Europeo di Bydszgosz: Jacobs, Bogliolo e Re vincono le batterie

Giornata inaugurale più che positiva per i colori italiani nel Campionato Europeo per nazioni con nove atleti qualificati su dieci gare nelle batterie dello sprint e ostacoli.

Luminosa Bogliolo

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La prima giornata della Super League del Campionato Europeo per Nazioni allo Stadio Zdzilaw Kryszkowiak di Bydgoszcz dedicata alle batterie delle gare di velocità e ostacoli ha fatto registrare le belle prestazioni di Marcell Lamont Jacobs sui 100 metri maschili in 10”09, di Davide Re sui 400 metri maschili in 45”86 e di Luminosa Bogliolo sui 100 ostacoli femminili in 12”83. Nelle uniche due gare che assegnavano punti Daisy Osakue e Mauro Fraresso si qualificati al sesto posto rispettivamente nel lancio del disco femminile e nel lancio del giavellotto maschile.

Marcell Lamont Jacobs ha vinto la sua batteria in un ottimo 10”09 dando una straordinaria impressione di facilità. Lo sprinter nato a El Paso da padre texano e madre bresciana ha realizzato il secondo miglior tempo assoluto alle spalle del francese Jimmy Vicaut, che si è imposto nella sua batteria in 10”07. J

Jacobs ha realizzato la terza migliore prestazione della sua carriera arrivando a sei centesimi di secondo dal record personale stabilito a Padova con 10”03 Dal punto di vista statistico la prestazione di Jacobs è la più veloce di sempre per un velocista azzurro nella storia di questa manifestazione considerando sia la vecchia Coppa Europa sia la nuova versione del Campionato Europeo per nazioni. Meglio persino del 10”15 realizzato dal grande Pietro Mennea nell’edizione di Torino del 1975. Inoltre è il suo quarto tempo al di sotto dei 10”10.

Sono abbastanza soddisfatto di questo inizio, considerato che in fase di riscaldamento ho avvertito un piccolo risentimento muscolare alla gamba destra. La gara è andata come doveva e domani sarà un altro giorno. Vicaut ha iniziato da 10”07. So che in finale potremo fare meglio entrambi e ci stimoleremo a vicenda. Le condizioni meteo sono ideali. Spero che domani resti così perché sarebbe perfetto.  

Luminosa Bogliolo
Bene Bogliolo a Bydszgosz

Batterie 100 ostacoli femminili: Bogliolo ancora sotto i 13 secondi

La vincitrice delle Universiadi di Napoli Luminosa Bogliolo ha vinto la sua batteria fermando il cronometro in 12”83 (sesta prestazione della sua eccellente stagione sotto il muro dei 13 secondi). L’ostacolista ligure ha preceduto di due centesimi di secondo la polacca Karolina Koleczek. La campionessa europea di Amsterdam 2016 Cindy Roleder si è aggiudicata la seconda batteria in 13”04. L’appuntamento con la finale è fissato per Domenica pomeriggio.

L’obiettivo è battere la polacca Koleczek a casa sua ed è stato centrato. Sono partita bene e non ho corso al meglio negli ultimi ostacoli, ma mi sentivo davanti e non ho voluto forzare più di tanto. Un tempo tra i 12”80 e i 12”85 arriva sempre, che io sbagli o non sbagli. Bisogna capire quando riuscirò a fare la gara perfetta. Magari già dalla finale di Domenica.

Batterie 400 metri maschili: Re vince con autorità

Il leader europeo stagionale e primatista italiano Davide Re ha vinto la sua batteria dei 400 metri con grande autorità fermando il cronometro in 45”86 davanti al francese Saidy (46”16) e al polacco Omelko (46”58). Lo spagnolo Oscar Husillos (unico insieme a Re ad essere sceso sotto i 45 secondi in carriera) si è imposto nella seconda batteria in 46”66.

Sono contento perché ero più teso per la batteria che per la finale di domani. Volevo cercare di vincere e consumare meno energie possibile, mentre domani sarà una gara più semplice da affrontare dal lato psicologico. Nei primi 200 metri ho fatto il mio ritmo, non ho guardato nessuno, poi a 150 metri dal traguardo ho cominciato a controllare gli altri e nel rettilineo conclusivo ho spinto quanto bastava e ogni tanto mi sono guardato intorno per non farmi beffare alla fine. Avessi gareggiato soltanto nei due turni dei 400 metri, avrei tirato di più anche oggi, ma visto che voglio correre anche la staffetta, non potevo sprecare nulla per riuscire a dare il massimo anche domenica.

Lancio del disco femminile: Osakue sesta, Claudine Vita vince davanti a Robert Michon

La tedesca Claudine Vita ha vinto la prima gara del programma che assegnava punti per la classifica generale con la misura di 61.09m precedendo la francese Melina Robert Michon (60.61m) e la greca Hrisoula Anagnostopoulou (59.02m). L’azzurra Daisy Osakue (medaglia d’oro alle Universiadi di Napoli davanti a Caludine Vita) si è classificata sesta con 55.74m in uno dei due lanci validi (l’altro è stato misurato a 54.94m) ma non è riuscita ad entrare nelle prime quattro qualificate per il lancio di finale secondo il regolamento particolare di questa manifestazione.

Prova un po' di amarezza. Volevo entrare tra le prime quattro e fare il lancio di finale. Sono comunque felice perché ho avuto buone sensazioni. Siamo una squadra agguerrita e possiamo fare bene.

Lancio del giavellotto maschile: Weber lancia oltre gli 86 metri, Fraresso sesto

Il tedesco Julian Weber è stato l’unico a lanciare il giavellotto oltre gli 80 metri con l’eccellente misura di 86.86m al primo tentativo. Il vice campione mondiale Jakub Vadlejch si è classificato secondo con 79.88m. L’azzurro Mauro Fraresso ha ottenuto il miglior lancio di 74.48m al primo tentativo chiudendo la prova al sesto posto.

Batterie 400 ostacoli: Folorunso si qualifica con il quinto miglior tempo complessivo

La vincitrice delle Universiadi di Taipei 2017 e Napoli 2019 Ayomide Folorunso si è qualificata seconda nella sua batteria in 56”49 alla spalle dell’ucraina Ryzhikova. L’atleta di Fidenza ha corso nonostante una lieve distorsione alla caviglia durante la fase di riscaldamento. La due volte campionessa mondiale Zuzana Hejnova ha firmato il miglior tempo delle batterie con 55”80.

L’importante era passare e arrivare prima o seconda. Ho subito una mini distorsione al caviglia durante il riscaldamento. Tornare nello stadio dove ho vinto il titolo europeo under 23 due anni fa è stato molto emozionante.

Batterie 110 ostacoli maschili: Qualificazione sofferta per Fofana

Il campione italiano Hassane Fofana si è qualificato con fatica per la finale grazie al quarto posto nella batteria in 13”69, che gli permette di superare il turno con l’ultimo dei tempi di ripescaggio. I favoriti Orlando Ortega e Pascal Martinot Lagarde hanno vinto le loro batterie rispettivamente in 13”38 e in 13”39.

Batterie 200 metri maschili: Desalu primo in 20”86

Eseosa Desalu ha vinto la sua batteria in 20”86 precedendo di tre centesimi di secondo il tre volte campione mondiale indoor Pavel Maslak. Il velocista di Casalmaggiore, finalista agli Europei di Berlino in 20”13, è terzo nel computo finale che vede in testa il britannico Richard Kilty (20”72) davanti al francese Mamadou Fall, vincitore della batteria in 20”82.

Batterie 200 metri: Hooper in finale, miglior tempo di Jodie Williams

La veronese Gloria Hooper ha conquistato per una questione di millesimi di secondo il terzo posto che dava diritto alla qualificazione diretta per la finale in 23”57 nella gara vinta dalla svizzera Mujinga Kambundji in 23”04. La britannica Jodie Williams è stata la più veloce vincendo la sua batteria in 22”97.

Batterie 100 metri femminili: Dosso si qualifica con l’ottavo tempo

La neo campionessa italiana Zaynab Dosso si è qualificata con l’ottavo miglior tempo di 11”49 arrivando a soli cinque centesimi di secondo dal record personale. La britannica Darryl Neita ha firmato il miglior tempo con 11”19 precedendo nel computo di tutte le batterie la francese Carolle Zahi (11”20) e la campionessa europea under 23 Ewa Swoboda (11”23).

L’unico italiano eliminato in batteria è stato Alessandro Sibilio, che si è classificato quinto in batteria in 50”76 ma avrebbe dovuto battere il personale di 50”34 realizzato due anni fa per passare il turno. Il polacco Patryk Dobek ha realizzato il miglior tempo con un ottimo 48”80, secondo miglior tempo delle liste europee stagionali

La Germania guida la classifica generale con 24 punti grazie ai successi di Julian Weber nel giavellotto e di Claudine Vita nel lancio del disco precedendo di cinque lunghezze la Polonia e di otto punti la Finlandia. L’Italia è sesta con 14 punti. Secondo le proiezioni della European Athletics che tengono conto di tutti i tempi di accredito degli iscritti l’Italia è quinta. Sarebbe un piazzamento sul quale il Direttore tecnico Antonio La Torre metterebbe la firma. Le previsioni indicano come grandi favorite la Polonia e la Germania con la Francia possibile pretendente per il terzo posto.

Le gare della prima giornata del Campionato Europeo per nazioni nello stadio dedicato alla memoria del campione olimpico dei 3000 siepi di Roma 1960 Zdzidlaw Krickowiak si sono svolte in uno stadio pieno di spettatori appassionati e competenti in uno dei luoghi simbolo dell’atletica polacca. Gli organizzatori hanno allestito una bella mostra fotografica dedicata alla memoria di Irena Szewinska, pluricampionessa olimpica e primatista mondiale dei 100m, 200m e 400m.

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