MLS, Bedoya segna e urla: "Mai più violenza armata!"

Il capitano dei Philadelphia Union ha sbloccato il match contro il DC United prima di mandare un messaggio a tutta l'America: "Congresso fai qualcosa adesso!".

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Ha portato avanti i Philadelphia Union al 3' del match di MLS giocato in casa del DC United di Rooney e stravinto dai suoi per 5-1. Poi ha preso in mano un microfono ambientale posizionato a bordocampo e ha urlato: "Congresso fai qualcosa adesso, poni fine alla violenza armata!". 

Il protagonista è Alejando Bedoya, capitano dei Philadelphia Union che ha voluto mandare un messaggio a tutta l'America dopo le sparatorie in Texas e Ohio che hanno provocato 29 morti e più di cinquanta feriti. A fine partita il giocatore statunitense è tornato sul suo gesto:

Non posso accettare che queste cose accadano di nuovo, non resterò zitto davanti a queste violenze. Prima di essere un calciatore, sono un essere umano e sono un padre. Bisogna fare qualcosa. Siamo diventati insensibili ed è un grosso problema, ma non possiamo rispondere sempre solo con pensieri e preghiere

Non è la prima volta che Bedoya si unisce al dibattito sulle leggi che regolano il possesso delle armi negli Stati Uniti. Era già successo nel febbraio 2018 dopo la sparatoria alla Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland, in cui persero la vita 17 studenti. In quel caso scese in campo con una maglia con la scritta "MSD Strong".

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