Formula 1, Verstappen: "Prima pole incredibile". E Ferrari fatica

Grande soddisfazione per Verstappen, che in Ungheria agguanta la prima pole in carriera in F1. I piloti Ferrari ammettono l'inferiorità della SF90.

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Dopo 93 tentativi da quando corre in Formula 1, finalmente Max Verstappen è riuscito a conquistare la sua prima pole position. Fantastica prestazione nelle qualifiche del Gran Premio d'Ungheria oggi, per soli 18 millesimi è riuscito a battere la Mercedes di Valtteri Bottas.

Il pilota olandese sta facendo una stagione ottima, dimostrando una grande maturità rispetto al passato. La bontà del suo lavoro si nota anche nel confronto con il compagno Pierre Gasly, costantemente battuto e lontano da lui. Il campionato 2019 doveva essere un po' di transizione per la Red Bull, visto il passaggio ai nuovi motori Honda e le tutte le incognite che ciò si portava dietro, ma il figlio d'arte sta ottenendo risultati super. Ha già vinto due gare, in Austria e Germania, e adesso può pensare di vincere pure in Ungheria.

Se c'è una scuderia che è sicuramente sotto le aspettative quella è la Ferrari. Aveva l'obiettivo di giocarsi il titolo con la Mercedes e invece si ritrova ad essere battuta anche dalla Red Bull. Si sapeva che l'Hungaroring non sarebbe stato un circuito adatto alla SF90, però il quasi mezzo secondo accusato da Charles Leclerc (quarto) e Sebastian Vettel (quinto) da Verstappen nelle qualifiche fa riflettere molto. 

Verstappen, Bottas e Hamilton dopo le qualifiche di Formula 1 in Ungheria
Verstappen ha battuto Bottas e Hamilton nelle qualifiche all'Hungaroring

Formula 1, Qualifiche GP Ungheria 2019: gioia Verstappen per la prima pole position

Grande la gioia di Verstappen dopo le qualifiche in Ungheria. Il suo risultato è stato accolto da un grande boato del pubblico, visto che sono presenti numerosi suoi tifosi anche all'Hungaroring. Il pilota olandese, comunque, è consapevole che per coronare questo weekend serve anche disputare una grande corsa domenica.

Pole position incredibile - spiega -. La macchina ha dato ottime sensazioni per tutto il weekend. Sapevamo che sarebbe stata dura nelle qualifiche, però ci siamo riusciti. Sono molto contento, ma c'è ancora una gara da fare ed è quella la cosa più importante. Comunque oggi ho fatto una pole molto importante e bella, grandiosa per il team. Quando senti questi tifosi, ti danno sempre qualcosa in più.

La Red Bull ha fatto progressi significativi nel corso della stagione. Era partita per essere la terza forza del campionato di Formula 1 e si ritrova a poter ambire a qualcosa di più, invece. Ovviamente mancano i punti di Gasly, che non arriva mai davanti ai rivali della Ferrari. Tocca a Verstappen fare gli "straordinari".

Finalmente la gente smetterà di chiedermi quando farò la prima pole - scherza - ma comunque a me non è mai importato granché. Sapevo che sarebbe stata questione di tempo. A volte serve un pizzico di fortuna. Io stesso ho commesso qualche errore, sprecando qualche opportunità in passato. Oggi finalmente ce l'ho fatta e sono molo felice. La monoposto è stata perfetta. Dall'Austria abbiamo introdotto una serie di cambiamenti nel telaio che hanno notevolmente migliorato le prestazioni.

Leclerc e Sebastian Vettel nel paddock Formula 1 in Ungheria
Leclerc ancora meglio di Vettel nelle qualifiche, ma comunque Ferrari distante da Red Bull e Mercedes

F1, i piloti Ferrari ammettono la superiorità degli avversari

Alla Ferrari non è riuscito il colpo grosso in Ungheria. Né LeclercVettel sono riusciti a contrastare Verstappen e i piloti Mercedes. Distacco importante quello accusato nelle qualifiche e sembra difficile ipotizzare di vedere uno di loro due sul podio domani. Charles ha anche fatto un incidente al termine del Q1, andando a sbattere contro le barriere all'ultima curva, ma per fortuna la sua SF90 è stata riparata in tempo.

Ho esagerato - ammette a Sky Sport F1 - e ho commesso un errore completamente non necessario. Due errori in due gran premi, devo capire e concentrarmi di più. Il primo era accettabile, questo no. In Q1 non è possibile fare un simile sbaglio. Ringrazio il team perché ha fatto un grande lavoro per rimettermi in pista. Sono riuscito a ripartire e sono contento del giro in Q3, anche se siamo lontani oggi. L'incidente non ha influenzato il risultato finale. La Red Bull non ha sorpreso, hanno tanto downforce e questo è il loro punto di forza, non il nostro. Ci aspettavamo di fare un po' di fatica.

Anche Vettel sperava di fare meglio, però pure lui era consapevole che all'Hungaroring la Ferrari avrebbe faticato a causa della mancanza di sufficiente carico aerodinamico rispetto a Red Bull e Mercedes. Una situazione preventivata, seppur l'obiettivo fosse quello di essere maggiormente vicino agli avversari.

Non è mai impossibile fare di più - afferma Seb - ma è difficile. Non sono al 100% soddisfatto del mio giro, ho perso del tempo nel secondo settore. Non siamo abbastanza forti, ci manca downforce in questo circuito. Siamo più veloci nel primo intermedio perché siamo forti in rettilineo, ma negli altri abbiamo difficoltà con le gomme perché non possiamo spingere come vogliamo. La pole di Verstappen non mi sorprende e sono felice per lui. La gara per noi sarà complicata, però vedremo... Cercheremo di fare una buona partenza, mi sento bene con la macchina. Sarà importante valutare le gomme e spero che faremo tutti più di un pit-stop (sorride, ndr).

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