MotoGP, Rossi: "Non so il problema, dobbiamo essere più veloci"

La conferenza stampa di Brno si apre con un minuto di silenzio per l'improvvisa morte di Luca Semprini, addetto stampa Ducati. Valentino Rossi assicura di voler lavorare per cambiare la tendenza negativa delle ultime gare.

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Dopo la pausa estiva ritorna in scena la MotoGP sul circuito di Brno. Si riparte dalla consolidata leadership di Marc Marquez che, dopo l'ultima vittoria al Sachsenring, guida la classifica a +58 da Andrea Dovizioso. Un gap che garantisce una certa sicurezza al campione in carica, ma che non lo spingerà a giocare sulla difensiva. Il tracciato ceco è terreno favorevole per i suoi avversari, a cominciare dalla Ducati, che un anno fa chiuse questa gara al primo e secondo posto con Dovizioso e Lorenzo (assente dopo l'infortunio rimediato nelle libere di Assen). Quest'anno toccherà a Danilo Petrucci provare a rubare punti al fenomeno di Cervera, ma la partita è tutt'altro che facile.

C'è grande attesa per rivedere all'opera Maverick Vinales e Fabio Quartararo, che nelle ultime tre gare stagionali hanno brillato sia nelle qualifiche che in gara, con un passo gara sorprendente e una capacità di allestire il set-up della M1 da fare invidia anche al veterano Valentino Rossi. Il Dottore è chiamato a dare una svolta al campionato in corso, per spazzare via le nubi grige sul suo conto e dimostrare di avere ancora stoffa da vendere, sia ai vertici Yamaha che ai suoi tanti tifosi. Poi da lunedì mente e cuore saranno rivolti al prototipo 2020, su cui parte dell'attenzione è già rivolta, essendo impossibile auspicare una corsa al titolo iridato in questa stagione.

Occhi puntati anche su Alex Rins, quarto in classifica MotoGP e a 20 distanze dal terzo posto di Petrux. Aprilia, invece, proverà a compiere un ulteriore step per abbandonare il ruolo di fanalino di coda. Al vaglio di Andrea Iannone e Aleix Espargarò non ci sarà il prototipo 2020, ma diverse specifiche di telaio, forcelloni, airbox, oltre ad un meticoloso e continuo lavoro sull'elettronica. Da segnalare una triste notizia che ha sconvolto il paddock dalle prime luci dell'alba: Luca Semprini, addetto stampa di Danilo Petrucci, è deceduto durante la notte, mentre era nella sua stanza d'albergo a Brno. In seguito a questa notizia, il team emiliano ha annullato le conferenze stampa previste per i suoi piloti ed è stato rispettato un minuto di silenzio prima della conferenza stampa.

Marc Marquez pilota MotoGP
Marc Marquez in conferenza stampa

MotoGP, Marquez: "Puntiamo alla vittoria dall'inizio alla fine"

Al centro del tavolo della conferenza c'è come al solito il leader del Mondiale Marc Marquez. Sebbene il tracciato non sia uno dei migliori per la Honda RC213V, il Cabroncito parte con i favori del pronostico, grazie ad una moto ancor più competitiva rispetto all'anno precedente. Nonostante il vantaggio di 58 punti non vuole adagiarsi sugli allori.

Certamente la seconda parte sarà importante, il riposo è stato fondamentale, sia per riprendermi che per allenarmi per il resto della stagione. Siamo pronti a tornare nello stesso modo in cui abbiamo interrotto. Siamo a Brno per ricominciare al meglio e divertirci in pista. La cosa più importante è lottare e trovare il modo migliore per ottenere ottimi risultati. Il nostro obiettivo è puntare per il podio e lottare per la vittoria dall'inizio alla fine.

Il sogno di casa Marquez è vedere entrambi i fratelli campioni del mondo nelle rispettive classi, come già avvenuto nel 2014. Dopo le tre settimane di pausa il fenomeno di Cervera punta a riprendere con lo stesso ritmo con cui ha lasciato il Sachsenring,.

Alex è migliore di me, ma ci siamo preparati bene anche fisicamente per essere veloci. Non abbiamo fatto molta pratica, ma dopo la pausa estiva siamo entrambi in forma, lotteremo e ce la metteremo tutta. L'obiettivo è essere sul podio. Tre settimane di pausa sono sufficienti, due ti rilassi, la terza ci si prepara per la gara. 

Maverick Vinales: "Mi sento al massimo"

Maverick Vinales ha collezionato una vittoria e un secondo posto nelle ultime gare. Alcuni accorgimenti apportati alla Yamaha M1 hanno consentito di fare un bel salto di qualità, ma servono ulteriori conferme. Nonostante i 100 punti di gap in classifica proverà a rincorrere il connazionale della Honda sebbene l'impresa sia quasi utopica.

Sono pieno di energia, ho finito le ultime gare alla grande. Questa pausa estiva è stata abbastanza lunga, ma siamo tornati con la stessa mentalità, dobbiamo però continuare a lavorare e a spingere. Quest'anno è diverso dalla scorsa stagione, la moto è diversa, ho una buona sensazione, mi sento al massimo e spero di poterlo dimostrare in questa seconda parte di campionato.

Lunedì sarà una giornata di test collettivi importante, dove i costruttori proveranno nuove parti per il prossimo anno.

Sono molto concentrato su questa gara, non mi piace pensare al 2020. Poi vedremo lunedì cosa c'è da cambiare, ma in questo momento non sto pensando a questo.

Valentino Rossi: "Prima parte di campionato molto difficile".

Valentino Rossi non ha più alibi dopo le prestazioni dei compagni di marca Vinales e Quartararo. Soprattutto nelle qualifiche serve limare qualcosa nella percorrenza di curva, punto forte delle Yamaha, ma soprattutto lavorare differentemente sull'assetto della M1 a partire dal venerdì.

Nella pausa ho pensato molto agli ultimi risultati, ho avuto modo di ricaricarmi. La prima parte del campionato è stata molto dura, ci aspettiamo di meglio, dobbiamo concentrarci per ottenere risultati migliori. Nelle ultime gare, ma anche da Jerez, Quartararo e Maverick si sono dimostrati molto forti, quindi significa che la moto è competitiva. Quindi dobbiamo trovare il feeling per guidare al limite.

Il tracciato ceco è solitamente favorevole alle Yamaha, ma è impossibile fare pronostici da un anno all'altro. Da domenica sera Valentino Rossi inizierà a pianificare la prossima stagione, che potrebbe rappresentare l'ultima occasione per dare l'assalto al decimo titolo in carriera.

Difficile dirlo, da un anno all'altro la situazione cambia, ma Yamaha va forte a Brno. L'anno scorso è stata una buona gara, ho iniziato nei primi posti, ma non avevo abbastanza potenziale, perché i miei compagni erano più veloci. Non so se il problema sia l'approccio, non siamo stati abbastanza veloci. Abbiamo provato diverse cose, ma non siamo stati abbastanza competitivi. Non so quale sia il problema, ma dobbiamo provare ad essere più forti. Di solito la gara è più importante, non so cosa succederà lunedì, ne discuteremo dopo la gara. Spero ci sia qualcosa di nuovo, ma bisogna lavorare duro per essere veloci. Non c'è una componente specifica su cui lavorare, la competitività dipende dall'intero pacchetto.

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