Sottile, Re, Jacobs e Folorunso stelle azzurre nel Campionato Europeo per Nazioni di Bydgoszcz

Italia tra le protagoniste del Campionato Europeo per nazioni di Bydgoszcz. Fari puntati su Stefano Sottile, Davide Re, Marcell Jacobs e Ayomide Folorunso

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Scatta Venerdì a Bydgoszcz la Super League del Campionato Europeo per nazioni di atletica che vedrà impegnate le migliori 12 nazionali del Vecchio Continente nella massima rassegna a squadre, La manifestazione viene chiamata ancora dagli appassionati più nostalgici come la Coppa Europa Bruno Zauli dal nome dell’ideatore di questa rassegna a squadre che assegna un punteggio a seconda dei piazzamenti conseguiti dagli atleti in ogni singola specialità. 

Bydszgosz, nota agli appassionati sportivi come la città natale dell’ex calciatore polacco della Juventus Zbigniew Boniek, vanta una ricca tradizione in campo organizzativo nel mondo dell’atletica avendo già ospitato due edizioni dei Campionati del Mondo under 20 nel 2008 e nel 2016, gli Europei Under 23 nel 2003 e nel 2017, i Mondiali Under 18 nel 1999 e la Coppa Europa nel 2004. Le gare si disputeranno nello stadio dedicato a Zdzidislaw Krzyszkowiacz, campione olimpico dei 3000 siepi a Roma 1960. 

L’edizione di quest’anno sarà l’ultima a 12 squadre. Tra due anni si tornerà alla vecchia formula a otto squadre e per questo motivo le ultime cinque nazionali retrocederanno nella First League. Soltanto un team salirà dalla First League in Super League per l’edizione del 2021. 

Il primo classificato di ciascuna specialità del Campionato Europeo per nazioni oltre ai primi tre della graduatoria europea stagionale verrà selezionato nel team europeo che affronterà gli Stati Uniti a Minsk dal 9 al 10 Settembre. 

Il team azzurro composto da 54 atleti convocati dal Direttore tecnico Antonio La Torre potrà contare sul saltatore in alto Stefano Sottile, sul mezzofondista Yeman Crippa, sul quattrocentista Davide Re e sul duecentista Eseosa Fausto Desalu, quattro punte che si presentano con la migliore prestazione di accredito tra gli iscritti. Ben 17 atleti azzurri convocati gareggiarono due anni fa agli Europei Under 23 nella città polacca a dimostrazione del grande ricambio generazionale in atto nell’atletica italiana. Nella formazione azzurra ci saranno nove atleti al debutto nella nazionale assoluta: Stefano Sottile (salto in alto), Luca Antonio Cassano (staffetta 4x100), Matteo Spanu (1500 metri), Eloisa Coiro (800 metri), Chiara Gherardi e Dalia Khaddari (staffetta 4x100), Alice Mangione (staffetta 4x400), Francesca Tommasi (5000 metri) e Marta Zenoni (1500 e 3000 metri). 

La nazionale azzurra è un mix di gioventù ed esperienza e ha un’età media di 25 anni. Il più “anziano” è Il finalista mondiale di Londra 2017 del lancio del martello Marco Lingua (41 anni), mentre le più giovani sono le staffettiste della 4x100 Dalia Khaddari (argento sui 200 metri alle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires 2018, sesta agli Europei Under 20 di Boras e seconda agli Assoluti di Bressanone) e Chiara Gherardi, entrambe nate nel 2001. Khaddari è sarda di Quartu Sant’Elena e ha origini marocchine. La romana Gherardi si trasferirà a Rieti per allenarsi con la coach Maria Chiara Milardi.  

Antonio La Torre, Direttore tecnico della Nazionale italiana:

Voglio una nazionale combattiva. Puntiamo per restare nell’elite europea e per mettere un mattone importante verso i Mondiali. Ricordiamoci che prima di tutto dobbiamo salvarci e quindi arrivare tra le prime sette. Spirito guerriero vuol dire coltello tra i denti. Ogni posizione conquistata vale punti importanti per la squadra. Non è una manifestazione per rockstar, a Bydgoszcz conta che suoni bene tutta l’orchestra e che i potenziali nuovi leader sappiano dare energia a tutti, risolvendo anche i problemi di emozione dei giovani. Per tanti è la vera occasione per dimostrare di avere personalità. Dimentichiamoci quello che abbiamo fatto finora, adesso iniziano gli esami veri. Non che alle World Relays di Yokohama, in Coppa Europa dei 10000 metri a Londra e alle Universiadi di Napoli si sia scherzato, ma qui si entra nel vivo della stagione, in un momento delicato a poche settimane dai Mondiali di Doha. Guardando la formazione, si può dire che abbiamo un’atletica sola. Non esiste più l’atletica dei giovani e l’atletica dei grandi. Questa squadra le mette insieme. I veterani Lingua e Schembri insieme alle nate nel 2001 Khaddari e Gherardi

Salto in alto maschile: Sottile sfida il campione europeo Przybylko 

Stefano Sottile arriva all’appuntamento in terra polacca forte della migliore prestazione mondiale dell’anno del salto in alto maschile di 2.33m stabilita a fine Luglio ai Campionati Italiani assoluti di Bressanone. Il ventunenne piemontese di Borgosesia, campione del mondo under 18 a Cali 2015, affronterà come rivali più quotati il tedesco Mateusz Przybylko (campione europeo a Berlino 2018 con 2.35m e vincitore del titolo nazionale sempre nella capitale tedesca nello scorso fine settimana), il greco Kostantinos Baniotis (2.34m di personale e vice campione europeo indoor a Glasgow 2019 alle spalle dell’altro azzurro Gianmarco Tamberi) e il britannico Chris Baker (2.36m di personale). 

Sottile è diventato il quinto saltatore italiano della storia a superare almeno 2.33m dopo Gianmarco Tamberi (2.39m), Marco Fassinotti (2.35m), Marcello Benvenuti e Silvano Chesani. In questa stagione ha realizzato un altro salto da 2.30m in occasione della vittoria ai Campionati Italiani Under 23 a Rieti. Stefano ha cominciato a praticare atletica a 6 anni seguendo l’esempio del fratello. Vive in caserma e si allena a Torino ed è seguito da Valeria Musso, già allenatrice di Marco Fassinotti. E’ tesserato per le Fiamme Azzurre. E’ diplomato perito meccanico ed è appassionato di informatica e di basket NBA. Fa il tifo per i Golden State Warriors di Steph Curry. 

100 metri maschili: Duello tra Jacobs e Vicaut

Lo sprint vedrà al via il francese Jimmy Vicaut e l’azzurro Marcell Jacobs, che occupano rispettivamente il terzo e il quarto posto nelle liste europee stagionali. Jacobs ha avvicinato di quattro centesimi di secondo il record italiano di Filippo Tortu in occasione della vittoria in 10”03 al meeting di Padova prima di conquistare il secondo titolo italiano consecutivo in 10”10 a Bressanone. E’ il terzo sprinter italiano più veloce di ogni epoca dopo Pippo Tortu (9”99) e Pietro Mennea (10”01). 

Vicaut ha realizzato il record stagionale e il minimo per i Mondiali di Doha correndo la batteria dei Campionati Francesi di Saint Etienne in 10”02 prima di rinunciare alla finale per precauzione a causa delle cattive condizioni atmosferiche. Lo sprinter francese di origini ivoriane detiene il record europeo dei 100 metri con il 9”86 realizzato nel 2015 al meeting di Parigi. 

Gli altri sprinter più accreditati sono il gigantesco britannico Harry Aikines Aryeetey (10”11 di personale stagionale in questa stagione) e il primatista tedesco Julian Reus (10”01 di personale e 10”13 di miglior accredito stagionale). 

200 metri maschili: Desalu contro la novità francese Fall 

Eseosa Fausto Desalu parte con il miglior tempo di accredito stagionale sui 200 metri con il 20”26 realizzato sulla veloce pista svizzera di La Chaux de Fonds lo scorso 30 Giugno e un record in carriera di 20”13 realizzato in occasione del sesto posto nella finale degli Europei di Berlino 2018. Lo sprinter di Casalmaggiore allenato da quest’anno dal giovane coach Sebastian Bacchieri ha corso in un buon 20”51 partendo dalla sfavorevole prima corsia nell’ultima gara disputata al meeting di Londra. L’avversario più accreditato dello sprinter azzurro è il francese di origini senegalesi Mouhamadou Fall, che a fine Luglio ha conquistato il titolo nazionale in un ottimo 20”34 a Saint Etienne. Gli altri protagonisti in gara sono il britannico Richard Kilty (campione mondiale indoor sui 60 metri a Sopot 2014 e atleta accreditato di un personale di 20”34 realizzato nel 2013) e il ceco Pavel Maslak (tre volte campione mondiale indoor e tre volte oro europeo indoor). 

400 metri maschili: Re e Husillos unici iscritti con un personale al di sotto dei 45 secondi

Davide Re ha riscritto la storia dei 400 metri in Italia diventando il primo sprinter azzurro ad infrangere la barriera dei 45 secondi con il fantastico 44”77 realizzato a La Chaux de Fonds il 30 Giugno scorso. Solo due settimane prima il quattrocentista nato ad Imperia ed allenato da Maria Chiara Milardi aveva corso in 45”01 a Ginevra cancellando dopo tre anni il record italiano dell’amico e compagno di allenamento Matteo Galvan. Due anni fa Re si piazzò terzo nella precedente edizione di Lilla 2017. Re guida le liste europee stagionali ed è l’unico tra gli iscritti ad essere sceso sotto i 45 secondi in carriera insieme allo spagnolo Oscar Husillos, che fermò il cronometro in 44”73 lo scorso anno al meeting di Madrid nella serata in cui Filippo Tortu realizzò il record italiano sui 100 metri con 9”99. Gli altri protagonisti in gara sono il polacco Rafal Omelko e il britannico Dwayne Cowan. 

Tra i convocati per la staffetta 4x400 ci sarà anche Edoardo Scotti, fresco di titolo europeo under 20 a Boras sui 400 metri in 45”85 e campione del mondo under 20 con la staffetta 4x400 a Tampere 2018. L’atleta lodigiano allenato da Giacomo Zilocchi studia biologia e legge con passione i libri di Stephen King. 

Crippa doppia 3000 e 5000 metri

Il bronzo europeo dei 10000 metri di Berlino 2018 Yeman Crippa sarà chiamato ad un doppio impegno sui 3000 e sui 5000 metri. Sulla distanza più lunga il campione trentino ha fermato il cronometro in 13’09”52 a Roma e successivamente in 13’07”84 a Londra avvicinando di due secondi lo storico record italiano stabilito da Salvatore Antibo con 13’05”59 dall’edizione del 1990 del Golden Gala. Oltre ad Antibo soltanto l’altro grande campione del mezzofondo azzurro Francesco Panetta ha corso più velocemente di Crippa. L’allievo di Massimo Pegoretti vinse il titolo europeo under 23 sui 5000 metri proprio nella città polacca. 

Crippa detiene il secondo miglior tempo tra gli iscritti sui 3000 metri con il personale di 7’43”30 che gli è valso il record italiano under 23 lo scorso anno al meeting di Ostrava. 

L’avversario più accreditato di Crippa è il giovane svizzero di Ginevra Julien Wanders, che ha migliorato il record personale sui 5000 metri con 13’13”84 nel meeting di casa a Losanna a inizio Luglio. Wanders si è classificato ottavo ai Mondiali di mezza maratona di Valencia 2018 e ha strappato il primato europeo sulla distanza dei 21 km a Mo Farah. Il giovane rossocrociato si allena per gran parte dell’anno in Africa con i campioni degli altopiani e per questo viene soprannominato il “keniano bianco”. 

Salto con l’asta maschile: sfida stellare tra Lisek e Lavillenie, ritorna Stecchi

Una delle gare di maggior tasso tecnico dell’intera rassegna di Bydgoszcz è il salto con l’asta maschile dove si sfidano il beniamino del pubblico polacco Piotr Lisek e il primatista del mondo Renaud Lavillenie. Lisek ha superato due volte la magica barriera dei 6 metri realizzando 6.01m a Losanna il 5 Luglio e 6.02m a Montecarlo il 12 Luglio. In questa stagione Lisek ha vinto la medaglia d’argento agli Europei Indoor di Glasgow alle spalle del connazionale Pawel Wojchecowski. Lavillenie ha vinto sei volte Campionato Europeo per nazioni e superò 6.01m nell’edizione 2009 di Leiria in Portogallo. Dopo un inizio difficile a causa di un infortunio il fuoriclasse transalpino ha superato 5.83m a Montecarlo e 5.85m in occasione del nono titolo francese all’aperto a Saint Etienne. 

Torna a gareggiare Claudio Stecchi, che debutta all’aperto dopo l’infortunio al tendine d’Achille che lo ha tenuto fermo nella prima metà stagione. L’astista fiorentino allenato da Riccardo Calcini è stato il protagonista di una stagione indoor straordinaria nella quale ha superato per la prima volta in carriera la barriera di 5.80m al meeting francese di Clermont Ferrand diventando il secondo astista italiano di sempre dopo Giuseppe Gibilisco, che attualmente collabora come consulente tecnico di Stecchi. Il figlio d’arte dell’ex astista azzurro Gianni Stecchi è andato vicino al podio agli Europei Indoor di Glasgow classificandosi al quarto posto con 5.65m. Stecchi ritroverà lo svedese Melker Svard Jacobsson, che ha vinto il bronzo a Glasgow superando l’azzurro con un salto da 5.75m. 

Getto del peso maschile: Haratyk stella polacca, attenzione a Fabbri

Un altro atleta fiorentino molto atteso nel prossimo fine settimana è Leonardo Fabbri, che in un mese di Luglio da incorniciare ha vinto la medaglia d’argento agli Europei Under 23 alle spalle del polacco Konrad Bukowiecki prima di centrare il minimo per i Mondiali di Doha con 20.99m a Vicenza e di vincere il titolo italiano a Bressanone con 20.31m. “Fabbrino”, come viene soprannominato il pesista toscano, ha vinto anche il titolo italiano indoor ad Ancona lo scorso Febbraio con 20.69m diventando il terzo pesista italiano della storia dopo Alessandro Andrei e Paolo Dal Soglio (allenatore di Fabbri). Dal Soglio gareggiò alla Coppa Europa di Bydgoszcz nel 2004, edizione alla quale prese parte anche Massimo Pegoretti, allenatore di Yeman Crippa.

Molto atteso dal pubblico di casa è il polacco Michal Haratyk, che ha realizzato due volte la misura di 22.32m prima a Varsavia e poi a Cetniewo diventando il quinto europeo di sempre e il migliore dal 1988 in poi. Il principale avversario del polacco è il ceco Tomas Stanek, quarto ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018 e autore di un personale di 22.17m. 

110 ostacoli maschili: sfida tra Ortega e Martinot Lagarde, attenzione a Fofana

Una delle sfide più attese vedrà opposti il francese Pascal Martinot Lagarde e lo spagnolo Orlando Ortega, rispettivamente oro e bronzo agli ultimi Europei di Berlino. Ortega, secondo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, è stato uno degli ostacolisti più regolari di questa stagione e ha vinto due tappe della Diamond League a Stanford e a Losanna (correndo il personale stagionale con in 13”05). Martinot Lagarde ha vinto l’argento agli Europei Indoor di Glasgow 2019 e si si è classificato secondo di recente ai Campionati francesi di Saint Etienne in 13”41. 

In ottima forma all’appuntamento arriva anche Hassane Fofana, che ha realizzato il record personale correndo due volte in 13”44 a Turku e agli European Games di Minsk e ha vinto il titolo italiano a Bressanone in 13”71 con vento contrario di -1.7 m/s. 

Da seguire anche lo svizzero Jason Joseph, campione europeo sia a livello under 20 a Grosseto 2017 e under 23 a Gavle 2019. 

Stahl insegue un altro lancio oltre i 70 metri

Nel lancio del disco lo svedese Daniel Stahl insegue un altro lancio oltre i 70 metri, barriera già superata in quattro gare nel 2019 con un picco raggiunto in occasione del record nazionale di 71.86m. Stahl ha vinto due tappe di Diamond League a Doha con 70.56m e a Londra con 68.56m e si è classificato secondo a Rabat con 69.94m. L’altro protagonista è la stella locale Piotr Malachowski, argento olimpico a Rio 2016 e campione del mondo a Pechino 2015. L’azzurro Giovanni Faloci proverà ad avvicinare il recente personale da 65.30m realizzato in questa stagione a Latina.

Il team di casa ha buone chance di fare bottino pieno nel lancio del martello maschile con il campione europeo di Berlino 2018 Wojciech Nowicki nella gara che vedrà al via l’azzurro Marco Lingua, campione italiano a Bressanone. 

Pur senza Andreas Hofmann e Thomas Rohler la Germania ha buone chance di vittoria nel lancio del giavellotto con Julian Weber, secondo agli ultimi Campionati tedeschi di Berlino, anche se non avrà vita facile contro il vice campione mondiale Jakub Vadlejch. Il campione italiano Mauro Fraresso punta ad un altro lancio oltre gli 80 metri, barriera già superata ad inizio stagione con 81.79m. 

Attesa polacca per Kszczot e Lewandowski 

Il pubblico polacco sosterrà a gran voce i due beniamini di casa Adam Kszczot e Marcin Lewandowski, favoriti rispettivamente sugli 800 e sui 1500 metri. I due mezzofondisti polacchi sono plurimedagliati (Kscczot è campione europeo in carica all’aperto e iridato indoor sugli 800 metri, mentre Lewandowski si è aggiudicato l’oro agli ultimi Europei indoor sui 1500m a Glasgow 2019 e l’argento agli Europei outdoor a Berlino 2018). Sui 1500 da seguire anche il britannico Charlie Grice, che ha migliorato il record personale con 3’30”62 a Montecarlo. Per i neo campioni italiani 2019 degli 800m e dei 1500 metri Simone Barontini e Matteo Spanu sarà un’ottima occasione per fare esperienza in campo internazionale a livello assoluto. Barontini è stato finalista ai Mondiali Under 20 di Tampere 2018, mentre Spanu è al debutto in nazionale. L’azzurro Ahmed Abdelwahed (neo campione italiano dei 3000 siepi) torna a Bydgoszcz dove due anni fa vinse l’argento agli Europei Under 23. L’azzurro affronterà un esame impegnativo contro lo spagnolo Fernando Carro, vice campione europeo a Berlino 2018. 

Tentoglou favorito nel lungo, Randazzo in cerca di un buon piazzamento 

Il campione europeo outdoor di Berlino 2018 del salto in lungo Miltiadis Tentoglou cercherà un’altra vittoria in campo continentale dopo i successi agli Europei Indoor di Glasgow con 8.38m e a livello Under 23 di Gavle nel 2019 con 8.32m. Filippo Randazzo insegue un piazzamento di prestigio e un salto vicino agli 8 metri dopo la vittoria ai Campionati Italiani di Bressanone con 7.94m sotto la pioggia. 

Nel salto triplo gareggia per l’Italia il finalista mondiale di Mosca 2013 Fabrizio Schembri, che vinse nell’edizione 2011 di Stoccolma. Il favorito è il giovane tedesco Max Hess, medaglia d’oro agli Europei di Amsterdam 2016, ma saranno da seguire il francese Benjamin Compaoré (17.48m di personale), il greco Dimitrios Tsiamis (17.55m) e il finlandese Simo Lipsanen (17.14m). 

Gare femminili: in gara le tre medaglie d’oro delle Universiadi Folorunso, Bogliolo e Osakue

Ayomide Folorunso torna a correre sulla pista di Bydgoszcz dove si laureò campionessa europea under 23 sui 400 ostacoli. La studentessa di medicina e aspirante pediatra di Fidenza ha conquistato la seconda medaglia d’oro consecutiva alle Universiadi di Napoli scendendo per la prima volta in carriera sotto il muro dei 55 secondi con 54”75. Con questa prestazione l’allieva del coach Maurizio Pratizzoli ha avvicinato il record italiano stabilito da Yadis Pedroso con 54”54. Le principali avversarie di Folorunso saranno l’ucraina Anna Ryzhikova e la britannica Meghan Beesley, argento e bronzo agli Europei di Berlino 2018, e la svizzera Yasmin Giger (campionessa europea under 20 a Grosseto 2017 e under 23 a Gavle 2019). 

Luminosa Bogliolo è la terza più veloce tra le iscritte sui 100 ostacoli con il 12”78 realizzato al meeting di La Chaux de Fonds. Meglio della ligure in questa stagione hanno fatto soltanto la finlandese Annimari Kortr (12”72) e la polacca Karolina Koleczek (12”75), ma attenzione anche alla tedesca Cindy Roleder, campionessa europea ad Amsterdam 2016 e vincitrice del titolo tedesco a Berlino in 12”90 lo scorso fine settimana.  

La doppia campionessa italiana ha vinto la medaglia d’oro alle Universiadi di Napoli avvicinando il personale di un centesimo di secondo con 12”79 ed è scesa cinque volte sotto i 13 secondi con vento regolare e altre due volte con vento oltre la norma. L’ostacolista di Alassio torna a Bydgoszcz dove ha vinto lo scorso Giugno in 13”07 al meeting dedicato alla memoria della pluricampionessa del mondo e primatista mondiale Irena Szewinska. 

Daisy Osakue ha vinto l’oro alle Universiadi nel lancio del disco a Napoli migliorando il record personale con un lancio da 61.69m. Le avversarie più accreditate della discobola piemontese sono la tedesca Claudine Vita (seconda a Napoli alle spalle dell’azzurra e atleta accreditata di un personale di 66.64m realizzato in questa stagione) e la francese Melina Robert Michon, argento olimpico a Rio de Janeiro 2016 e atleta di grande esperienza al rientro quest’anno dalla maternità. 

Mihambo stella del salto in lungo

La stella della manifestazione in chiave internazionale è la saltatrice in lungo tedesca originaria di Zanzibar Malaika Mihambo, che ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con l’eccellente misura di 7.16m ai Campionati nazionali di Berlino della scorsa settimana. La campionessa europea di Berlino 2018 e quarta classificata delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 detiene altre tre prestazioni oltre i 7 metri in questa stagione: 7.07m al Golden Gala di Roma, 7.05m a Dessau e 7.02m agli Anniversary Games di Londra. In gara per l’Italia ci sarà la friulana Tania Vicenzino, campionessa italiana indoor e outdoor nel 2019 e sesta nella finale degli Europei di Glasgow lo scorso Marzo.

Stefanidi contro Bengtsson nel salto con l’asta 

Grande favorita nel salto con l’asta femminile è la campionessa olimpica, mondiale ed europea Ekaterini Stefanidi, che cerca il bis dopo il successo di due anni fa a Lilla con 4.70m. La fuoriclasse greca ha recentemente migliorato il personale stagionale superando la quota di 4.83m ai Campionati nazionali di Patros. Le principali avversarie della greca sono la svedese Angelica Bengtsson, bronzo europeo ad Amsterdam 2016 e vincitrice al Golden Gala di Roma con 4.76m, la tedesca Lisa Ryzich, campionessa nazionale a Berlino con 4.60m settimana scorsa, e la giovane svizzera Angelica Moser, campionessa mondiale under 20 a Bydgoszcz 2016 e due volte medaglia d’oro agli Europei Under 23 a Bydgoszcz 2017 e a Gavle 2019, e l’azzurra Sonia Malavisi, bronzo agli Europei Under 20 di Rieti 2013 e campionessa italiana a Bressanone 2019. 

Gara stellare nel salto in alto femminile con Levchenko, Lichwinko e Trost

L’ucraina Yuliya Levchenko (vice campionessa mondiale a Londra 2017 con 2.01m) è la favorita di una gara stellare di salto in alto. Lechvenko ha superato la barriera dei 2.00m nella stagione indoor e ha vinto il titolo europeo under 23 a Gavle con 1.96m lo scorso Luglio. I colori azzurri saranno difesi dalla medaglia di bronzo dei Mondiali indoor di Birmingham Alessia Trost, che in questa stagione ha superato 1.94m indoor (minimo per i Mondiali di Doha) e 1.91m all’aperto a Hengelo. La saltatrice friulana si è classificata terza nell’ultima edizione di Lilla 2017. L’atleta di casa Kamila Lichwinko (bronzo ai Mondiali di Londra 2017) torna a gareggiare con la maglia di nazionale dopo un anno di pausa per maternità. Un’altra atleta di punta è la svedese Erika Kinsey, accreditata di un personale stagionale da 1.96m e di un titolo europeo under 20 vinto a Hengelo 2007. 

Il salto triplo sarà incentrato sulla sfida tra la spagnola Ana Peleteiro (campionessa europea indoor a Glasgow 2019 e bronzo mondiale indoor a Birmingham 2018) e la veterana ucraina Olga Saladukha (campionessa mondiale a Daegu 2011). Difenderà i colori italiani la vicentina Ottavia Cestonaro, campionessa europea under 20 a Rieti 2013 e vincitrice ai Campionati Italiani di Bressanone nel 2019. 

Swoboda stella della velocità

La stella dei 100 metri è la polacca Ewa Swoboda, che punta al tris di vittorie continentali in questa stagione dopo i successi agli Europei Indoor di Glasgow sui 60 metri in 7”09 e agli Europei Under 23 di Gavle sui 100 metri in 11”15. Le principali avversarie sono la francese Carolle Zahi (11”01 di personale), la britannica Darryl Neita (argento mondiale e bronzo con la staffetta 4x100), la svizzera Salomé Kora (11”13 di personale stabilito a La Chaux de Fonds) e la tedesca Laura Muller (personale di 11”15 stabilito quest’anno). I colori azzurri saranno difesi dalla giovane emiliana Zaynab Dosso, campionessa italiana assoluta a Bressanone in 11”47 (a 3 centesimi di secondo dal personale stabilito in questa stagione). 

I 200 metri femminili vedranno come favorite la britannica Jodie Williams (campionessa mondiale under 18 a Bressanone 2009 sui 100 e 200 metri e autrice di un personale stagionale di 22”75) e la svizzera Mujinga Kambundji, terza ai Mondiali Indoor sui 60 metri a Birmingham 2018 e quarta agli Europei di Berlino sui 100 e sui 200 metri e nella staffetta 4x100. L’italiana in gara è Gloria Hooper, campionessa nazionale a Bressanone in 23”57 e quinta con la staffetta 4x100 alle World Relays di Yokohama. 

Sfida tra Sprunger e Hejnova nei 400 metri 

Saranno in gara sui 400 metri piani la svizzera Lea Sprunger (campionessa europea sui 400 ostacoli a Berlino 2018 e oro europeo indoor a Glasgow 2019 sui 400 metri) e la ceca Zuzana Hejnova (doppio oro mondiale sui 400 ostacoli a Mosca 2013 e a Pechino 2015 e leader europea stagionale sui 400 ostacoli con il tempo di 54”11 stabilito a Losanna. Le altre protagoniste sul giro di pista sono la campionessa europea dei 400 metri e della staffetta 4x400 di Berlino 2018 Justyna Swiety Ersetic e l’azzurra Maria Benedicta Chigbolu, che ha contribuito al terzo posto della staffetta 4x400 alle IAAF World Relays di Yokohama e ha corso al meeting di Bydgoszcz in 51”89 in Giugno e in 51”69 (personale stagionale) a La Chaux de Fonds. 

Marta Zenoni doppia 1500 e 3000 metri

Marta Zenoni debutta nella nazionale assoluta con un doppio impegno sui 1500 e sui 3000 metri. La ventenne bergamasca, bronzo agli Europei Under 23 sui 1500 metri a Gavle e campionessa italiana sui 1500m e sui 5000m a Bressanone, ha il quinto tempo di accredito tra le iscritte su entrambe le distanze con i personali di 4’09”48 sui 1500m a Marsiglia e di 9’06”48 sui 3000m. Sulla distanza più breve l’allieva di Saro Naso affronterà Sofia Ennaoui (vice campionessa europea di Berlino 2018 e due volte vincitrice nel Campionato Europeo per nazioni sui 3000m nel 2015 a Cheboksary e nel 2017 a Lilla)  e la giovane svizzera Delia Sclabas, prima sui 1500m e seconda sui 3000m agli Europei Juniores di Boras 2019. Sulla distanza più lunga le avversarie più quotate saranno la giovane tedesca Alina Reh (campionessa europea under 23 sui 5000m e sui 10000m a Gavle 2019) e la stessa Sclabas. 

Francesca Tommasi debutta nella nazionale assoluta sui 5000 metri dopo il record personale di 15’44”90 realizzato agli Europei Under 23 di Gavle e il secondo posto ai Campionati Italiani di Bressanone alle spalle di Marta Zenoni. 

Debutto di Eloisa Coiro negli 800 metri

Un’altra giovane mezzofondista azzurra in rampa di lancio è la romana Eloisa Coiro, splendida quarta classificata agli Europei Under 23 di Gavle e campionessa italiana del doppio giro di pista a Bressanone. La romana del quartiere dei Parioli si è diplomata al liceo francese Chateaubriand e studia economia e commercio alla Luiss. 

La gara degli 800 metri si presenta come una delle più qualificate dell’intero panorama del mezzofondo con le prime due gli Europei di Berlino 2018 Nataliya Pryshhepa dell’Ucraina (oro) e Renelle Lamote (argento) e la svizzera Selina Buchel (doppia campionessa europea indoor a Praga 2015 e a Belgrado 2017 e quarta classificata agli Europei all’aperto di Amsterdam 2016). 

La grande favorita dei 3000 siepi femminili è Gesa Felicitas Krause, una delle tre medaglie d’oro tedesche di Berlino 2018 in gara a Bydgoszcz. Krause, vice campionessa mondiale a Pechino 2015, insegue la terza vittoria della sua carriera nell’Europeo per nazioni dopo i successi di Cheboksary nel 2015 e di Lilla nel 2017. Due anni fa contribuì alla vittoria a squadre della Germania nella classifica generale. L’Italia schiera la trentina Isabel Mattuzzi, finalista agli ultimi Europei di Berlino 2018 e seconda italiana di sempre con il 9’34”02 realizzato proprio in occasione della batteria della rassegna continentale in terra tedesca.

Lanci azzurri con Carolina Visca e Sara Fantini e l’esperienza di Chiara Rosa 

Il settore lanci al femminile si è dimostrato particolarmente effervescente grazie ai grandi risultati delle giovani Carolina Visca e Sara Fantini. La romana Visca ha conquistato la medaglia d’oro nel lancio del giavellotto agli Europei Juniores di Boras due anni dopo l’argento vinto nella stessa rassegna a Grosseto 2017 e successivamente si è laureata campionessa italiana assoluta a Bressanone battendo Zahra Bani con il record personale di 58.47m. Carolina, figlia d’arte dell’ex lanciatore Alberto Visca e di una giocatrice di basket colombiana, affronterà la polacca Maria Andrejczyk (quarta alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e autrice di un un personale stagionale di 62.99m) e la portacolori della Repubblica Ceca Irena Sediva (61.03m di personale stagionale).

Sara Fantini (figlia d’arte del finalista olimpico del getto del peso di Atlanta 1996 Corrado Fantini) detiene la quinta misura tra le iscritte con il 70.30m nel lancio del martello realizzato in questa stagione e arriva da un grande mese di Luglio nel quale ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei Under 23 e il titolo italiano assoluto a Bressanone. La martellista emiliana avrà come avversarie più pericolose la padrona di casa Joanna Fiodorow e la francese Alexandra Tavernier (bronzo ai Mondiali di Pechino 2015).

La veterana della nazionale Chiara Rosa gareggerà per la cinquantaduesima volta in nazionale nel getto del peso. La simpatica pesista padovana vinse il bronzo ai Mondiali Under 18 nel 1999 proprio a Bydgoszcz, la prima di una lunga serie di podi internazionali che comprende il bronzo agli Europei outdoor di Helsinki 2012 e agli Europei indoor di Goteborg 2013. Nelle precedenti partecipazioni a questa manifestazione Rosa si è classificata seconda a Leiria nel 2009 e e tre volte terza nel 2010, 2011 e 2014. Il getto del peso femminile vedrà tra le protagoniste la polacca Paulina Guba e la tedesca Christina Schwanitz, oro e argento agli ultimi Europei di Berlino 2018.

Durante l’Europeo per nazioni verrà adottato un regolamento diverso da quello tradizionale nelle gare dei concorsi (salto in lungo, triplo, getto del peso, lancio del disco, martello e giavellotto). Sono previste al massimo quattro prove, tre di qualificazione e una di finale, alla quale accedono soltanto i migliori quattro. Nell’alto e nell’asta sono consentiti al massimo quattro errori nell’intero percorso di gara. 

First League a Sandnes a casa Ingebrigtsen

Contemporaneamente si svolgerà nella città norvegese di Sandnes la First League, che promuoverà la prima classificata nella Super League 2021. Le stelle della formazione norvegese sono i fratelli Ingebrigtsen (nati e cresciuti proprio a Sandnes) e il primatista europeo dei 400 ostacoli Karsten Warholm. Il campione europeo dei 1500 e dei 5000 metri Jakob Ingebrigtsen sarà impegnato sui 1500 metri, mentre i fratelli Henrik e Filip correranno rispettivamente i 3000m e i 5000m. Warholm correrà i 400 ostacoli e una frazione di staffetta 4x400 dopo il secondo record europeo stabilito a Londra con 47”12 e il 47”47 realizzato ai Campionati norvegesi. 

Le altre formazioni più quotate sono la Bielorussia con la campionessa europea dei 100 ostacoli Elvira Herman e la campionessa mondiale under 20 del salto in alto Karyna Taranda, la vice campionessa europea indoor del salto in lungo Nastassia Mironcyk Ivanova e la medaglia d’oro del giavellotto di Amsterdam 2016 Tatsyana Khaladovich, il Belgio con il campione del mondo under 20 dei 400 metri Jonathan Sacoor e il Portogallo con il fuoriclasse del salto triplo Pedro Pablo Pichardo (al debutto con la maglia della nazionale lusitana).

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