Il Manchester United batte il Milan ai rigori, ma Giampaolo sorride

Buona prova dei rossoneri: gara alla pari con i Red Devils, l'impronta di Giampaolo comincia a farsi vedere.

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Si chiude l'International Champions Cup per il Milan, chiamato ad affrontare un Manchester United che tra una settimana comincerà il campionato e che per questo è sicuramente più avanti nella preparazione. Eppure in campo i rossoneri sono riusciti a tenere botta: il match è terminato 2-2 dopo 90', e in alcuni tratti di gara la squadra di Giampaolo è sembrata davvero squadra. Poi i rigori hanno condannato Calhanoglu e compagni.

Da menzionare sicuramente la grande prova di Suso, autore di una grande prova da trequartista: lo spagnolo ha segnato il gol del pareggio e ha servito l'assit del vantaggio. Sempre nel vivo dell'azione, l'ex Liverpool è sembrato a suo agio nel nuovo ruolo assegnatogli da Giampaolo.

Da rivedere la fase difensiva, ma per sistemare le cose c'è ancora tempo. Il Milan, comunque, esce alla grande da una sfida giocata ad armi pari con una squadra forte, che tra poco esordirà in campionato. Giampaolo può sorridere: la sua impronta comincia a vedersi.

Alessio Romagnoli, capitano del Milan, prova a togliere il pallone a Rashford con l'aiuto di Biglia

ICC, Manchester United-Milan: il racconto del primo tempo

Dopo una decina di minuti di palleggio e studio reciproco, al 12' arriva lo squillo del Manchester United con Rashford, che da fermo impegna Donnarumma: il 99 è attento e respinge il tiro. Due minuti più tardi, però, il portiere rossonero non può niente: altro tentativo del numero 10 dei Red Devils, che dalla fascia sinistra si accentra, salta mezza difesa e scarica il pallone in porta

Poi, dopo venticinque minuti di incertezze, il Milan esce fuori e riesce a trovare il pareggio con uno degli uomini più attesi: Suso (che poco prima aveva sfiorato l'incrocio) raccoglie il passaggio di Borini e da fuori area scarica un sinistro preciso che si insacca alle spalle di De Gea. Bel gol, gesto da trequartista. Un segnale importante, insomma.

La squadra di Giampaolo prende fiducia e cresce col passare dei minuti: prima un tiro-cross di Suso, poi un tentativo di Piatek con De Gea che vagava pericolosamente in giro per l'area di rigore. Nessun altro gol nei primi 45', ma Milan in crescendo e sicuramente pericoloso nei minuti finali del primo tempo.

Lindgard risponde a Castillejo: è 2-2 dopo 90'

Le squadre sono meno accorte e hanno più voglia di giocare. Il Milan ci prova con Piatek (tiro debole), lo United risponde con Lindelof (parata facile di Donnarumma) e Andreas Pereira (destro fuori di poco dopo una bella azione). L'equilibrio viene rotto al 60', grazie alla stoccata rossonera targata Castillejo: il solito Suso pennella un cross in area, l'ex Villarreal spizza di testa e (complice un'altra deviazione) batte De Gea e porta in vantaggio i suoi.

Dopo dodici minuti, però, gli uomini di Solskjaer trovano il pareggio: Lindgard viene servito bene in area ed è bravo a trafiggere Reina (subentrato a Donnarumma) con un diagonale preciso. I rossoneri non si scompongono e continuano a palleggiare, così fa il Manchester che prova a spingere per trovare il vantaggio. Nessuna delle due squadre, però, riesce ad andare in gol.

Calci di rigore

Calhanoglu con un destro a incrociare inaugura bene la lotteria dei rigori, da quel momento in poi non sbaglia nessuno (gol rossoneri a cura di Bonaventura, André Silva, Krunic). Poi Maldini si fa parare il rigore da De Gea, James invece segna e regala la vittoria al Manchester United.

Il Milan comunque esce bene dalla gara di Cardiff: ottimo Suso, positivi anche altri elementi (Borini e Biglia), mentre da rivedere le prove di Calabria e Piatek. Il tempo per migliorare c'è, ma nel frattempo una cosa è chiara: il Milan di Giampaolo sta prendendo forma. Nota positiva bonus: c'è stato il ritorno in campo di Bonaventura, che era fermo da novembre dello scorso anno.

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