Tutti su Icardi: lo vogliono Roma, Napoli e Juventus

L'arrivo di Lukaku, al quale è stata assegnata la maglia numero 9, spinge Maurito ancora più lontano dall'Inter: i bianconeri puntano sulla volontà del giocatore, i giallorossi offrono Dzeko, DeLa sogna il colpaccio.

1 condivisione 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Nella giornata di ieri è arrivato l'ultimo segnale, se mai ce ne fosse stato bisogno, di come Mauro Icardi e l'Inter siano ormai sempre più lontani: i nerazzurri hanno accolto Romelu Lukaku, vero e proprio colpo di calciomercato e voluto a tutti i costi da Conte, affidandogli la maglia numero 9 di proprietà di Maurito fin dal suo arrivo a Milano, scelta non casuale e che segna la fine da parte del club di Zhang del rapporto con il bomber argentino.

Il quale per il momento resta in rosa ma lo fa come un separato in casa, escluso dal progetto di Conte e in attesa di un trasferimento che soddisfi tanto lui quanto l'Inter. Come racconta il Corriere dello Sport - Stadio in edicola oggi Mauro Icardi, con il coetaneo e connazionale Paulo Dybala, si trova al centro del calciomercato della Serie A e protagonista della rivalità tra i nerazzurri e la Juventus, che insegue Maurito ma non intende scambiarlo con la Joya.

Una volontà, quella della Juventus, che complica non di poco il futuro di Icardi: il quale vedrebbe Torino e una partnership in attacco con Cristiano Ronaldo come unica consolazione a una separazione che ha ribadito più volte di non volere e che comunque l'Inter vuole gestire alle proprie condizioni. Il rifiuto da parte di Paratici di trattare Dybala, oltre ai pessimi rapporti con il ds bianconero che un tempo era il suo allievo, ha spinto Marotta a chiudere ogni possibile trattativa. Tradotto: se vuole giocare Maurito dovrà prendere in considerazione altre possibili destinazioni.

Paulo Dybala e Mauro Icardi
Paulo Dybala e Mauro Icardi sono gli intrighi di questo mercato: entrambi argentini classe 1993, entrambi stelle in conflitto con i rispettivi club.

Calciomercato, per Icardi c'è la fila. Ma il futuro resta un rebus

Tra queste la Roma, che mette sul tavolo dai 30 ai 40 milioni più il cartellino di Edin Dzeko, centravanti che Conte desidera da tempo ma che dopo l'arrivo di Lukaku non è più così fondamentale per il progetto tattico e per cui comunque con i giallorossi esiste una forte differenza sulla valutazione del cartellino: il bomber bosniaco ha 33 anni, il contratto in scadenza nel 2020 e e non verrebbe per fare il titolare, impensabile valutarlo i 20 milioni più bonus chiesti dal club di Pallotta.

Sullo sfondo rimane il Napoli, che sogna il colpo a sorpresa ma che in un recente sondaggio si è sentito rispondere dall'Inter che per acquistare Icardi sono necessari almeno 75-80 milioni di euro. Potrebbe essere questo il motivo per cui il club di De Laurentiis, che riflette sul da farsi, non ha ancora affondato per Lozano e James Rodriguez. Sotto il Vesuvio l'ormai ex bomber dell'Inter troverebbe il calore di una tifoseria unica, un grande tecnico come Carlo Ancelotti e la vetrina non da poco della Champions League.

A frenare Icardi la lontananza da casa: Maurito preferirebbe Torino e la Juventus anche per una questione di vicinanza con Milano, oltre che per la prospettiva di vincere i trofei mai alzati in carriera, ma il fermo rifiuto dei bianconeri di trattare con l'Inter per Dybala ha creato ulteriore gelo tra le parti, già distanti per le note vicende di Calciopoli e per i rapporti tesi tra i due uomini mercato Marotta e Paratici.

Per questo motivo all'Inter assicurano che non è cambiato niente nella situazione legata a Icardi: sulla base dell'articolo 15 del regolamento FIFA i nerazzurri saranno costretti in caso di permanenza forzata a far giocare all'argentino almeno il 10% delle gare stagionali, circa 5, per non correre il rischio di perderlo a zero. Un'eventualità che il club vuole evitare per non correre il rischio di subire una grave perdita economica.

Il futuro di Icardi è dunque un rebus: la Juventus sarebbe favorita, ma senza Dybala - adesso accostato al PSG dopo le trattative fallite con Manchester United e Tottenham - l'Inter non intende neanche sedersi al tavolo delle trattative, la Roma ha Dzeko ma la distanza da Milano e lo scarso appeal derivante dalla mancata qualificazione in Champions League. E se la spuntasse il Napoli? Ai partenopei il compito di convincere il giocatore, che rischia altrimenti di vivere un'altra stagione da dimenticare.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.