Roma, contro il Real bel gioco e vittoria ai rigori: Fonseca sorride

La squadra di Zidane non è certo brillante ma rimane avversaria di tutto rispetto: i giallorossi dimostrano di avere assimilato i dettami del nuovo tecnico, giocano alla pari e la spuntano ai calci di rigore.

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Sarà soltanto calcio d'agosto, sarà che il Real Madrid, al termine di un anno da dimenticare e dopo una vera e propria rivoluzione estiva ancora fatica a ritrovare se stesso, ma a due settimane dall'esordio in campionato e dall'inizio di una stagione che deve essere quella del riscatto la Roma conquista un 2-2 contro una squadra comunque ricca di campioni (stesa poi ai calci di rigore) che regala sensazioni positive e inaspettate ai tifosi giallorossi e mostra come i dettami tattici voluti da Paulo Fonseca siano già stati in buona parte assimilati.

La Roma, che rispetto alla scorsa stagione presenta il solo Lopez tra i pali come novità, parte benissimo e nel primo quarto d'ora riesce a impensierire in almeno tre occasioni Courtois: l'occasione più clamorosa capita sui piedi di Under, che imbeccato da uno Dzeko motivato - nonostante le voci di mercato che lo riguardano - supera il portiere delle merengues ma vede la propria conclusione stamparsi sulla traversa.

Al 16esimo Roma immeritatamente in svantaggio, con il Real Madrid capace di sfruttare al massimo la classe dei suoi campioni: Modric si libera a centrocampo e pesca splendidamente Marcelo, che si accentra e di destro batte imparabilmente Lopez. Sarà pure calcio d'agosto e conteranno gli automatismi più del risultato, ma il gioco scintillante espresso dai ragazzi di Fonseca merita decisamente di più: i giallorossi continuano a spingere, sono imprecisi ma ci credono e poco dopo la mezz'ora vengono premiati.

Diego Perotti festeggia il gol del momentaneo 1-1 contro il Real Madrid in amichevole

Roma-Real Madrid 2-2, si vede già la mano di Fonseca

Al 33esimo Zaniolo è splendido nel liberarsi di Casemiro sulla destra e a involarsi verso la porta per poi servire con uno splendido assist Perotti, che stavolta non può sbagliare: alla sesta conclusione in porta la Roma trova un pareggio più che meritato, il conseguente rilassamento porta al 38esimo al nuovo vantaggio delle merengues, un colpo di testa di Casemiro viziato però da un fuorigioco evidente sfuggito al direttore di gara. Poco male, non sono passati neanche due minuti e Under lancia in profondità Dzeko, che travolge l'avversario diretto e fulmina Courtois: 2-2.

Negli spogliatoi Zidane stravolge il suo Real Madrid, che all'inizio del secondo tempo si presenta con due innesti offensivi, Jovic e Vinicius jr., al posto di Nacho e Valverde, rispettivamente un difensore e un centrocampista. Il nuovo assetto regala il pallino del gioco alle merengues, la Roma si abbassa rispetto alla prima frazione di gioco ed è costretta a controllare di più il suo slancio offensivo pur non rinunciando a costruire dal basso come vuole Fonseca.

A mezz'ora dalla fine entrambe le squadre cominciano una girandola di sostituzioni che lasciano spazio alle seconde linee: in chiusura di un campionato tutt'altro che brillante il Real Madrid torna a concedere spazi alla Roma ma è soltanto un attimo, nel finale di gara la differenza di spessore tecnico e la stanchezza vedono i giallorossi di Fonseca in affanno. All'83esimo è Bale, con un piede e mezzo da tempo fuori dal club, a sfiorare il gol della vittoria con una bella conclusione di esterno sinistro dopo un controllo in corsa.

Il Real Madrid prova fino all'ultimo a cercare un successo nei 90 minuti che sicuramente alzerebbe il morale della squadra in vista dell'inizio di stagione dopo un precampionato mediocre, la Roma però si difende con ordine e non concede più occasioni degne di nota ai comunque più quotati avversari. Sono i rigori ad assegnare la Mabel Green Cup: i giallorossi ne segnano cinque su cinque (c'è anche il giovane Antonucci) mentre le merengus sbagliano l'ultimo con Marcelo, probabilmente il migliore in campo che però vede il suo tiro fermato dalla traversa.

Non è tanto il trofeo-bonsai alzato al termine dei tiri dal dischetto a far sorridere Paulo Fonseca, quanto il fatto che a due settimane dall'esordio in campionato la sua Roma ha fatto vedere davvero buone cose, una fase offensiva a tratti brillante, rapida e imprevedibile e una difesa che a parte alcune amnesie ha dimostrato di poter tenere contro avversari anche di grandissimo livello. Certo bisognerà vedere come finirà la storia di mercato che riguarda Edin Dzeko e se Petrachi sarà eventualmente capace di trovare un sostituto all'altezza, perché il bosniaco è apparso fondamentale, ma certo è che i giallorossi dopo stasera possono davvero guardare al futuro con fiducia.

Il tabellino di Roma-Real Madrid

Roma (4-2-3-1): Lopez; Florenzi (62' Spinazzola), Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Pellegrini (62' Diawara), Cristante; Under, Zaniolo (76' Antonucci), Perotti (67' Kluivert); Dzeko (76' Schick).

Real Madrid (3-5-1-1): Courtois; Militao, Varane, Nacho (46' Jovic); Carvajal (62' Odriozola), Modric, Casemiro (62' Kroos), Valverde (46' Vinicius jr.), Marcelo; Hazard (71' Isco); Benzema (62' Bale).

Gol: 16' Marcelo, 34' Perotti, 39' Casemiro, 40' Dzeko.

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