Calciomercato chiuso in Premier League, tutti i colpi dell'estate 2019

In alta classifica pochi ma importanti i colpi dei club che sembrano destinati a giocarsi la vittoria del torneo, in coda il neopromosso Aston Villa ha speso la bellezza di 150 milioni di euro.

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Si chiude senza particolari sussulti il calciomercato estivo 2019 della Premier League, che nell'ultimo giorno di trattativa vede comunque numerosi club mettere a segno colpi interessanti: sfumato Zaha, che è rimasto al Crystal Palace, l'Everton affiancherà a Moise Kean un altro giovane rapido e di qualità, Alex Iwobi, prelevato in extremis dall'Arsenal per una cifra superiore ai 30 milioni di euro. I Gunners reinvestono a cifra per completare la difesa con David Luiz e Kieran Tierney.

Dopo aver raggiunto la finale di Champions League nella passata stagione senza operare acquisti in entrambe le sessioni il Tottenham chiude il calciomercato estivo con due colpi last minute: si tratta di Giovani Lo Celso e Ryan Sessegnon, prelevati da Betis e Fulham per sostituire rispettivamente Christian Eriksen e Danny Rose il cui futuro agli Spurs rimane incerto. Suggestivo il ritorno dello svincolato Andy Carroll al Newcastle, il club che lo aveva lanciato nel calcio e che aveva lasciato nel 2011 per trasferirsi al Liverpool in cambio di ben 42 milioni di euro.

I Reds di Jurgen Klopp, campioni d'Europa in carica e vice-campioni d'Inghilterra, non si sono mossi per tutta l'estate e non si sono smentiti neanche nell'ultimo giorno, a differenza del  Manchester City vincitore dell'ultima edizione della Premier League: gli acquisti dei terzini spagnoli Angeliño e Pedro Porro sono di prospettiva, quelli di Cancelo e di Rodri sono invece destinati a migliorare una squadra già fortissima. 

Andy Carroll con la maglia del West Ham
Dopo averlo lasciato nel 2011 per tentare la scalata - fallita - al calcio che conta, Andy Carroll torna al suo Newcastle dopo essersi svincolato dal West Ham.

Calciomercato, i colpi delle big in Premier League

Partono ancora con i favori del pronostico i Citizens di Pep Guardiola, vincitori delle ultime due edizioni del campionato e decisi a recitare un ruolo da protagonisti anche in Europa: i quasi 100 milioni di euro spesi - al netto di entrate e uscite - sono serviti per allargare ulteriormente la rosa, adattandola ancora di più al gioco del tecnico spagnolo e dotandola di alternative di prospettiva. I colpi più importanti sono stati Joao Cancelo e Rodri, con Angeliño e Pedro Porro chiamati a rappresentare valide alternative sulle fasce. Poche le cessioni importanti: salutano l'Etihad Stadium Delph, Kompany e Danilo, incassati 17 milioni dall'Aston Villa per Douglas Luiz appena rientrato dal prestito al Girona.

Decisamente più movimentato il mercato dei cugini del Manchester United: chiamato a rilanciare i Red Devils dopo una stagione da dimenticare, Ole Gunnars Solskjaer ha investito il budget a disposizione, anche in questo caso quasi 100 milioni di euro, per ristrutturare la difesa con Harry Maguire e Aaron Wan-Bissaka investendo inoltre 17 milioni per la giovane ala Daniel James dello Swansea. Una sola cessione, importante ma messa in conto: Romelu Lukaku ha lasciato l'Old Trafford per accasarsi all'Inter, portando nelle casse del club 65 milioni di euro, mentre se ne sono andati da svincolati Ander Herrera e Antonio Valencia.

Liverpool e Chelsea non si sono praticamente mosse, pur se per motivi diversi: i Reds di Jurgen Klopp non hanno ritenuto di poter migliorare la rosa capace di vincere la Champions League, limitandosi a sostituire il portiere di riserva Mignolet con lo spagnolo Adrian, i Blues hanno scontato la prima sessione di mercato bloccata dalla FIFA e hanno riscattato Kovacic dal Real Madrid e dato il benvenuto a Christian Pulisic, acquistato già a gennaio dal Borussia Dortmund. Spetterà a lui sostituire Eden Hazard, ceduto al Real Madrid, mentre hanno lasciato il club Ampadu e Drinkwater, prestati rispettivamente a Lipsia e Burnley, e David Luiz ceduto all'Arsenal. 

Nicolas Pépé
Nicolas Pépé è uno dei colpi più importanti del calciomercato estivo della Premier: il suo acquisto è costato all'Arsenal 80 milioni di euro.

David Luiz è il rinforzo di esperienza per una squadra, l'Arsenal, che anche con Emery in panchina continua a inseguire la valorizzazione dei giovani attuata già ai tempi di Wenger: i Gunners hanno investito, al netto di acquisti e cessioni, ben 135 milioni per dotarsi di numerosi talenti di qualità e prospettiva come Pépé, inseguito da mezza Europa e arrivato a Londra per 80 milioni di euro, i talentuosi 18enni Saliba e Gabriel Martinelli (il primo, difensore, lasciato in prestito al Saint-Etienne) e il dinamico terzino Tierney del Celtic. Dal Real Madrid è arrivato in prestito anche Dani Ceballos, mentre hanno lasciato il club Ramsey, Koscielny, Cech, Ospina, Jenkinson e Wellbeck. La cessione più remunerativa è stata quella del difensore polacco Bielik, sceso in Championship al Derby per 8 milioni di euro.

Come nel caso del Manchester United, pochi colpi anche per il Tottenham Hotspur ma estremamente importanti, soprattutto aspettando la probabile uscita di Eriksen e quella sempre possibile di Rose: tre i nomi nuovi in rosa, due arrivati nell'ultimo giorno di trattative. Pochettino ha salutato il terzino Trippier, le punte di scorta Janssen e Llorente e il portiere di riserva Vorm per dare il benvenuto al talentuoso esterno sinistro Sessegnon, il dinamico mediano Ndombélé e a Giovani Lo Celso, deciso a 23 anni a imporsi definitivamente nel calcio che conta. 83 i milioni spesi in attesa delle cessioni di lusso che dovrebbero arrivare entro fine agosto.

Giovani Lo Celso in azione
Dopo una tappa interlocutoria al PSG il talentuoso argentino Giovani Lo Celso si è rilanciato al Betis: toccherà a lui sostituire al Tottenham il probabile partente Christian Eriksen.

L'Aston Villa spende 150 milioni, Crystal Palace unica in attivo

Dopo il settimo posto nell'ultima edizione della Premier League il Wolverhampton cercherà di confermarsi a ridosso delle big e per farlo ha deciso di investire pesantemente sul mercato, più di 90 milioni di cui oltre la metà, 38, sono serviti per riscattare dal Benfica l'attaccante messicano Raul Jimenez. Importante anche la cifra spesa per i due sconosciuti portoghesi della Lazio Bruno Jordao e Pedro Neto, costati complessivamente più di 25 milioni, interessanti invece gli acquisti del mediano belga Dendoncker e di Patrick Cutrone, che in Inghilterra forse troverà la fiducia che non ha mai percepito davvero nella sua esperienza al Milan.

Salutati Lookman e Gueye, incassati i soldi del riscatto di Vlasic, l'Everton ha operato un profondo restyling a centrocampo e in attacco: in mediana è arrivato l'ivoriano Gbambin dal Magonza ed è stato riscattato André Gomes, con Fabian Delph ad aggiungere esperienza a una squadra giovane e che soprattutto in attacco potrà stupire con Moise Kean e Alex Iwobi, prelevati da Juventus e Arsenal. I Toffees potrebbero essere la rivelazione del torneo così come il Leicester, che ceduto Maguire per una cifra record non lo ha però rimpiazzato limitandosi a riscattare il talentuoso Tielemans per poi prelevare Praet dalla Sampdoria per poi pagare forse eccessivamente il Newcastle per Ayoze Perez.

Unica squadra a chiudere il mercato in saldo positivo, il vero colpo del Crystal Palace è stato quello di riuscire a trattenere Wilfried Zaha, anche se andranno verificate le sue motivazioni. Per il resto addio inevitabile a Wan-Bissaka per 55 milioni, poco più di 7 quelli spesi per i cinque rinforzi: l'ex Chelsea Cahill, il portiere Henderson, i centrocampisti Camarasa e McCarthy e l'attaccante Jordan Ayew. Il contrario dell'Aston Villa, che ha investito 150 milioni per potenziare la squadra che ha conquistato la promozione: arrivi in ogni reparto, in difesa spiccano quelli di Mings e Targett, sulle ali Jota e la scommessa dell'egiziano Trezeguet, in mediana e in attacco infine scommesse importanti sui brasiliani Douglas Luiz e Wesley. Davvero dopo aver speso tanto l'obiettivo può essere soltanto la salvezza?

Aaron Wan-Bissaka in azione
Esploso nella scorsa stagione, Aaron Wan-Bissaka si è trasferito dal Crystal Palace al Manchester United per 55 milioni di euro.

Resta una mina vagante il West Ham, che salutato Arnautovic partito per la Cina e Obiang, tornato in Italia al Sassuolo, ha dato il benvenuto al bomber francese Haller e al talentuoso trequartista spagnolo Pablo Fornals, seguito in passato anche dal Napoli. Nel suo piccolo il Watford si è ispirato alle big, investendo molto su un solo giocatore, Ismaila Sarr, promettente attaccante prelevato dal Rennes per 30 milioni di euro. Andrà ad affiancare Danny Welbeck, vero e proprio colpo a costo zero che a 28 anni, se sta bene, può ancora decisamente dire la sua a certi livelli. 

La stagione del Newcastle dipenderà da quante saranno le scommesse vinte da un club che ha investito la bellezza di 44 milioni su Joelinton, brasiliano che può ricordare il connazionale Firmino e che come lui proviene dall'Hoffenheim. Non l'unico azzardo: se Saint-Maximin sembra davvero promettente andranno verificati ad alto livello i nuovi terzini, lo svedese ex Bologna Krafth e l'olandese Willems, promessa decaduta da tempo e in cerca di rilancio. Emozionante il ritorno di Carroll, ma quanto sarà utile alla causa? Sarà difficile lasciare la metà classifica anche per il Bournemouth, che ha investito quasi 50 milioni nei giovani Danjuma, Billing e Kelly.

Il Burnley punta sull'esperienza per inseguire una salvezza che nella scorsa stagione, all'indomani dell'esperienza in Europa, è stata tutt'altro che scontata: Sean Dyche ha investito su Drinkwater, il 30enne difensore olandese Pieters e la punta Jay Rodriguez dopo aver venduto - bene - il 33enne portiere Heaton all'Aston Villa. Pochi colpi ma giovani invece per il Southampton, che ha riscattato Ings dal Liverpool e poi ha acquistato il 22enne Che Adams e la guizzante ala dello Standard Liegi Moussa Djenepo.

Joelinton
Joelinton è stato il colpo grosso di mercato del Newcastle, che punta moltissimo sul brasiliano pagato la bellezza di 44 milioni di euro.

Poco più di 60 milioni equamente divisi per tre acquisti, ecco la campagna estiva del Brighton & Hove Albion che ha acquistato la punta franco-argentina Neal Maupay e il difensore Webster rispettivamente da Brentford e Bristol City, club militanti nella Championship, e l'ala belga Trossard dallo Standard Liegi. Nessun acquisto e nessuna cessione di rilievo per il neopromosso Norwich, che si affida al gruppo che ha conquistato la Premier e cambia semplicemente il difensore Franke con il terzino Byram, costato meno di un milione, e il portiere tedesco Fahrmann che arriva in prestito oneroso dallo Schalke. 

Una filosofia, quella del Norwich, decisamente diversa dalle altre neopromosse. Detto dell'Aston Villa, anche lo Sheffield United saluta ben 10 volti nuovi, dai prestiti Henderson e Besic alle scommesse a parametro zero Ravel Morrison e Phil Jagielka. Sono stati pagati e non poco le punte McBurnie e Mousset (19 e 11 milioni versati nelle casse di Swansea e Bournemouth) colpi di un mercato che ha visto anche l'arrivo di giocatori come Freeman, Osborn e Robinson. Nonostante gli sforzi sulla carta sarà sicuramente dura per le gloriose Blades inseguire la salvezza.

Gli arrivi dall'Italia

Sono sei i calciatori che le squadre di Premier League hanno prelevato dalla Serie A, un nome affermato, alcune scommesse e un paio di oggetti misteriosi. L'acquisto più importante è stato senz'altro quello di Joao Cancelo, che il Manchester City ha preso dalla Juventus in cambio di Danilo e soldi e che Guardiola intende trasformare nell'esterno definitivo per il suo tipo di gioco. Dai campioni d'Italia l'Everton ha invece pescato Moise Kean, talento più che promettente ma che ancora non è stato visto ad alto livello come titolare, una scommessa che i Toffees hanno fatto con entusiasmo.

Una scommessa è anche quella che hanno fatto i Wolves con Patrick Cutrone, che lontano dal Milan potrà dimostrare quanto vale effettivamente e che ha caratteristiche che potrebbero permettergli di fare bene nel calcio inglese. Al salto di qualità è chiamato anche Dennis Praet, che il Leicester ha prelevato da una Sampdoria a caccia di plusvalenze prima di un possibile cambio di proprietà, mentre le polemiche sull'acquisto sempre da parte del Wolverhampton di Cutrone dei due portoghesi Bruno Jordao e Pedro Neto, considerando la cifra spesa e il minutaggio nullo dei due alla Lazio, sembrano decisamente fondate.

Moise Kean con la maglia della Juventus
Moise Kean è uno dei tanti colpi messi a segno dall'Everton: per prelevarlo dalla Juventus il club di Liverpool ha speso l'equivalente di 30 milioni di euro.

Premier, gli acquisti più costosi dell'estate 2019

A guidare la classifica dei colpi in entrata più costosi è il Manchester United, che dopo un lungo tira e molla si è aggiudicato il 26enne Harry Maguire dal Leicester, il difensore più pagato di sempre costato la bellezza di 87 milioni di euro. I Red Devils hanno piazzato anche un altro acquisto nella top ten, il giovane terzino Aaron Wan-Bissaka, sesto con 55 milioni alle spalle di Tanguy Ndombélé che ridisegnerà il centrocampo del Tottenham. Notevole anche l'acquisto da parte dell'Arsenal di Nicolas Pépé, che con Aubameyang andrà a formare una coppia offensiva rapida e imprevedibile. 

  1. Harry Maguire dal Leicester al Manchester United, 87 milioni di euro
  2. Nicolas Pépé dal Lille all'Arsenal, 80 milioni di euro
  3. Rodri dall'Atletico Madrid al Manchester City, 70 milioni di euro
  4. Joao Cancelo dalla Juventus al Manchester City, 65 milioni di euro
  5. Tanguy Ndombélé dal Lione al Tottenham, 60 milioni di euro
  6. Aaron Wan-Bissaka dal Crystal Palace al Manchester United, 55 milioni di euro
  7. Mateo Kovacic dal Real Madrid al Chelsea, 45 milioni di euro
  8. Youri Tielemans dal Monaco al Leicester City, 45 milioni di euro
  9. Joelinton dall'Hoffenheim al Newcastle, 44 milioni di euro
  10. Sebastian Haller dall'Eintracht Francoforte al West Ham, 40 milioni di euro

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