Foggia, Mancini: "In Serie D sarà una guerra"

Le prime parole del brasiliano da nuovo allenatore del Foggia.

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Inizia ufficialmente l'avventura di Amantino Mancini come nuovo allenatore del Foggia. In conferenza stampa il brasiliano si è presentato così ai suoi nuovi tifosi:

Volevo rigraziare il presidente e il direttore per questa opportunità. Ho smesso di giocare tre anni fa, poi ho iniziato a studiare. Voglio, anzi pretendo di fare l'allenatore. So che l'allenatore è una professione molto difficile. Gli scarpini li ho buttati nel cestino, ora ragiono come allenatore. Spero di essere felice, voglio aiutare il Foggia a raggiungere traguardi importanti

Mancini ha proseguito:

Sono molto entusiasta di questa avventura, sappiamo che questa è una piazza molto calda, dove si vive il calcio 24 ore su 24. Sono felice, il direttore mi ha subito gasato e convinto a concludere subito le trattative. Di qui sono passati allenatori importanti come Zeman o De Zerbi. Devo solo lavorare, quello che ho fatto in carriera come calciatore lo voglio fare come allenatore. Anche se è la mia prima esperienza, sono molto felice

Su come è nato l'amore per il Foggia: 

L'amore tra me e il Foggia è nato a Londra, nel ristorante di un foggiano

Sugli allenatori avuti in carriera:

Ho avuto la fortuna di lavorare con Fabio Capello, poi anche con Prandelli, Spalletti e Mourinho. Allenatori differenti, ma che mi hanno dato tanto. Capello è stato il mio primo allenatore italiano, per quanto riguarda il gioco mi sono trovato meglio con Spalletti. Mourinho è un campione, sono stato fortunato nella mia carriera. Cercherò di prendere un po' da tutti, ho avuto una grande fortuna. Con il 3-5-2 ho giocato gli ultimi anni da calciatore, ho fatto anche il capocannoniere da terzino. Con questo modulo si può giocare tranquillamente.

Sulla Serie D: 

Della Serie D conosco veramente poco, ma un 65% deve essere guerra, vai a giocare in campi non belli, con un'atmosfera pesante. Ovviamente si deve avere un minimo di organizzazione, altrimenti è difficile vincere

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