Joao Felix: "All'Atletico Madrid per Simeone. Derby? Debutto da sogno"

Il giovane attaccante portoghese si è confessato ad As: "Mi sono ambientato bene: entourage e compagni sono fantastici e il Cholo è stato determinante per la mia scelta".

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È stato il colpo di mercato più fragoroso dell'estate. Almeno fino a questo momento. Joao Felix è passato dal Benfica all'Atletico Madrid per 126 milioni di euro: una cifra che rappresenta il quarto maggior esborso di sempre e che, nonostante i precedenti di Mbappe e Dembelé, fa sempre un certo effetto considerando l'età del ragazzo, ancora 19enne.

Ma il giovane attaccante, intervistato in esclusiva da As, non sembra soffrire la pressione e del resto il suo pedigree parla già per lui: passato 16enne dalle giovanili del Porto a quelle del Benfica, Joao ha seguito la trafila della squadra B arrivando in prima squadra solo l'estate scorsa. Ma l'esplosione è stata comunque immediata.

Tre minuti all'esordio in campionato contro il Boavista il 18 agosto, altri 10 pochi giorni dopo contro il PAOK Salonicco nel preliminare di qualificazione alla Champions League, per arrivare, il 25 agosto, alla prima rete. Subito fondamentale perché arrivata in un derby che la sua squadra stava perdendo in casa contro i rivali dello Sporting Lisbona: lui entrato al 71' al posto di Pizzi, ha trovato l'incornata vincente a 4 minuti dal termine.

Joao Felix in gol
Joao Felix: 1 gol e 2 assist nel derby contro il Real Madrid giocato nel New Jersey

Joao Felix: "All'Atletico Madrid per Simeone"

Da lì in poi, superato un lieve ma fastidioso infortunio alla caviglia che gli ha fatto perdere un po' di brillantezza, Joao Felix si è preso il posto da seconda punta, in genere accanto a Seferovic, e non lo ha più mollato: 20 i gol segnati in stagione nelle 43 partite disputate complessivamente, impreziositi pure da 11 assist per i compagni. Un bottino che non è passato inosservato e ha attirato l'attenzione di diversi top club europei. Ma, come ha detto in un'intervista rilasciata ad As, lui ha scelto l'Atletico Madrid:

E mi trovo benissimo qui, come ambiente e come compagni che mi stanno aiutando tanto. Sicuramente nella mia scelta hanno influito molto il fatto che il club sia molto formativo per un giovane e poi anche la chiamata di Simeone. Che cosa mi ha detto? Mi ha detto che qui posso imparare molto, posso crescere e poi altre cose che rimangono fra noi.

Nato il 10 novembre 1999, il ragazzo mostra di avere già le idee chiare. Nessuna paura della pressione: anche se ha solo 19 anni dice di esserci abituato e di possedere gli anticorpi, grazie a una vita equilibrata e tranquilla - a Madrid vive con la madre e un amico - e agli affetti giusti. E nessuna paura nemmeno per il trasferimento in un campionato duro, anche fisicamente, come la Liga:

Non ho un fisico massiccio? È vero, ma credo di avere altre cose che altri non hanno, e questo penso che mi aiuterà molto. Non so quanti gol potrò segnare o se potrò diventare uno dei migliori attaccanti del campionato: io lavoro per la squadra e se la squadra ve bene, il resto arriva in modo naturale.

Joao Felix Atletico Madrid
Joao Felix: "Forse non ho un gran fisico fisico, ma ho altre cose che altri non hanno"

"Derby? Debutto da sogno"

Nessun problema per il ruolo da coprire: il Cholo gli chiede di partire dalla fascia e lui ci va a nozze perché la stagione scorsa ha costruito le sue fortune proprio grazie alla libertà di svariare concessagli da Bruno Lage. E poi al centro c'è un terminale come Diego Costa, che quello di cui è capace lo ha mostrato, se ce ne fosse stato bisogno, anche nel primo derby giocato l'altro giorno nel New Jersey. Quattro gol per l'ispano-brasiliano contro il Real Madrid, ma anche Joao, con 1 rete e 2 assist, ha fatto vedere di che pasta è fatto:

È stato un debutto da sogno, un derby molto bello. Sono davvero soddisfatto: è andata anche meglio di quanto mi aspettassi. Non lo immaginavo in quel modo, comunque era solo un match di preseason ed è servito come lavoro di squadra. Ora non vedo l'ora di esordire nel Wanda Metropolitano, il mio nuovo stadio. Obiettivi? Voglio vincere, tutto certo, a chi non piace vincere?

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