si sa che se arriva una recidiva dopo otto mesi di stop, vedere tutto nero (e non perché è il colore della Virtus), diventa quantomai automatico.

La vittoria dell'anno scorso, un inizio
Teodosic-Virtus per vincere ancora

Non tutti i mali vengono per nuocere…forse

Con questo contrattempo fisico, Teodosic salterà ufficialmente il mondiale in Cina perché è stato visitato e verrà rivalutato tra un paio di settimane a seguito del primo ciclo di cura piuttosto intensiva sulla parte coinvolta. Le correnti di pensiero a questo punto sono due ed entrambe con totale diritto di cittadinanza:

  1. Teodosic non ha recuperato dall’infortunio e difficilmente tornerà quello di prima, vista anche l’età e un fisico non necessariamente scolpito nel marmo, che conferma tutte le perplessità di chi ha dubitato dall’inizio sul perché non sia finito immediatamente in una squadra di Eurolega. Questo è il peggior scenario per la Virtus, che potrebbe così vedere in fumo il suo sogno di rilancio mediatico.
  2. L’infortunio non è così grave, con le terapie e un po' di ulteriore riposo si potrebbe rimettere in sesto e la Virtus avrebbe a disposizione il giocatore da subito con il plus di fare tutta la preparazione assieme ai nuovi compagni riducendo la “crisi di rigetto” da inserimento. Sembra lo scenario meno possibile al momento con le informazioni frammentarie a disposizione, ma si prova a guardare anche al sereno in casa Virtus.

Il decreto crescita ha permesso alla Virtus Bologna e non solo d’investire ingenti somme con la possibilità di rientrare grazie alle agevolazioni, l’aspettativa sul campionato è aumentata a dismisura con anche il ritorno in A di tre squadre come Fortitudo, Virtus Roma e Treviso, ma se Teodosic fosse il famigerato buco nell’acqua quale sarebbe la reazione?

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