Barcellona, i quattro difensori centrali sono costati meno di De Ligt

Piqué, Lenglet, Umtiti e Todibo sono costati 66,9 milioni di euro, meno di quanto ha speso la Juventus per assicurarsi il giovane talento dell'Ajax che pure a lungo è stato nel mirino dei blaugrana.

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L'ormai prossimo acquisto da parte del Manchester United di Harry Maguire per 92 milioni di euro renderà il difensore in forza - ancora per poco - al Leicester il difensore centrale più costoso di sempre. Soltanto il tempo e il campo diranno se i soldi investiti dai Red Devils saranno stati spesi bene - polemiche simili circondarono anche l'acquisto di Van Dijk da parte del Liverpool - certo è che si tratta di un investimento importantissimo e lontano anni luce da quello sostenuto da un top club come il Barcellona per il suo centrale più costoso, Clement Lenglet.

Il francese, prelevato dal Siviglia nel calciomercato estivo del 2018 per 35,9 milioni di euro, polverizzò al suo arrivo il record di un altro difensore francese, Samuel Umtiti, arrivato due anni prima e ancora in rosa: i due anzi competono per un posto al fianco dell'inamovibile Gerard Piqué, bandiera del club catalano dal 2008, anno in cui tornò nel club in cui era cresciuto e che aveva temporaneamente "tradito" trasferendosi al Barcellona.

Un ritorno costato la miseria di 5 milioni di euro e che in dieci anni si è rivelato azzeccatissimo: in questo periodo Piqué, immediatamente titolare, ha giocato oltre 500 partite con i blaugrana e vinto tutto - 8 volte la Liga, 6 Coppe del Re, 3 Champions League e 3 Mondiali per club - prima agendo sotto la guida del grande Puyol e poi trasformandosi lui stesso nel leader di un reparto dove il Barcellona, per necessità e filosofia, non ha mai investito cifre elevatissime.

Clement Lenglet
È Clement Lenglet il difensore più costoso di sempre del Barcellona: il francese è arrivato dal Siviglia nel 2017 per 35,9 milioni di euro.

Barcellona, i 4 centrali sono costati quanto Laporte al City

Una scelta in netta controtendenza rispetto al trend mondiale, una scelta che del resto lo è fino a un certo punto dato che in estate proprio il Barcellona è stato uno dei club a lungo più prossimi all'acquisto di Matthijs de Ligt. Il fenomenale 19enne difensore dell'Ajax era ambito da mezza Europa, ma era forte la convinzione che alla fine l'avrebbero spuntata i blaugrana, anche a causa della presenza in rosa del grande amico del giocatore, Frenkie de Jong.

Invece alla fine l'ha spuntata la Juventus, disposta come il Barcellona a versare i 75 milioni di euro richiesti dall'Ajax ma anche a riconoscere al giocatore quello stipendio da top player che i catalani ritenevano dovesse guadagnarsi sul campo dopo ulteriori conferme nel calcio di altissimo livello. Questione di leciti punti di vista e di necessità di tutte le parti in causa, con i blaugrana che evidentemente hanno ritenuto di essere a posto con Piqué, Umtiti, Lenglet e Jean-Clair Todibo, centrale prelevato a gennaio dal Tolosa per appena un milione di euro.

È Mundo Deportivo a sottolineare come in totale i quattro difensori che si giocheranno le due maglie da titolari nel 4-3-3 di Valverde nel corso della stagione 2019/2020 siano costati appena 66,9 milioni, poco più di quanto il Manchester City ha speso per il solo Aymeric Laporte nel 2017 e decisamente meno di quanto sono costati De Ligt, Lucas Hernandez e Virgil Van Dijk, al momento i tre difensori centrali - anche se il secondo è anche e soprattutto un terzino - più pagati di sempre.

Barcellona, una scelta diversa: difesa low cost e Griezmann

Una classifica - in attesa dell'ufficialità di Maguire allo United - dove il centrale più costoso nella storia blaugrana, come detto Lenglet, figura addirittura al 19esimo posto e dove spiccano gli investimenti effettuati dal Manchester City, che ha speso una fortuna per il flop Mangala, l'argentino Otamendi e l'inglese Stones. Il mancato arrivo di De Ligt certo ha bruciato il Barcellona, che forse per l'olandese avrebbe fatto un'eccezione ma che in generale non sembra intenzionato a spendere cifre folli per un difensore.

Una filosofia che è ben diversa da quella del Liverpool, che con il contestato acquisto di Virgil Van Dijk ha chiuso a chiave la difesa e conquistato la Champions League, ma anche di altri numerosi top club europei, dalla Juventus che con De Ligt punterà al successo in Europa al Manchester United che per rinascere partirà da Harry Maguire. Il Barcellona ha preferito investire in attacco, portando Griezmann al fianco di Messi e Suarez: per sapere chi avrà avuto ragione l'appuntamento è tra 12 mesi.

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