Morto capo ultras della Lazio Fabrizio "Diabolik" Piscitelli

Il capo degli Irriducibili è stato vittima di un agguato a Roma, sulla via Tuscolana: è morto dopo essere stato colpito alle spalle da un proiettile all'altezza dell'orecchio sinistro.

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È morto a 53 anni, Fabrizio Piscitelli, noto capo degli Irriducibili (storico gruppo ultras della Lazio) che era conosciuto da tutti come Diabolik. Mentre si trovava al parco degli Acquedotti, sulla via Tuscolana, è rimasto vittima di quello che sembra essere a tutti gli effetti un agguato: un proiettile lo ha colpito alle spalle, esattamente all'altezza dell'orecchio sinistro, e per lui non c'è stato niente da fare. Sul posto è prontamente intervenuta la polizia che sta indagando sull'accaduto.

In passato Piscitelli era finito in manette per narcotraffico. Nel corso della sua vita aveva accumulato un patrimonio di oltre due milioni di euro tra automobili, immobili di lusso e partecipazioni societarie. Era finito sotto processo anche per un episodio di estorsione ai danni dell'attuale presidente della Lazio, Claudio Lotito.

È morto il capo ultras della Lazio Fabrizio Piscitelli
Il corpo del capo ultras della Lazio, Fabrizio "Diabolik" Piscitelli

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