Tra Marotta e Paratici è guerra: sms della Juventus a Wanda Nara

Tra i due vecchi amici non corre più buon sangue: l'ultimo sgarbo sono gli sms inviati tempo fa dal ds bianconero alla moglie e agente di Icardi per convincerlo a trasferirsi a Torino.

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In certi casi è proprio il caso di dirlo: c'eravamo tanto amati, frase che calza a pennello per descrivere la storia tra i due uomini che a livello dirigenziale hanno restituito alla Juventus la grandezza perduta. Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno lavorato fianco a fianco per anni, condividendo un percorso che dalla Sampdoria li ha portati a Torino, al bianconero, Scudetti in serie e una squadra sempre più forte.

Poi qualcosa, tra il maestro e l'allievo, si è incrinato. Piccole incomprensioni diventate via via sempre più grandi, litigi, una tensione crescente che è culminata con l'addio alla Juventus da parte di Marotta all'indomani dell'affare Cristiano Ronaldo, che non lo convinceva e che invece è stato voluto a tutti i costi da Paratici. I due da quel giorno non si sono più rivolti la parola, tuttavia in tema di calciomercato, visto che adesso i due si trovano su lati opposti della barricata, gli scontri non sono mancati. Anzi.

È la Repubblica a raccontare quanto si sia avvelenato il rapporto tra una coppia che un tempo pareva indivisibile e perfettamente affiatata: Marotta sarebbe stato costretto a lasciare la Juventus e lo avrebbe fatto con la consapevolezza che a fargli le scarpe era stato proprio Paratici, che subito dopo l'arrivo del vecchio maestro all'Inter ha cominciato a tempestare di sms Wanda Nara, moglie e agente dell'allora capitano nerazzurro Mauro Icardi, per convincerlo a trasferirsi a Torino.

Beppe Marotta con Antonio Conte
Beppe Marotta abbraccia Antonio Conte ai tempi della Juventus: i due si sono ritrovati all'Inter.

CR7, Conte, Icardi, Lukaku e Dybala: tutti i motivi dello scontro Marotta-Paratici

Uno sgarbo notevole, non il primo e nemmeno l'unico. Una crisi cominciata anni fa e che si è accesa negli ultimi mesi, uno scontro che ha avuto e avrà importanti ripercussioni anche sul mercato di Inter e Juventus: gli sms di Paratici, mostrati a Marotta, potrebbero avere innescato la crisi che ha portato i nerazzurri prima a privare Icardi della fascia di capitano e poi a escluderlo di fatto dal progetto, mentre anche il complicarsi della trattativa che avrebbe dovuto portare Dzeko a Milano si è fermata a causa del ds bianconero.

Beffata dall'Inter nella corsa a Antonio Conte, poi accasatosi all'Inter dell'amico Marotta, la Roma si sarebbe infatti rivolta alla Juventus per concludere lo scambio Spinazzola-Luca Pellegrini che ha permesso a entrambi i club di realizzare importanti plusvalenze e ha permesso ai giallorossi di mettere a posto il bilancio senza dover ricorrere alla cessione di Dzeko. Il bosniaco era uno dei due obiettivi dell'Inter in attacco, reparto che al momento non ha visto alcun arrivo.

L'altra punta cercata da Marotta era infatti Romelu Lukaku, ma qualche indecisione di troppo e soprattutto l'inserimento certo non casuale di Paratici nella trattativa con il Manchester United ha portato il possente centravanti belga ormai a un passo dalla Juventus. Non che il giocatore non piaccia al ds bianconero, ma l'impressione che l'affare sia stato imbastito anche per indispettire l'ex maestro c'è, così come la sensazione che anche la situazione legata a Icardi riserverà non pochi colpi di scena da qui alla chiusura del mercato.

L'argentino infatti è praticamente fuori rosa all'Inter e ha già rifiutato numerose possibili destinazioni: non vuole lasciare Milano, se dovrà farlo vuole andare soltanto alla Juventus. Che a fine mercato potrebbe tentare di aggiudicarsi l'ormai ex simbolo nerazzurro per un tozzo di pane, magari avendo preso nel frattempo anche Lukaku e avendo dirottato Dybala, che piace a Marotta, al Manchester United. 

Freddezza e voglia di rivalsa, ecco cosa resta di un'amicizia durata anni e che nessuno poteva immaginare sarebbe finita così: è noto che se i due si incrociano in un ristorante uno dei due si alza e se ne va, così come è noto che Paratici non ha voluto seguire la Juventus in tournée a Nanchino, dove avrebbe potuto incontrare Beppe Marotta, quello che una volta è stato il suo maestro e adesso è il suo più acerrimo nemico. Una rivalità, quella tra i due dirigenti di Juventus e Inter, che va a inserirsi in quella già molto aspra tra i due club e che difficilmente si concluderà con l'estate.

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