Un calciomercato per giovani: cinque nomi su cui puntano i top team

Al netto delle due squadre di Madrid, nessun grande club europeo ha voluto rivoluzionare le proprie rose. Gli acquisti più interessanti sono alcuni Under 23 dal grande futuro.

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Un calciomercato che alla vigilia era considerato da tanti osservatori come potenzialmente rivoluzionario e con tanti effetti-domino, si sta dimostrando invece molto meno impattante rispetto al previsto. Le uniche due squadre che hanno cambiato tanto sono le due di Madrid. Il Real Madrid è quella che ne aveva il maggior bisogno. Il club di Florentino Perez in questo momento ha un disavanzo fra acquisti e cessioni di 188 milioni di euro e non è finita qui. Con gli addii a centrocampo di Dani Ceballos, Mateo Kovacic e Marcos Llorente, diventa necessario comprare ancora anche in quel reparto.

L’Atletico Madrid ha rivoluzionato la squadra perché molti dei senatori, da anni uomini fidati di Simeone, hanno deciso di cambiare aria. Godin all’Inter, Griezmann al Barcellona, Lucas Hernandez al Bayern Monaco, Rodri al Manchester City e Felipe Luis al Flamengo hanno fatto sì che i Rojiblancos dovessero pensare ad un rinnovo generale della squadra. Per contrastare le uscite e cercare di restare sempre ad un alto livello, sono arrivati e si stanno amalgamando intorno alle idee del tecnico i nuovi Joao Felix, Marcos Llorente, Marcos Hermoso, Hector Herrera e Kieran Trippier, per citare solo i più costosi.

Gli altri top team europei si sono mossi prima di questa finestra di mercato per accaparrarsi i grandi nomi. Il Barcellona aveva preso già a gennaio Frenkie de Jong dall’Ajax per 85 milioni di euro, a cui ha aggiunto solo un altro tassello, Griezmann per 130 milioni. Il Manchester City ha accontentato Guardiola, comprando Rodri per 70 milioni di euro, mentre il Liverpool campione d’Europa, fino ad oggi non ha fatto nessun movimento importante. Da pochi giorni il Manchester United ha chiuso per Harry Maguire, pagandolo 87 milioni di euro, record assoluto per un difensore. Altri colpi sensazionali sono quelli di Matthijs de Ligt alla Juve e Nicolas Pépé all’Arsenal, anche se questa tipologia di acquisti rientra già in una diversa dimensione del calciomercato che ha visto invece le grandi squadre europee darsi battaglia. Se poche stelle fino ad oggi si sono mosse, tanto denaro è stato speso per comprare calciatori under 23 che possono diventare in poco tempo i nuovi riferimenti su cui costruire l’assetto futuro. Ecco cinque fra i nomi più interessanti di questo mercato del futuro a cui stiamo assistendo.

Persi Juanfran e Luis Felipe, l’Atletico Madrid ha acquistato Trippier e Renan Lodi.
Per Simeone, Renan Lodi può diventare un laterale di difesa dal grande impatto fin da subito nel calcio europeo.

I top team europei guardano al futuro nel calciomercato: cinque giovani calciatori su cui le big puntano

Renan Lodi

In una sola estate, oltre a perdere Godin, passato all’Inter, l’Atletico Madrid ha deciso di privarsi anche degli altri due pilastri storici della retroguardia colchonera: Juanfran e Felipe Luis. Lucas Hernandez era già passato al Bayern Monaco per 80 milioni e la necessità di laterali di difesa è diventata impellente. Alla corte di Simeone sono arrivati Kieran Trippier sulla destra e per 20 milioni un terzino sinistro di 21 anni dall’Atletico Paranaense, Renan Lodi.

È il classico grande colpo di prospettiva che spesso gli spagnoli riescono a piazzare. In Brasile ha dimostrato di poter svolgere la doppia fase senza cali di rendimento. In attacco ha ottimi tempi di inserimento e un sinistro fantastico, mentre in difesa parte da una base molto buona su cui potrà lavorare Simeone. L’idea è farlo diventare un laterale moderno, che sa entrare nel campo e fare regia. Se evolve in questo senso, Lodi può diventare un clamoroso colpo di mercato. 

Sepp van den Berg

Il Liverpool ha deciso di non toccare la squadra che ha portato i Reds alla vittoria in Champions League e ad un passo dal double con la Premier League. Klopp ha voluto rilanciare con la stessa rosa, per puntare prima di tutto al campionato inglese, blindando tutti i suoi gioielli e acquistando solo un calciatore giovanissimo, Sepp van den Berg, per 1,9 milioni di euro dal PEC Zwolle.

L’olandese è un investimento per il futuro, con una visione che prende spunto dal presente. Sepp van den Berg, classe 2001, è un potenziale Matthijs de Ligt, solo due anni più grande del connazionale ma già un riferimento preciso per i difensori del futuro. Fisico, tecnica, capacità nel marcare l’uomo e leadership, sono queste le skills che il Liverpool ha visto in Sepp van den Berg, ma che sono tutte da sviluppare giocando il più possibile vicino ad un altro olandese, che può diventare il suo maestro, Virgil van Dijk.

Tanguy Ndombele

Lo scorso anno il Tottenham di Pochettino non fece mercato, dando ragione a chi pensa che sconvolgere ogni estate la squadra non porti a nulla. L’allenatore argentino però, appena dopo la finale di Champions League, sottolineò come quella fosse una squadra comunque migliorabile grazie ad alcuni colpi mirati.

Anche questa estate gli Spurs si sono mossi molto poco, comprando solo il centrocampista francese Tanguy Ndombele. Rispetto a Wanyama e Moussa Sissoko, che Pochettino usa come mediani di corsa, Ndombele, classe 1996, può svolgere anche compiti di regia e si avvicina molto di più ad un calciatore come Pogba. Nel Lione ha già dimostrato di poter giocare ad alto livello e il Tottenham può utilizzare il francese per costruire una mediana quasi insuperabile da un punto di vista fisico. Insieme ad una enorme stamina però Ndombele ha anche lucidità e tecnica per aiutare Eriksen nella costruzione della manovra.

Jann Fiete-Arp

Mentre in Italia il primo calciatore nato nel nuovo millennio, Moise Kean, viene spedito all’Everton, in Germania i campioni del Bayern Monaco vogliono blindare il loro futuro in attacco acquistando Jann Fiete-Arp, centravanti dell’Amburgo nato il 6 gennaio 2000.

Fiete-Arp ha segnato il primo gol di un millennial contro l’Hertha Berlino il 28 ottobre 2017, e da quel momento ha continuato a crescere, giocando lo scorso anno ben 17 partire di Bundesliga 2 nell’Amburgo, squadra che lo ha cresciuto. Può giocare da attaccante centrale, ma anche sulle fasce e la sua caratteristica migliore è la velocità di pensiero una volta che è nei pressi dell’area di rigore. Lo vedi e pensi a Miroslav Klose, il suo obiettivo è arrivare a quel livello.

Merih Demiral

Il botto Matthijs de Ligt ha messo in secondo piano altri due colpi juventini necessari per svecchiare una difesa che bisogna iniziare a smantellare. Il primo ad arrivare è stato Cristian Romero, preso dal Genoa per 26 milioni di euro, mentre poco dopo dal Sassuolo è arrivato anche Merih Demiral, valutato 18 milioni di euro. Preso Sarri, l’idea era quella di spedire in un’altra squadra uno dei due, ma il tecnico toscano li ha testati e ha bloccato per adesso entrambe le cessioni.

A stupire in maniera particolare soprattutto Merih Demiral, difensore turco di 21 anni, che ha dimostrato una grande capacità organizzativa del gioco in difesa e un fisico eccezionale, capace di reggere gli urti contro avversari di stazza e di tenere in velocità contro quelli più rapidi. Da pedina di scambio, Demiral è diventato un backup difensivo su cui poter contare, ma non è detto che sia finita qui. Sarri e la Juve vogliono vincere e allo stesso tempo non calare di rendimento nei prossimi anni, quando i vari Bonucci, Chiellini e Buffon diranno addio alla squadra. Per fare questo serve subito far crescere ottimi difensori e Demiral è pronto per gestire grandi responsabilità.

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