L'Eurolega, nuova frontiera del basket mondiale

Mai come nell'estate in corso si è assistito ad un così folto numero di cestisti NBA decidere di misurarsi con le competizioni europee. Una tendenza quasi totalmente invertita.

12 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

I cestisti della NBA hanno sempre considerato l’Europa come un grande palcoscenico. Le competizioni del vecchio Continente, specie l’Eurolega, sono ora equivalenti alla lega cinese, che importa dagli USA da dieci anni, precisamente dal passaggio di Stephon Marbury dai Boston Celtics allo Shanxi Zhongyu.

È una scelta significativa, la prima di un giocatore che, pur potendo continuare a giocare in NBA, decide di scegliere un contesto cestistico differente, dove potrebbe essere considerato una stella. E non bisogna dimenticare che la Cina ha addirittura fatto costruire una statua in onore dell’ex stella NBA.

In Europa, il numero degli ex NBA è cresciuto di anno in anno, ma non si è mai assistito all’approdo di grandi nomi. L’ultima stagione è stata la prima in cui si sono intravisti in Europa reali cestisti NBA: Derrick Williams (Bayern Monaco), Sean Kilpatrick (Panathinaikos) e Brandon Jennings (Zenit San Pietroburgo). Ma è il 2019 l’anno del vero cambiamento.

Le ragioni di una scelta

L’Eurolega ha cambiato il formato da 16 a 18 squadre. Ma tra le ragioni di crescita della massima competizione europea non c’è solo il numero dei club. ll primo di una serie di fattori si può ritrovare nelle restrizioni applicate in Cina per i giocatori americani. Aspetto che garantisce meno sicurezza per gli atleti, e che rende allo stesso tempo l’Europa ancora più attraente ed appetibile.

Un'altra questione sembra essere il contratto per molti giocatori NBA, che ha di fatto creato un enorme divario in termini di retribuzione tra le stelle e il resto della squadra. Ecco perché alcune squadre in Europa possono ora offrire le stesse somme di denaro, o anche maggiori, per le seconde linee NBA, sfruttando le loro importanti cifre sul campo per raggiungere i rispettivi obiettivi.

E adesso, sembra che sia aumentato anche il numero delle contender al titolo di Eurolega. In ordine di qualità dei rispettivi roster, si possono trovare Barcellona, Fenerbahce, Efes, CSKA, Khimki, Real Madrid, Panathinaikos, Maccabi Tel Aviv e Olimpia Milano. Gli altri club non avranno magari le stesse possibilità, ma saranno comunque fonte di grattacapi per qualsiasi altro avversario durante la stagione.

Il CSKA Mosca vincitore dell'ultima EurolegaGetty Images
Il CSKA Mosca, campione uscente dell'Eurolega

I nuovi nomi dell’Eurolega

In questa stagione il numero di ex giocatori della NBA che hanno sposato i progetti in Eurolega sarà davvero enorme rispetto agli anni precedenti. Quasi tutti i club europei impegnati nelle competizioni più importanti del continente hanno già firmato almeno una stella ex NBA.

L’estate attuale può ancora portare in dote altri colpi, ma nel 2019 si è assistito ad una vera e propria inversione di tendenza. Sempre più qualità arriva da cestisti NBA che scelgono di accasarsi presso i club di Eurolega, a dispetto di quando accadeva (e accade ancora) esattamente il contrario. Il CSKA ha aggiunto Kostas Koufos, e a seguirlo è stato Ron Baker. Milano ha addirittura scaricato gente come Mike James e James Nunnaly per fare spazio a Shelvin Mack e forse anche a qualche altro arrivo da oltreoceano, mentre il Khimki ha prelevato l'ex Boston Jonas Jerebko.

Il Barcellona ha alzato il tiro e di fatto impresso la vera scossa di mercato ingaggiando Nikola Mirotic, e aveva mostrato forte interesse anche per Pau Gasol. Il Bayern ha perso Derrick Williams (direzione Fenerbahce) ma i colossi di Germania hanno portato in Europa Greg Monroe. Per non dimenticarsi del Panathinaikos: i verdi potranno contare su Wesley Johnson e l’ex NBA e star in Cina Jimmer Fredette.

Il fattore principale riguarda la crescita della pallacanestro europea ad ogni livello (popolarità, finanze, ecc.), e questo rappresenta un bene per il numero sempre crescente di giocatori che l’NBA, che per proseguire o ricostruire la propria carriera cestistica, decidono di raggiungere l’Europa, la nuova frontiera della pallacanestro mondiale.

L'ex Bulls, Pelicans e Bucks Nikola MiroticGetty Images
Nikola Mirotic, stella del nuovo Barcellona

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.