Muhammad frantuma il record del mondo dei 400m ostacoli

I Campionati statunitensi valevoli come selezione per i Mondiali di atletica di Doha sono stati illuminati dal record del mondo di Dalilah Muhammad sui 400 ostacoli con 52”20 e dal super 6.06m di Sam Kendricks nel salto con l’asta. 

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La campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 Dalilah Muhammad ha stabilito il record del mondo dei 400 ostacoli femminili fermando il cronometro in 52”20 nell’ultima giornata dei Campionati statunitensi di Des Moines nello Iowa. La primatista mondiale under 20 Sydney McLaughlin è scesa sotto la barriera dei 53 secondi per la seconda volta in carriera con 52”88 precedendo il bronzo olimpico Ashley Spencer (53”11). Muhammad ha migliorato di 14 centesimi di secondo il precedente record mondiale della russa Yuliya Pechonkina stabilito nel 2003 con 52”34. 

Dalilah Muhammad: 

E’ un tempo pazzesco. Due settimane fa mi sono infortunata a causa di una caduta ma il mio allenatore continuava a dirmi che il record era alla mia portata. Ho provato a crederci fino in fondo

Kendricks vola a 6.06m 

Sam Kendricks ha superato la straordinaria misura di 6.06m diventando il secondo miglior saltatore con l’asta della storia a livello outdoor dopo il grande Sergey Bubka, che detiene il record del mondo all’aperto con il recod del mondo di 6.14m al meeting del Sestriere nel 1994. Renaud Lavillenie detiene il record del mondo assoluto con il 6.16m realizzato al meeting indoor di Donetsk nel 2014. 

Il simpatico saltatore con l’asta di Oxford nel Mississippi aveva già la wild card per partecipare ai Mondiali di Doha essendo campione mondiale in carica di Londra 2017. 

In carriera il biondo statunitense aveva un personale all’aperto di 6.00m realizzato in occasione della vittoria ai Campionati statunitensi del 2017 di Sacramento nell’anno in cui vinse il titolo mondiale a Londra. Il ventiseienne statunitense ha superato 5.81m, 5.86m, 5.91m al primo tentativo prima di centrare la quota di 6.06m alla seconda prova. Sam, allenato dal padre Scott Kendricks, ha migliorato il record statunitense detenuto da Brad Walker con 6.04m dal 2006. 

Cole Walsh e KC Lightfoot hanno prenotato gli altri due posti nella squadra statunitense per i Mondiali di Doha classificandosi secondo e terzo con la stessa misura di 5.76m. Quarto posto per Zach Bradford con 5.71m. Chris Nilsen (vincitore del titolo NCAA nel 2019 davanti a Armand Duplantis con 5.95m e uno dei pochi astisti ad aver battuto Kendricks in questa stagione) non è andato oltre il settimo posto con 5.46m.

La campionessa mondiale indoor 2018 Sandi Morris si è aggiudicata il terzo titolo statunitense outdoor di fila nel salto con l’asta femminile con 4.85m precedendo Katie Nageotte (4.80m) e Jenn Suhr (4.70m). 

Kerley batte Norman sui 400 metri

Il campione NCAA 2017 Fred Kerley ha vinto l’atteso duello dei 400 metri con Michael Norman diventando il settimo di sempre con il record personale di 43”64. Norman, quinto di sempre con 43”45, è sceso a sua volta sotto i 44 secondi con 43”79. Nathan Strother ha conquistato il terzo posto nella squadra statunitense per i Mondiali di Doha con 44”29 precedendo Vernon Norwood (44”40). Il biamputato Blake Leeper ha migliorato il personale con un formidabile 44”48. Nelle semifinali Norman ha fatto registrare il miglior tempo con 44”04, mentre Kerley ha corso in 44”09.  

Lyles batte Coleman sui 200 metri

Il due volte vincitore della Diamond League e leader mondiale stagionale Noah Lyles ha vinto i 200 metri in 19”78 con vento contrario di -0.7 m/s dominando l’atteso duello con Christian Coleman (20”02). Il terzo posto è andato a Ameer Webb, che ha migliorato il personale stagionale con 20”45. 

Noah Lyles: 

Vivo in Florida e sono abituato a passare dal caldo alla pioggia in ogni momento. Una bava di vento contrario non mi spaventa di certo. La cosa più importante è aver vinto. Entrare nel team statunitense è la cosa più difficile. E’ la prima volta che supero tre turni sui 200 metri e sono davvero contento del risultato che ho raggiunto

Coleman e Daniels trionfano sui 100 metri controvento

Il vice campione mondiale dei 100 metri di Londra 2017 Christian Coleman ha vinto  il suo primo titolo statunitense dei 100 metri maschili in 9”99 battendo Michael Rodgers e il sorprendente Christopher Belcher, secondo e terzo con lo stesso tempo di 10”12 con vento contrario di -1.0 m/s. Entrano nella squadra della staffetta Cravon Gillespie e Ronnie Baker (quarto e quinto con lo stesso tempo di 10”20). Coleman è sceso sotto i 10 secondi anche nella semifinale con 9”96 con vento contrario -0.1 m/s. La prima semifinale è stata vinta da Ronnie Baker in 10”28 con quasi 4 m/s di vento contrario 

Coleman si era classificato secondo nell’edizione 2017 alle spalle di Justin Gatlin, che aveva già in tasca il posto in squadra per i Mondiali di Doha e non ha corso la finale dopo essersi classificato terzo nella semifinale in 10”16 alle spalle di Coleman e di Isiah Young. 

Daniels vince a sorpresa i 100 metri femminili

Esito a sorpresa nella finale dei 100 metri femminili dove Tehania Daniels ha vinto il primo titolo statunitense della sua carriera in 11”20 con vento contrario di -1.7 m/s precedendo la campionessa olimpica della staffetta 4x100 di Rio de Janeiro 2016 English Gardner (11”25) e Morolake Akinosun (11”28). La campionessa NCAA e leader mondiale stagionale Sha’Carri Richardson si è piazzata all’ottavo posto in 11”72, ma non era più nella stessa condizione di forma dopo la lunga e intensa stagione universitaria americana. 

Dezerea Bryant si è aggiudicata la finale dei 200 metri femminili in 22”47 davanti a Brittany Brown (22”61) e alla campionessa NCAA Angie Annelus (22”71). 

Terzo titolo statunitense consecutivo per Harrison sui 100 ostacoli

La primatista mondiale Kendra Harrison ha vinto il terzo titolo statunitense della sua carriera sui 100 ostacoli con un eccellente 12”44 nonostante un vento contrario di -1.2 m/s precedendo la due volte campionessa mondiale indoor Nia Ali (12”55) e la medaglia d’oro olimpica di Rio de Janeiro Brianna McNeal (12”66). Sono rimaste fuori dalla squadra statunitense per Doha due grandi nomi come Sharika Nelvis (12”66) e Queen Claye (12”68) ma era prevedibile che ci sarebbero state esclusioni eccellenti vista l’abbondanza di grandi campionesse in questa specialità negli Stai Uniti. 

Benjamin domina i 400 ostacoli 

Il fenomeno Raj Benjamin ha dominato la finale dei 400 ostacoli maschili con 47”23 avvicinando il suo miglior crono stagionale con 47”23. TJ Holmes e Amere Lattin hanno conquistato gli altri due posti in squadra per Doha fermando il cronometro rispettivamente in 48”58 e 48”66. Norman Grimes e David Kendziera non si sono qualificati per Doha nonostante ottime prestazioni cronometriche come 48”68 e 48”69. 

Roberts batte Holloway nei 110 ostacoli

Nella sfida tra i due fenomeni dei 110 ostacoli Daniel Roberts si è preso la rivincita dell’ultima finale del Campionato NCAA battendo Grant Holloway per 13 centesimi di secondo in 13”23. Il finalista olimpico di Rio de Janeiro 2016 ed ex campione NCAA Devon Allen si è aggiudicato il terzo posto in 13”38 precedendo Freddie Crittenden per un centesimo di secondo.   

Wimbley vince i 400 metri femminili

Shakima Wimbley ha ripetuto il successo nella finale dei 400 metri femminili in 50”21 (solo un centesimo più lento rispetto al tempo con il quale si era imposta in semifinale) superando Kendall Ellis (50”38), Wadeline Jonathas (50”44), Courtney Okolo (50”86) e Jessica Beard (51”28). 

Allyson Felix torna con un sesto posto

La campionessa olimpica dei 200 metri di Londra Allyson Felix si è classificata al sesto posto in 51”94 al rientro dopo aver dato alla luce la primogenita Camryn lo scorso Novembre e dovrebbe entrare nella squadra a stelle e strisce per i Mondiali di Doha nella staffetta 4x400 o in quella mista (vera novità che verrà introdotta a partire dai Mondiali di Doha). La vincitrice di 9 medaglie olimpiche e 16 medaglie mondiali aveva fermato il cronometro in 51”45 in semifinale.

Crouser vince una grande gara di getto del peso con tre atleti oltre i 22 metri

Il campione olimpico Ryan Crouser ha vinto una fantastica gara di getto del peso con 22.61m pochi giorni dopo aver realizzato l’ennesimo lancio oltre i 22 metri di questa stagione con 22.45m nell’ultimo test agonistico prima dei Trials. Sull’aereo diretto a Doha saliranno anche Joe Kovacs, secondo con 22.31m e Darrell Hill, terzo con 22.11m. 

Migliore prestazione mondiale dell’anno di De Anna Price nel martello femminile

De Anna Price ha stabilito il primato nord americano e la migliore prestazione mondiale dell’anno del lancio del martello femminile con la strepitosa misura di 78.24m precedendo Gwen Berry (76.46m), Brooke Andersen (75.30m) e Maggie Ewen (75.04m). 

La discobola Valarie Allman si è imposta nel lancio del disco femminile con la misura di 64.34m battendo Kelsey Card (63.33m) e Gia Lewis Smallwood (61.51m). 

Reese vince l’ottavo titolo nazionale nel lungo femminile

La quattro volte campionessa mondiale Brittney Reese ha vinto l’ottavo titolo statunitense outdoor del salto in lungo con 7.00 metri (sua migliore prestazione stagionale e seconda misura mondiale dell’anno) battendo Jasmine Todd (6.79m), Sha’Keela Saunders (6.78m). La campionessa mondiale dei 100 metri Tori Bowie si è classificata quarta con la stessa misura di 6.78m di Saunders e potrebbe entrare in squadra grazie alla wild card assegnata a Reese in qualità di campionessa del mondo in carica di Londra 2017.   

Scott vince il triplo davanti a Claye

Christian Taylor, già qualificato per Doha grazie al titolo mondo vinto a Londra 2017, si è limitato ad un solo salto per soddisfare la richiesta della Federazione statunitense che prevede la presenza ai Campionati nazionali per i campioni del mondo in carica. Donald Scott ha vinto una gara di alto livello con 17.74m con vento a favore battendo Will Claye (17.70m) e Omar Craddock (17.55m). 

Cunningham supera 1.96m nel salto in alto

La campionessa del mondo indoor di Portland 2016 Vashti Cunningham si è imposta nel salto in alto femminile con 1.96m prima di tentare tre prove alla misura di 2.01m. La piccola e tatuata Inika McPherson è tornata a buoni livelli saltando 1.94m. 

Williams e Bougard dominano le prove multiple

Devon Williams ha dominato il decathlon con 8295 punti dopo un’ottima seconda giornata nella quale ha vinto i 110 ostacoli in 13”78 e il lancio del disco con 49.47m. 

Erica Bougard ha vinto un bel duello con Kendell Williams nell’eptathlon femminile con 6663 punti. Williams ha stabilito il record personale con 6610 punti. Per le due eptatlete statunitensi si tratta della terza e della quinta migliore prestazione mondiale dell’anno. Williams si è portata in testa all’inizio della seconda giornata con l’ottima misura di 6.83m nel salto in lungo, ma Bougard l’ha superata con il personale di 45.80m nel giavellotto e 2’12”41 nei 1500 metri. 

Quarto titolo per Wilson negli 800 metri femminili

Ajée Wilson ha vinto il quarto titolo statunitense della sua carriera sugli 800 metri femminili in 1’57”72 con una gara tutta di testa precedendo Hanna Green (1’58”19), Raevyn Rogers (1’58”44). La diciassettenne di origini sudanesi Athing Mu (vincitrice del titolo statunitense indoor sui 600 metri con la migliore prestazione all-time) si è classificata quinta in 2’01”17.  

Donovan Brazier ha vinto gli 800 metri maschili in 1’45”62 davanti al bronzo olimpico Clayton Murphy (1’46”01) e Bryce Hoppel (1’46”31). 

La campionessa del mondo in carica Emma Coburn e Courtney Frerichs hanno ripetuto la stessa doppietta dei Mondiali di Londra classificandosi prima e seconda nei 3000 siepi con 9’25”63 9’26”61. 

Houhilhan vince i 1500 metri femminili

La campionessa in carica Shelby Houlihan ha bissato il successo ai Campionati statunitensi della passata edizione vincendo i 1500 metri femminili in 4’03”18 superando la campionessa del mondo di Daegu 2011 Jenny Simpson (4’03”41) in una gara di buon livello con cinque atlete al di sotto dei 4 minuti e 4 secondi.   

Craig Engels ha battuto il campione olimpico Matt Centrowitz sui 1500 metri per 4 centesimi di secondo in 3’44”94. 

Titoli dei 10000 metri per Lomong e Huddle

Lopez Lomong ha vinto il titolo statunitense dei 10000 metri per il secondo anno consecutivo fermando il cronometro in 27’30”06, diciassettesima migliore prestazione mondiale dell’anno in una lista dominata da sei atleti etiopi scesi sotto i 27 minuti ai recenti Trials mondiali disputati a Hengelo. Lomong aveva un personale di 28’21”37 realizzato a Stanford lo scorso anno. Nell’ultima giornata Lomong ha fatto il bis vincendo anche i 5000 metri in 13’25”53 davanti all’argento olimpico Paul Chelimo (13’25”80). 

Lomong è originario del Sudan ed emigrò negli Stati Uniti a 16 anni in seguito alla guerra civile nel suo paese d’origine. Dopo essere diventato cittadino americano nel 2007 Lomong partecipò alle Olimpiadi di Pechino 2008 sui 1500 metri e portò la bandiera statunitense alla Cerimonia Inaugurale dei Giochi Olimpici cinesi all’interno del Bird’s Nest. Si è classificato decimo alle Olimpiadi di Londra 2012. Vanta primati personali di grande livello come 1’45”58 sugli 800 metri, 3’32”20 sui 1500 metri, 3’51”45 sul miglio e 13’07”95 sui 5000 metri. 

Shadrack Kipchirchir si è classificato al secondo posto per la quarta edizione consecutiva dei Campionati statunitensi fermando il cronometro in 27’47”71 davanti a Leonard Korir (28’01”43). 

Molly Huddle ha conquistato il quinto titolo statunitense della sua carriera sui 10000 metri in 31’58”47 con una seconda metà gara corsa in 15’20”. Huddle punta a qualificarsi per la maratona olimpica di Tokyo 2020. Emily Sisson si è classificata al secondo posto in 32’02”19 precedendo Kellyn Taylor (32’02”74). 

Orji vince il salto triplo femminile

La campionessa NCAA e finalista olimpica di Rio de Janeiro 2016 Keturah Orji ha conquistato il successo nel salto triplo femminile con la buona misura di 14.56m precedendo la primatista nazionale Tori Franklin (14.36m). 

Sam Matthis si è imposto nel lancio del disco maschile con la buona misura di 66.69m davanti a Brian Williams (65.76m) e al bronzo mondiale di Londra 2017 Mason Finley (61.05m). 

Campionati nazionali delle Bahamas: Miller Uibo scende sotto i 50 metri 

La campionessa olimpica dei 400 metri Shaunae Miller Uibo è scesa sotto i 50 secondi per la terza volta in questa stagione con un eccellente 49”59 nella finale dei Campionati delle Bahamas di Nassau. 

Il vice campione mondiale dei 400 metri di Londra 2019 Steven Gardiner ha conquistato il successo sul giro di pista con 44”90 precedendo Alonzo Russell (45”28). La finalista olimpica Pedrya Syemour è scesa abbondantemente sotto i 13 secondi sui 100 ostacoli con 12”84. La campionessa mondiale juniores di Barcellona 2012 Antonique Strachan ha fatto doppietta vincendo i 100m in 11”45 e i 200m in 23”23. 

Campionati francesi a Saint Etienne: Lavillenie migliora il personale stagionale

Il primatista del mondo del salto con l’asta e campione olimpico di Londra 2012 Renaud Lavillenie ha migliorato il personale stagionale con 5.86m. 

Vicaut ha vinto la batteria in 10”02 realizzando il minimo per i Mondiali di Doha ma ha rinunciato a correre la finale dopo aver corso in 10”43 nella semifinale. 

I Campionati francesi erano aperti agli atleti stranieri tesserati per club transalpini e hanno visto la partecipazione fuori gara di due stelle ivoriane come Arthur Cissé e Marie Josée Ta Lou, che hanno corso le loro batterie rispettivamente in 10”23 e in 11”10. Cisse ha vinto successivamente la finale in 10”38 davanti a Amaury Gotilin (10”45). Ta Lou si è imposta nella finale dei 100 metri femminili in 11”06 precedendo Carolle Zahi, che ha conquistato il titolo francese in 11”29 davanti a Orlann Ombissa Dzangue (11”31). Ta Lou ha vinto i 200 metri in 22”62 superando la migliore francese Sarah Richard Mingas (23”24). Mouhamdou Fall, autore di un ottimo 10”12 nelle batterie dei 100 metri, ha conquistato il successo nei 200 metri in 20”34 davanti a Meba Mikael Zeze (20”44). Christophe Lemaitre ha chiuso al sesto posto in 20”90. 

Il portacolori del Burkina Faso Hughes Fabrice Zhango ha stabilito il record africano del salto triplo con l’eccellente misura di 17.50m (quinta migliore prestazione mondiale dell’anno). Il titolo francese è andato a Benjamin Campaoré con 16.94m. 

Wilhelm Belocian ha continuato il suo buon momento vincendo i 110 ostacoli in 13”14 con vento a favore di +3.0 m/s precedendo il campione europeo Pascal Martinot Lagarde (13”29). Il primatista del mondo del decathlon Kevin Mayer si è classificato quarto in 13”49. 

La belga Claire Orcel ha stabilito il personale nel salto in alto con 1.94m. La primatista francese del salto con l’asta Ninon Guillon Romarin ha valicato l’asticella alla misura di 4.60m. 

Il campione del mondo degli 800 metri Pierre Ambroise Bosse si è imposto nel doppio giro di pista in 1’48”82. Djilali Bedrani ha battuto Yohan Kowal sui 3000 siepi in 8’34”00. Melina Robert Michon ha vinto il lancio del disco femminile con 60.55m nella stagione del rientro post maternità. 

Campionati canadesi a Montreal: Doppietta nello sprint di Brown 

Aaron Brown ha fatto doppietta vincendo i 100m in 10”03 precedendo con lo stesso tempo André De Grasse e i 200m in 20”03 8vento a favore di +2.3 m/s) precedendo Brendon Rodney (20”50) e Jerome Blake (20”57). Crystal Emmanuel ha vinto il quarto titolo della sua carriera sui 100 metri in 11”17. 

Brandon McBride ha dominato gli 800 metri maschili in un ottimo 1’44”63 davanti a Marco Arop (1’46”93) e a Abdullah Hassan (1’47”59 record canadese under 18). 

Mohamed Ahmed si è aggiudicato i 5000 metri in 13’54”92 precedendo Justyn Knight (13’56”68). Genevieve Lalonde ha vinto i 3000 siepi femminili in un buon 9’34”85. Matt Hughes si è aggiudicato una gara di 3000 siepi maschili molto tattica in 8’45”81. 

Il fuoriclasse del decathlon Damian Warner ha conquistato il titolo dei 110 ostacoli in 13”53. Alysha Newman ha trionfato nel salto con l’asta femminile con 4.56m. Interessante terzo posto nei 400 metri femminili di Katherine Surin (figlia del grande velocista Bruny Surin) in 52”43 nella gara vinta da Kyra Constatine con il record personale di 51”22. La primatista canadese Garbriele Debues Stafford si è aggiudicata i 1500 metri in 4’09”09. 

Campionati olandesi a Den Haag: Schippers vince il titolo nazionale sui 100 metri

La due volte campionessa mondiale dei 200 metri Dafne Schippers ha vinto il titolo olandese sui 100 metri in 11”33 battendo Jamile Samuel (11”52) e l’argento degli Europei Under 20 N’Ketia Seedo (11”61). Hensley Paulina ha vinto la finale dei 100 metri maschile in 10”35 davanti a Christopher Garia (10”41) e a Churandy Martina (10”42) e i 200 metri in 21”00. Lo studente NCAA Denzel Comenentia ha conquistato il successo nel getto del peso maschile con 20.25m. La forte eptathleta olandese Anouk Vetter si è cimentata nel lancio del giavellotto ottenendo la misura di 55.20m. Eelco Sintnicolaas ha realizzato lo score di 7679 punti nel decathlon. 

Stefanidi supera 4.83m nel salto con l’asta ai Campionati greci

La campionessa olimpica, mondiale ed europea Katerina Stefanidi ha migliorato il personale stagionale con 4.83m ai Campionati greci di Patros superando la misura di 4.83m. Stefanidi ha superato 4.56m, 4.66m e 4.76m al primo tentativo prima di valicare 4.83 alla terza prova. La fuoriclasse greca ha tentato tre prove senza successo alla quota di 4.92m. 

Il campione europeo del salto in lungo Miltiadis Tentoglou si è aggiudicato il quarto titolo nazionale della sua carriera realizzando 8.22m al secondo tentativo nel salto in lungo. Konstadinos Filippidis ha vinto il dodicesimo titolo nazionale della sua carriera nel salto con l’asta con 5.71m precedendo il giovane greco di madre ugandese Emmanuouil Karalis (5.60m). La campionessa europea del salto triplo Paraskevi Papahristou ha superato la barriera dei 14 metri con 14.09m nel salto triplo. 

Tredicesimo titolo nazionale di Barbora Spotakova

La due volte campionessa olimpica e primatista mondiale Barbora Spotakova ha vinto il tredicesimo titolo nazionale della sua carriera nel lancio del giavellotto con 63.14m. Il vicecampione mondiale del giavellotto Jakub Vadlejch si è imposto nel giavellotto maschile con 83.22m. 

Jan Veleba ha eguagliato il record ceco dei 100 metri di Zdenk Stromsik fermando il crono in 10”16. Stromsik, vincitore delle ultime due edizioni dei Campionati nazionali, si è classificato secondo in 10”17. 

Haratyk batte il record polacco del getto del peso con 22.32m

Il campione europeo del getto del peso Michal Haratyk ha battuto il record polacco al meeting “Stars Warszawa Fountains” con la straordinaria misura di 22.32m (con un secondo miglior lancio di giornata di 22.12m). L’argento europeo indoor e outdoor Konrad Bukowiecki e Tomas Stanek si sono classificati secondo e terzo con 21.24m e 21.21m. Seguono in classifica Chukwu Enekwechi (20.97m) e O’Dayne Richards (20.43m). Il campione europeo indoor 2017 e primatista polacco del salto con l’asta Piotr Lisek, di recente miglioratosi fino a 6.02m a Montecarlo, ha superato l’asticella alla misura di 5.61m. Buon 18.65m nel getto del peso femminile della campionessa europea Paulina Guba. 

44”52 di Cedenio ai Campionati di Trinidad and Tobago

Machel Cedenio (campione mondiale della staffetta 4x400 a Londra 2017 e recente vincitore al meeting di Lignano Sabbiadoro) ha vinto il titolo nazionale di Trinidad sui 400 metri in 44”52. Keston Bledman si è aggiudicato i 100 metri in 10”20 precedendo di tre centesimi il bronzo mondiale dei 200 metri Jereem Richards. Michelle Le Ahye ha battuto Kelly Ann Baptiste sui 100 metri femminili in 11”22. 

Matusevicius oltre gli 89 metri nel giavellotto ai Campionati lituani

Straordinaria misura di Edis Matusevicius, che ha realizzato il record nazionale con 89.17m ai Campionati lituani di Palanga.  

Buone misure anche nella vicina Lettonia dove i giavellottisti Gatis Cakss e Rolands Strobinders hanno realizzato 83.22m e 82.47m.

Il serbo Asmir Kolasinac ha avvicinato la barriera dei 21 metri con 20.88 nel getto del peso. 

Ottimo 65.58m di Lukas Weisshaidinger nel lancio del disco maschile ai Campionati austriaci di Innsbruck. 

Dmitriy Sorokin ha realizzato l’ottima misura di 17.31m nel salto triplo ai Campionati russi di Cheboksary. Ottimo 14.50m di Darya Nidbaykina nel salto triplo femminile. Aleksandra Gulyayeva è scesa sotto i 4’05” nei 1500 metri con 4’04”92. 

La slovena Martina Ratej ha fatto registrare il risultato clou dei campionati sloveni di Celje con 63.79m. Tina Sutej ha valicato l’asticella alla misura di 4.56m prima di tentare tre prove al record nazionale di 4.70m. 

Luca Kozak ha vinto i 100 ostacoli femminili in 12”89 ai Campionati ungheresi di Budapest. 

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