Premier League, si ricomincia: guida al nuovo campionato inglese

Il 9 agosto si torna in campo, Guardiola favorito ma Klopp è pronto a riportare il titolo ad Anfield dopo trent'anni. Tottenham, Arsenal, Chelsea e Manchester United insidiano le due litiganti.

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Riparte la caccia al Manchester City campione d'Inghilterra. Si apre il sipario sull'edizione 2019-20 della Premier League, la cui partita inaugurale vedrà affrontarsi ad Anfield il Liverpool, arrivato secondo nell'ultimo campionato nonostante 97 punti, e il Norwich, neopromosso nella massima serie tre anni dopo la retrocessione in Championship.

I Reds di Jurgen Klopp sembrano essere i principali avversari dei campioni in carica guidati da Pep Guardiola. L'anno scorso la lotta tra le due formazioni si è risolta solo all'ultima giornata, con i Citizens che festeggiarono grazie a un punto in più rispetto alla compagine del Merseyside. Il Livepool non è comunque rimasto a mani vuote, avendo battuto il Tottenham nella finale di Champions League disputata lo scorso 1 giugno.

Dopo aver vinto due campionati consecutivi – cosa che non era riuscita a nessun club inglese negli ultimi dieci anni – il Manchester City è chiamato a brillare pure in Europa. L'eliminazione ai quarti di Champions per mano degli Spurs non può essere facilmente andata giù a uno come Guardiola, sempre pronto a migliorare la sua squadra nonostante i ventotto trofei vinti in carriera. E anche con un palmarès ritoccato domenica scorsa, grazie al successo dal dischetto contro il Liverpool nel Community Shield, la voglia di vincere del tecnico catalano è rimasta la stessa.

Premier League, riparte la stagione: favorito Guardiola, che ha già vinto il Community Shield
Ventotto trofei per Pep Guardiola

Le big della Premier League: riparte la caccia al Manchester City

Il Manchester City si ripresenta alla Premier League rinforzata dagli acquisti di Rodri dall'Atletico Madrid, Angeliño dal PSV e Joao Cancelo dalla Juventus, a cui è stato ceduto Danilo. Il centrocampista spagnolo, pagato 70 milioni, darà occasione a Fernandinho di tirare il fiato oppure di arretrare sulla linea dei difensori, lasciata parzialmente scoperta dopo l'addio di Kompany. L'ex terzino del PSV sostituirà invece Delph, nuovo giocatore dell'Everton. Per il resto quella dei Citizens rimane la solita squadra schiacciasassi: non si potrebbe dire altrimenti, considerando che tutti i trofei inglesi messi in palio nell'ultimo anno sono ora esposti all'Etihad Stadium.

Il Liverpool ha deciso di puntare fortemente sulla formazione della passata stagione. L'unica novità è rappresentata dall'ex portiere del West Ham Adrian, ora vice Alisson dopo la partenza di Mignolet. I Reds hanno salutato pure Alberto Moreno e Sturridge senza però cercare dei sostituti, puntando sulla duttilità di Milner per il ruolo di terzino sinistro e su Origi e il finalmente ristabilito Oxlade-Chamberlain per il reparto avanzato. Dal Derby County è poi rientrato Harry Wilson, protagonista nell'ultima Championship con 15 gol: chissà che Klopp non decida di dare un'opportunità anche al classe 1997.

Premier League, Alex Oxlade-Chamberlain con la maglia del Liverpool
Undici minuti per Alex Oxlade-Chamberlain nella Community Shield: un ritorno importante per il Liverpool, dopo che il giocatore ha saltato praticamente tutta la scorsa stagione per infortunio

Un gradino sotto le due sfidanti troviamo il Tottenham di Mauricio Pochettino. Dopo oltre cinquecento giorni il club londinese ha finalmente ufficializzato un nuovo arrivo, quello del centrocampista Ndombélé dal Lione, pagato 69 milioni. Il francese rinforzerà un reparto privato dallo scorso gennaio del quasi omonimo Dembélé, ma non è detto che gli Spurs si fermeranno a quest'acquisto, viste le cessioni di Llorente e Vorm a parametro zero, di Janssen al Monterrey e soprattutto di Trippier all'Atletico Madrid.

Difficili da decifrare, invece, Manchester United e Chelsea, che domenica prossima saranno protagoniste del primo big match stagionale. I Red Devils hanno speso complessivamente 160 milioni per Wan-Bissaka, James e Maguire: 87 solo per l'ex Leicester, che è diventato il difensore più pagato della storia. Il mercato ancora in corso nel resto d'Europa (in Premier League chiuderà l'8 agosto) potrebbe però togliere alla formazione di Solskjaer due pezzi da novanta come Lukaku e Pogba: sarà quindi importante capire cosa accadrà nelle ultime ore della sessione e se lo United deciderà di cautelarsi acquistando qualche giocatore (Mandzukic, Dybala e Matuidi potrebbero rientrare in quello che sarebbe un clamoroso maxi-scambio con la Juventus, mentre con il Tottenham si sta provando a intavolare una trattativa per Eriksen, con Pochettino che avrebbe già pronto il sostituto: Bruno Fernandes o Lo Celso). Discorso diverso per il Chelsea, il cui calciomercato è stato bloccato per il tesseramento irregolare di alcuni giocatori minorenni. Il nuovo allenatore Frank Lampard, tornato a Stamford Bridge dopo i tredici anni in maglia Blues, potrà comunque contare su Pulisic, acquistato sette mesi fa dal Borussia Dortmund, e sui calciatori rientrati dai rispettivi prestiti, su tutti Batshuayi e Bakayoko. Sarà tuttavia difficile rimpiazzare Eden Hazard, venduto al Real Madrid per 100 milioni.

Premier League, il tecnico del Chelsea Frank Lampard
Frank Lampard nuovo allenatore del Chelsea: prende il posto di Sarri

Chiudendo il discorso sulle big troviamo l'Arsenal di Unai Emery. Salutati Ramsey, Cech, Lichtsteiner e Welbeck, i Gunners hanno trovato in Ceballos, Saliba (30 milioni) e Nicolas Pepé (80) i profili giusti per costruire una rosa in grado di lottare per la qualificazione in Champions. Non sarà facile, perché almeno due delle big six dovranno accontentarsi dell'Europa League, competizione alla quale proprio i Gunners parteciperanno assieme a Manchester United e forse Wolverhampton, chiamato a battere gli armeni del Pyunik e la vincente di Torino-Shakhtyor Soligorsk per iscriversi alla fase a gironi.

Le possibili outsider: ci sarà un nuovo Leicester?

Dal campionato 2016-17 nessuna squadra è riuscita a spezzare l'egemonia delle grandi d'Inghilterra. Negli ultimi tre campionati l'obiettivo massimo delle altre squadre della Premier League è stato il settimo posto, piazzamento conquistato in ordine cronologico da Everton, Burnley e Wolverhampton. Complice la presenza del procuratore Jorge Mendes, regista nemmeno troppo occulto del calciomercato dei Wolves, nella formazione di Nuno Espirito Santo adesso compaiono anche il centrale Vallejo e l'attaccante Patrick Cutrone. Emigrato oltremanica come Moise Kean, il colpo più dispendioso dell'estate dell'Everton (con lui sono arrivati Gbamin e Delph).

Premier League, Moise Kean con la maglia della Nazionale Under 21
Kean in azione durante l'ultimo Europeo Under 21

Nel gruppo delle possibili outsider troviamo pure il West Ham dei nuovi acquisti Haller e Fornals, il Newcastle di Joelinton e Saint-Maximin e il Leicester di Ayoze Perez e di chi prenderà il posto di Maguire (si fa il nome di Aké, che viene clamorosamente valutato dal Bournemouth 80 milioni). Più indietro Watford e Crystal Palace, che nonostante pochi interventi sul mercato dovrebbero comunque riuscire a ottenere la salvezza con discreto anticipo. Un obiettivo condiviso da Bornemouth, Brighton, Burnley e Southampton, tutte reduci da un campionato con più bassi che alti.

Tra le neopromosse spicca la campagna acquisti dell'Aston Villa, che ha finora speso la bellezza di 150 milioni senza incassare nulla: agli ordini del tecnico Dean Smith ci saranno infatti anche Wesley, Douglas Luiz, Targett, Konsa, Nakamba, Trezeguet, Heaton, Engels e Jota. Ha messo mano al portafogli pure lo Sheffield United (43 milioni per McBurnie, Mousset, Robinson, Freeman, Jagielka e l'ex Lazio Morrison), mentre è stata decisamente più sobria l'estate del Norwich, fin qui con un passivo di soli 3 milioni.

Il programma della 1° giornata

Premier League, lo stadio di Anfield
Ad Anfield si giocherà la gara inaugurale della prossima Premier League

Come detto, sarà Liverpool-Norwich ad aprire la prossima Premier League. Sarà possibile vedere il campionato inglese in TV e in streaming rispettivamente sui canali Sky e sull'app Sky Go. La gara di Anfield verrà trasmessa in diretta dalle ore 21 su Sky Sport Football, canale 203. A seguire il programma completo della prima giornata.

Venerdì 9 agosto

  • ore 21: Liverpool-Norwich

Sabato 10 agosto

  • ore 13.30: West Ham-Manchester City
  • ore 16: Bournemouth-Sheffield United, Burnley-Southampton, Crystal Palace-Everton e Watford-Brighton
  • ore 18.30: Tottenham-Aston Villa

Domenica 11 agosto

  • ore 15: Leicester-Wolverhampton e Newcastle-Arsenal
  • ore 17.30: Manchester United-Chelsea

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