NFL: i dieci migliori giocatori della lega, mentre Tom Brady...

Dopo aver stilato la classifica dalla 100 alla 10, NFL.com ha diramato le ultime dieci posizioni con qualche sorpresa e le ovvie conferme.

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Nella scorsa settimana sono ufficialmente cominciati i training camp delle squadre NFL che alzano il sipario sulla stagione 2019-2020. Ancora una volta ai blocchi di partenza si presentano i New England Patriots come detentori del titolo, ma come sempre succede in offseason il rimescolamento delle carte, anche solo per il draft e le nuove leve in arrivo ridefinisce i valori in campo. Tutti andranno alla caccia di Tom Brady e compagni, i Rams proveranno a fare l’ultimo passo che è mancato loro nella scorsa stagione, mentre squadre come i Browns attendono di lottare per l’anello dopo anni di vacche piuttosto magre.

Come ogni luglio NFL.com stila la classifica dei centi migliori giocatori della lega in una classifica decisamente soggettiva e per questo motivo opinabile, ma che sicuramente da il tono e l’idea di quali siano le forze dominanti della prossima stagione. Non stupisce infatti trovare un arzillo quarantunenne con diversi anelli al dito, essere ancora considerato uno dei primi dieci della pista. Quale posizione occuperà lo andiamo subito a scoprire e vi stiliamo qui sotto i dieci migliori giocatori in previsione della stagione che si sta aprendo.

Rodgers nell'elitè nonostante i Packers
Rodgers ancora in top 10

10- Von Miller (Broncos)

Per la quarta volta consecutiva il linebacker dei Broncos è all’interno dei 15 migliori giocatori della NFL dopo essere stato posizionato alla due nel 2017 a seguito del Super Bowl vinto da MVP. I Broncos con lui e Joe Flacco, nella prossima stagione saranno una delle due squadre con due MVP di un Super Bowl a roster.

 

9- Julio Jones (Falcons)

Nelle prime sette settimane della scorsa stagione non ha realizzato neanche un touchdown, ma quando si è sbloccato ha chiuso con otto nelle ultime nove in un’annata da patema per i Falcons. Quest’anno si ripresentano con un Matt Ryan sempre a livello Pro Bowl, un nuovo offensive coordinator e ragionevolmente Jones tornerà ai suoi livelli su tutto l’arco dell’anno.

 

8- Aaron Rodgers (Packers)

Nonostante l’infortunio della prima giornata ha giocato tutte e 16 le partite. Ha avuto una stagione da soli due intercetti e nonostante il non edificante record dei Packers che ha portato anche al licenziamento di Mike McCarthy, è stato uno dei migliori della lega, raggiungendo i top 11 NFL in tutte le edizioni di questa classifica dal 2001 a oggi. L’anno prossimo con Matt LaFleur come offensive coordinator (quello dell’anno da MVP di Matt Ryan) si preannunciano dei Packers a dir poco scoppiettanti.

 

7- Antonio Brown (Raiders)

Nel 2018 ha totalizzato 15 touchdown e dal 2012 non ha mai concluso una stagione con meno di 70 ricezioni, mentre i Raiders nella scorsa stagione non hanno avuto alcun ricevitore in grado di arrivare a quella quota. Per la prima volta AB sarà senza Roethlisberger nella tasca e Derek Carr, dopo il rinnovo contrattuale, non sembra esattamente una certezza di successo. Certamente Brown rimane un top receiver e non sfruttarlo sarebbe delittuoso per i Raiders.

 

6- Tom Brady (Patriots)

Come può il vincitore dell’ultimo Super Bowl perdere cinque posizioni della classifica? Quando sei al numero uno assoluto ci sono poche alternative. I Patriots torneranno a essere una contender sempre con il lusso di giocare in una division che permette loro di puntare tutto su dicembre-gennaio e questo agevola l’autogestione di TB12 che già nella scorsa stagione ha ritoccato i suoi career lows. Ma poi se da dicembre rimane sempre questo…

 

5- Todd Gurley (Rams)

Una stagione da MVP pur giocando 14 partite, ma con 15 TD e 1251 yards corse in un attacco a dir poco esplosivo. Un infortunio nel momento peggiore della stagione lo ha confinato a quattro portate nel championship e 10 nel Super Bowl in una vera e propria disdetta per lui e McVay. Con la scelta di Darrell Henderson dal draft è ragionevole pensare a una diminuzione di peso offensivo in regular season che potrebbe preservarne la salute per essere al top quando serve, perché rimane sempre il miglior running back in assoluto per potenza e versatilità.

L'MVP nella top 10
Chiefs ancora da titolo con Mahomes

4- Patrick Mahomes (Chiefs)

Il cover man di Madden 20 è proprio il quarterback dei Chiefs, che dopo una stagione spaventosa raccoglie i dividendi di notorietà e considerazione nel mondo NFL. Una stagione da 50 touchdown, 5097 yards e il trofeo di MVP nella stagione d’esordio sono merce piuttosto rara come i suoi passaggi no look e la capacità di compiere gesti fantasmagorici alla verde età di 23 anni. Il futuro è suo e potrebbe diventare stabilmente il miglior QB della lega per gli anni a venire.

 

3- Khalil Mack (Bears)

Il suo trasferimento nella scorsa stagione a Chicago ha aperto una ferita larga come una voragine nel cuore dei tifosi Raiders che lo hanno visto dominare le partite altrove. È il quarto difensore dei Bears nella top 100 e se l’anno scorso ha giocato con la squadra per la prima volta alla quarta giornata, dopo un’estate di lavoro e la solita furia agonistica c’è da pensare che i Bears possano fare ancora più paura.

 

2- Drew Brees (Saints)

Solo un’altra volta Brees era stato considerato così alto nella top 100, ma questo avviene a ragion veduta dopo una stagione da record dove ha battuto i precedenti primati ogni epoca per completi e yards lanciate conducendo i Saints al championship del quale hanno ancora un discreto rammarico.
A dieci anni dal primo e unico Super Bowl con vittoria, Brees spera di bissare il traguardo e il successo avendo ancora Michael Thomas (wide receiver più pagato della lega con quinquennale da 100 milioni) ancora al proprio fianco.

 

1 Aaron Donald (Rams)

Nessuno ha mai vinto tre Defensive Player Of the Year consecutivi, Donald potrebbe compilare un’altra stagione vicino alle mirabolanti cifre della scorsa con 20.5 sacks, 25 tackle for loss e 41 QB hits. In estate ha ricevuto i soldi che merita un giocatore in grado di produrre tutto ciò venendo sistematicamente raddoppiato, sebbene non sia riuscito a influire praticamente mai nello scorso Super Bowl. È un giocatore dominante e non solo a detta di questa classifica…il più dominante.

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