Corsa contro il tempo per Eriksen: il Tottenham chiede 60 milioni

Il danese vuole lasciare Londra e lo United studia il colpo, ma la deadline inglese mette pressione ai Red Devils. Pogba la chiave per sbloccare la trattativa.

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Che cosa hanno in comune Paul Pogba e Cristian Eriksen? Innanzitutto sono due dei centrocampisti più forti d'Europa, universalmente riconosciuti come pedine tra le più ambite sul mercato attuale. In secondo luogo, entrambi giocano nel campionato più ricco e competitivo del mondo, la Premier League, dove - durante l'ultima stagione - si sono rivelati i migliori giocatori delle rispettive squadre. Nonostante il francese abbia avuto qualche problema nel contesto Manchester United, i Red Devils lo vedono come un elemento del quale non si può fare a meno.

Le liti con José Mourinho hanno fatto da contraltare al bel rapporto instaurato con Ole Gunnar Solskjaer, che ha trasformato Pogba nel leader di una squadra comunque incappata in una stagione decisamente sfortunata. La terza cosa in comune tra questi due campioni è la voglia di lasciare i rispettivi club: se per l'ex bianconero le volontà sono risapute da tempo, Eriksen ha fatto comunicato la sua decisione al presidente Leavy soltanto al termine della finale di Champions League, dove gli Spurs sono stati sconfitti dal Liverpool dopo una grandissima cavalcata culminata con la delusione di Madrid.

A poche ore dalla conclusione del calciomercato inglese entrambe le situazioni sono in evoluzione. Il Manchester United è al centro di tutto, perché la società con sede nel nord dell'Inghilterra - chiamata a gestire l'affare Pogba - avrebbe individuato proprio nell'ex Ajax il sostituto ideale del classe 1993. Ovviamente l'operazione sarebbe decisamente onerosa dal punto di vista economico, ma il problema più grosso è rappresentato dal poco tempo a disposizione per limare gli eventuali ultimi dettagli. In poco più di 24 ore affondare il colpo sarà molto complicato, ma i Red Devils sono convinti della buona riuscita dell'operazione.

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Cristian Eriksen in azione durante la ICC estiva giocata dal Tottenham negli Stati Uniti: il danese è in uscita e piace al Manchester United

Eriksen infiamma il mercato inglese: il Tottenham aspetta l'offerta giusta e spera in Pogba

Questo perché, dalle parti di Old Trafford, stanno già ragionando sul fatto che Pogba andrà via. Il Real Madrid fa sul serio e, secondo quanto riportato dal Manchester Evening Standard, per convincere il centrocampista a lasciare la Premier League si sarebbe mosso in prima persona Zinedine Zidane. La mediazione del tecnico, che aveva inserito il calciatore in cima alla lista della spesa nel momento in cui ha accettato di tornare alla Casa Blanca, sarebbe stata decisiva, così Mino Raiola si sarebbe impuntato con la dirigenza inglese per costringerla a "liberare" il proprio tesserato.

A questo punto, con la sessione estiva che nel resto d'Europa terminerà solo a inizio settembre, è possibile che Pogba si muova quando lo United non potrà più intervenire in entrata, quindi andare a bloccare il suo sostituto in maniera preventiva diventa fondamentale. Dopo essersi visto respingere un'offerta da 55 milioni di euro per Bruno Fernandes, il ritorno di fiamma per Eriksen è risultato naturale: il danese doveva già lasciare la capitale lo scorso anno, decidendo di fermarsi per via di una promessa fatta direttamente a Pochettino, ma ora le due strade sembrano potersi definitivamente dividere.

Juventus e Atletico Madrid sullo sfondo, ma servono 60 milioni di euro

Per portarselo a casa serviranno almeno 60 milioni di euro, una cifra tutto sommato congrua per uno dei migliori centrocampisti del continente. Così, com'è normale che sia, anche altre big lo hanno messo sotto osservazione. La Juventus, alla ricerca di un'ultima ciliegina, vorrebbe regalarlo a Maurizio Sarri ma, come certificano alcune indiscrezioni uscite nelle ultime ore, i bianconeri per ora sono impegnati a sfoltire la rosa in modo da alleggerirla un po' da ingaggi inutili. L'Atletico Madrid, invece, avrebbe i soldi per fare un'operazione del genere, andandolo a soffiare a due concorrenti più agguerrite che mai.

E il Real Madrid? Pochi mesi fa sembrava essere in vantaggio, ma ai tempi il Tottenham chiedeva più di 80 milioni per cederlo e le parti, dopo vari abboccamenti, hanno lasciato la trattativa in stand-by. Oggi le Merengues lo vedono più come un piano B di Pogba, segno di come i destini di questi grandi giocatori si stiano per incrociare sempre di più. Florentino ha pianificato l'affondo per il francese prospettando un'offerta da 150 milioni e, i giornali spagnoli, parlano di giovedì come giorno decisivo. Comunque vada, le ultime ore di mercato si preannunciano scoppiettanti.

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