Inter, la priorità è cedere Icardi: Dzeko vicino, ipotesi Cavani

I nerazzurri vogliono accontentare Conte: tutto dipende dalla cessione di Maurito, che non può partire per meno di 60 milioni. Il bosniaco è sempre più probabile, al posto di Lukaku dal PSG potrebbe arrivare il Matador.

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A meno di un mese dall'inizio della Serie A l'Inter continua a restare un cantiere aperto: Antonio Conte non ha ancora avuto le punte chieste fin dal suo insediamento sulla panchina nerazzurra, il club vuole accontentarlo ma allo stesso tempo non riesce a sbloccare il calciomercato in uscita che sbloccherebbe le tante trattative ancora in sospeso con i numerosi obiettivi in attacco.

La Gazzetta dello Sport in edicola oggi cerca di fare il punto sulla situazione partendo dall'obiettivo più vicino e realistico: Edin Dzeko continua a restare in sospeso tra la Roma, che per privarsi del 33enne bosniaco - in scadenza nel 2020 - vuole 20 milioni, e l'Inter che invece ne offre 12 e potrebbe aumentare il piatto soltanto dopo aver ceduto Mauro Icardi. Il quale comunque non sarà svenduto e continua a costare per i potenziali acquirenti 60 milioni.

Una cifra che frena la Juventus ma che potrebbe ancora interessare al Napoli, club verso il quale ultimamente Maurito ha mostrato segnali di apertura: la cessione dell'argentino permetterebbe all'Inter di chiudere per Dzeko e magari rilanciare anche per Romelu Lukaku, pallino di Conte che sembra ormai sfumato e per cui un ultimo tentativo andrà fatto prima dell'8 agosto, data in cui chiude il calciomercato inglese.

Edinson Cavani in azione
Edinson Cavani è diventato la principale alternativa a Lukaku per l'Inter: per il suo cartellino il PSG chiede 50 milioni di euro.

Calciomercato, Marotta rassicura Conte: avrà le punte richieste

Ma se il belga non arriverà come farà l'Inter ad accontentare Antonio Conte? Marotta, che ha ribadito dopo il vertice andato in scena a Nanchino tra il tecnico e i dirigenti di come il club nerazzurro intenda rispettare i paletti del fair play finanziario, valuta piste alternative. Una porta a un giovane da valorizzare, il portoghese Rafael Leao del Lille che però ha diversi estimatori tra cui il Milan, che al momento sembra in pole.

L'altra, decisamente più suggestiva, ha come protagonista Edinson Cavani, in scadenza con il PSG e deciso a non rinnovare per valutare al meglio dove chiudere la propria carriera. Pur trattandosi di un calciatore diverso per caratteristiche da Lukaku, il Matador ha tutte le qualità per piacere a Conte e garantisce spessore tecnico ed esperienza internazionale.

Mauro Icardi e Radja Nainggolan
Mauro Icardi e Radja Nainggolan sono, con Ivan Perisic, i pezzi pregiati del mercato in uscita dell'Inter.

Nonostante si trovi a 12 mesi dalla scadenza, il club di Al-Khelaifi chiede 50 milioni per il suo cartellino, una cifra importante ma inferiore agli 83 chiesti dal Manchester United per Lukaku e ai 65 già offerti per il belga dall'Inter. Per quanto riguarda l'ingaggio all'uruguaiano sarebbe stato prospettato un triennale da 9 milioni a stagione. Nonostante le richieste di Conte, però, l'Inter continua a ostentare calma e sangue freddo.

Lo fa con Beppe Marotta, che pur comprendendo le difficoltà di un allenatore che deve lavorare senza il reparto offensivo ribadisce che l'Inter presterà estrema attenzione ai conti, che gli obiettivi non mancano e che, soprattutto, il calciomercato non è ancora entrato nel vivo e prima vanno ceduti i calciatori ormai in esubero, tra cui oltre a Icardi e Nainggolan figura anche Perisic. Tradotto: Conte avrà le punte che chiede, i fuochi d'artificio sono solo rimandati.

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