Tyson shock: "Per i test antidoping usavo l'urina dei miei figli"

Commentando il caso di D.J. Cooper, cestista smascherato per aver utilizzato l'urina della moglie, l'ex pugile racconta a ESPN di come lui stesso aggirasse i controlli grazie ai figli e a un finto pene.

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Leggenda della boxe, di cui è stato negli anni migliori il dominatore assoluto e resta un'icona inconfondibile, nonostante una carriera interrotta sul più bello dalla prigione e un ritorno controverso e sicuramente non all'altezza della sua fama Mike Tyson rimane uno dei più grandi atleti del XX secolo e continua a far parlare di se anche dopo avere appeso i guantoni al chiodo.

Dopo il ritiro Iron Mike ha saputo infatti riciclarsi come attore, apparendo in numerosi film di successo come "Una notte da Leoni" 1 e 2, "Ip Man 3" fino al più recente "Kickboxer: Retaliation", dove ha recitato al fianco di nomi come Jean-Claude Van Damme, Ronaldinho (!), Cristopher Lambert e Hafthor Bjornsson, l'interprete di "La Montagna" Gregor Clegane nella famosissima serie tv "Il Trono di Spade".

In questi giorni il famoso ex pugile è tornato a far parlare di se per un'intervista concessa a ESPN in cui ha raccontato alcuni particolari del suo passato da atleta non esattamente professionali: l'occasione è arrivata quando gli è stato chiesto di commentare la sospensione per doping del cestista D.J. Cooper, sospeso dopo che la commissione incaricata di controllare le sue urine ha scoperto che nei test utilizzava quella della moglie. Ridendo e scherzando - ma non troppo - Tyson ha confessato di non essere stato da meno nei suoi anni migliori.

Mike Tyson
Noto a suo tempo come "The Baddest Man on the Planet", Mike Tyson ha chiuso la carriera di pugile con 50 vittorie (44 per KO) e 6 sconfitte.

Mike Tyson: "Ecco come eludevo i controlli antidoping"

28 anni, una carriera che non lo ha mai visto arrivare in NBA e lo ha portato a girovagare tra Grecia, Russia e Francia, D.J. Cooper è stato sospeso dopo che le analisi delle sue urine raccolte durante un test antidoping hanno rivelato che era...incinto. Proprio così, i risultati del test hanno svelato alla commissione che il cestista utilizzava l'urina della moglie al posto della sua, un trucco che anche Mike Tyson ha confessato di aver pensato di utilizzare per poi "virare" quasi subito sui figli.

Prima utilizzavo l'urina di mia moglie, poi lei mi disse un giorno che se avessero visto i risultati mi avrebbero detto: "Signor Tyson, lei è incinto!". Quindi meglio utilizzare quella dei miei figli.

Iron Mike ha anche raccontato come riuscisse ad aggirare i controlli: oltre ad avere sempre dietro l'urina dei figli il pugile utilizzava anche un finto pene, contando sul fatto che i dottori, pur chiamati a controllarlo, non prestassero troppa attenzione.

La maggior parte degli uomini si trova a disagio se mostri loro il pene, così quando mi spogliavo tendevano a distogliere lo sguardo. A quel punto entrava in gioco il Whizzinator, un finto pene, che utilizzavo quando mi lasciavano finalmente da solo.

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