Jacobs, Folorunso, Bogliolo e Osakue stelle degli Assouti di atletica 2019 di Bressanon

Bressanone è pronta ad accogliere oltre 1000 atleti provenienti da ogni angolo della penisola, che daranno vita alla tre giorni dei Campionati Italiani assoluti.

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Dopo la splendida edizione del 2018 disputata a Pescara in riva al Mare Adriatico i Campionati Italiani cambiano paesaggio e si spostano ai piedi della Plose in mezzo alle montagne dell’Alto Adige. Il teatro della tre giorni sarà la Raiffeisen Arena di Via del Laghetto, uno degli stadi di atletica più belli in Italia per il panorama mozzafiato delle montagne che fanno da sfondo.

Con l’organizzazione degli Assoluti di questo fine settimana a Bressanone (o Brixen come dicono gli abitanti di lingua tedesca) il Comitato organizzatore guidato dal Presidente della Fidal dell’Alto Adige Bruno Cappello celebra il decennale dei Mondiali Under 18 ospitati dalla cittadina altoatesina nel 2009. Un’edizione indimenticabile della rassegna iridata che rivelò stelle di assoluta grandezza dell’atletica internazionale come Alessia Trost (vincitrice sulla storica rivale Maria Kuchina), Gianmarco Tamberi, Kirani James e Katarina Johnson Thompson. Bressanone torna ad ospitare gli Assoluti di atletica per la terza volta dopo le edizioni del 2005 e del 2012.

Saranno tanti i motivi d’interesse degli Assoluti di Bressanone che serviranno a formare la squadra italiana che parteciperà al Campionato Europeo per nazioni di Bydgoszcz (9-11 Agosto) e saranno un banco di prova in vista dei Mondiali di Doha (27 Settembre-6 Ottobre).

La pista e le pedane della Raiffeisen Arena hanno sempre regalato ottime prestazioni nelle gare di sprint e di salti grazie alla pista veloce e alle buone condizioni climatiche.

Bruno Cappello:

Non è solo la terza volta che noi ospitiamo i Campionati Italiani assoluti. E’ la sessantunesima manifestazione, di cui almeno la metà internazionali che organizziamo su questo campo. Solitamente questi eventi si fanno nelle grandi città perché è più facile reperire pubblico e sponsorizzazioni, e come riesca una città di 21 mila abitanti ad allestire questo tipo di manifestazioni è presto detto: il segreto è la cura dei dettagli come il rispetto degli orari di gara. Ogni cosa è frutto di un lavoro che sta a monte che deriva dall’esperienza accumulata viaggiando da nord a sud. Inoltre abbiamo sempre cercato di trasmettere i valori della nostra terra, le nostre tradizioni e ospitalità.

Presentazione gare maschili:

Jacobs punta ad abbattere il muro dei 10 secondi. La stella della tre giorni altoatesina è lo sprinter Marcell Jacobs, che ha avvicinato il record italiano di Filippo Tortu fermando il cronometro in 10”03 al meeting di Padova, dove ha battuto atleti di alto livello il giapponese Yuki Koike e il britannico Adam Gemili. In questa stagione Jacobs ha vinto i 100 metri a Savona in 10”19 davanti a Artur Cissé e a Trieste in 10”10 e si è classificato terzo a Turku in 10”13 alle spalle di Mike Rodgers e di Justin Gatlin. Jacobs realizzò uno straordinario 8.48m nel salto in lungo con vento a favore oltre la norma in occasione dei Campionati Italiani Under 23 di Bressanone nel 2016. Il suo allenatore Paolo Camossi diede vita ad un grande duello nel salto triplo con Fabrizio Donato saltando 17.34m nell’edizione dei Campionati italiani di società nel 2001 di Bressanone e vinse il titolo italiano in questa località nel 2005.

Jacobs affronterà il trentino Lorenzo Paissan, neo campione europeo under 20 di Boras 2019 e autore di un personale di 10”38 realizzato a La Chaux de Fonds, il sardo di stanza a Pavia Luca Lai, campione italiano indoor 2019 sui 60 metri e sprinter accreditato di un personale di 10”24 realizzato sempre nel meeting svizzero, il campione italiano 2017 Federico Cattaneo e Roberto Rigali, secondo nell’edizione 2018 di Pescara.

Re sui 200 metri contro Infantino

Il primatista italiano dei 400 metri Davide Re ha scelto di correre i 200 metri dove difenderà il titolo italiano vinto lo scorso anno a Pescara, quando centrò la doppietta 200m-400m. In questa edizione è iscritto solo sulla distanza più breve, dove affronterà l’italo-britannico Antonio “Tony” Infantino, che ha sfiorato di un centesimo di secondo il minimo per i Mondiali di Doha. Infantino corre con la maglia del club Athletic Club 96 Alperia di Bolzano, che ha appena vinto il titolo italiano di società a Firenze.

Re ha migliorato due volte il record italiano dei 400 metri con 45”01 a Ginevra e 44”77 a Chaux de Fonds. L’ex sciatore e maestro di sci di Imperia è entrato nella storia come il primo quattrocentista italiano ad infrangere la barriera dei 45 secondi. Con questa prestazione guida le liste europee dell’anno sul giro di pista. Tra gli altri protagonisti ci saranno anche Andrew Howe (campione italiano sui 200 metri nell’ultima edizione disputata a Bressanone nel 2012), Davide Manenti (azzurro con la staffetta 4x100 qualificata per i Mondiali di Doha 2019 grazie alla finale raggiunta alle IAAF World Relays) e Mattia Donola, bronzo agli Europei Juniores di Boras.

Scotti favorito sui 400 metri dopo il titolo europeo juniores

Edoardo Scotti parte come favorito dopo aver vinto il titolo europeo juniores settimana scorsa a Boras in 45”85, seconda migliore prestazione della sua carriera ad un centesimo di secondo dal record personale stabilito in occasione della seminale dei Campionati del Mondo Under 20 di Tampere nel 2018 prima di classificarsi quarto in finale. Il quattrocentista allenato da Giacomo Zilocchi ha contribuito alle splendide medaglie d’oro della staffetta 4x400 azzurra agli Europei Juniores di Grosseto 2017 e ai Mondiali Under 20 di Tampere (dove l’Italia ha preceduto gli Stati Uniti). Nel 2016 Edoardo si è trasferito insieme alla famiglia da Lodi a Castell’Arquato in provincia di Piacenza. La mamma Monica ha giocato a pallavolo a buoni livelli. Scotti affronterà Matteo Galvan, cinque volte campione italiano assoluto ed ex primatista italiano con il tempo di 45”12 fatto registrare in occasione dell’edizione degli Assoluti del 2012 a Rieti, e Brayan Lopez, medaglia di bronzo agli Europei Under 23 di Gavle con il record personale di 46”16.

Fofana a caccia del quarto titolo italiano sui 110 ostacoli

Hassane Fofana insegue il quarto titolo italiano outdoor della sua carriera sui 110 ostacoli dopo un ottimo inizio stagione nel quale ha stabilito il record personale e il minimo per i Mondiali di Doha con 13”44 in due occasioni al meeting di Turku e agli European Games di Minsk. L’ostacolista nato a Gavardo in provincia di Brescia e cresciuto in una famiglia di origini ivoriane si allena a Formia sotto la guida del tecnico cubano Santiago Antunez dall’Ottobre 2018. In forse la presenza di Lorenzo Perini, che ha rimediato un infortunio all’adduttore in occasione del quarto posto nella finale delle Universiadi di Napoli.

Chiappinelli-Zoghlami sui 3000 siepi

Il piatto forte del programma del mezzofondo è rappresentato dalla sfida dei 3000 siepi tra Yohanes Chiappinelli e Osama Zoghlami. Nel primo confronto stagionale avvenuto al Golden Gala di Roma Zoghlami ha avuto la meglio su Chiappinelli stabilendo il record personale e il minimo per i Mondiali di Doha con 8’20”88. Chiappinelli, medaglia di bronzo  è sceso a sua volta sotto lo standard per la rassegna iridata con 8’24”26 e ha avvicinato il suo record personale correndo in 8’26”93 a Montecarlo. Il mezzofondo propone anche l’anconetano Simone Barontini, che ha vinto tre titoli italiani indoor nel 2017, 2018 e 2019 sugli 800 metri e ha sfiorato di due centesimi di secondo il suo record con 1’47”35, il finalista europeo Mohad Abdikhadar sui 1500 metri, il campione italiano in carica dei 10000 metri e argento agli Europei Under 20 di Rieti 2013 Lorenzo Dini sui 5000 metri.

Sottile insegue il secondo titolo italiano assoluto

Si preannuncia scoppiettante il programma dei concorsi con Stefano Sottile nel salto in alto, Andrea Dallavalle nel salto triplo e Leonardo Fabbri nel getto del peso.

Sottile insegue il secondo titolo italiano assoluto della sua carriera e il primo all’aperto dopo il successo a livello indoor nel 2018 con 2.24m ad Ancona. Il saltatore di Borgosesia allenato da Valeria Musso ha migliorato il record personale superando per la prima volta in carriera la barriera di 2.30m in occasione della vittoria ai Campionati Italiani Under 23 di Rieti. In carriera ha vinto il titolo mondiale under 20 a Cali 2015 con 2.20m e si è classificato quarto agli Europei Under 23 di Gavle.

Andrea Dallavalle ha vinto la medaglia di bronzo nel salto triplo ai recenti Europei Under 23 di Gavle migliorando il record personale di otto centimetri con l’eccellente misura di 16.95m, che gli ha regalato il minimo per i Mondiali di Doha. Due anni fa l’atleta piacentino vinse la medaglia d’argento agli Europei Juniores di Grosseto 2017. Sulla pedana sempre molto performante della Raiffeisen Arena di Bressanone Dallavalle affronterà il quarto classificato degli Europei Under 23 di Gavle, Simone Forte, campione italiano indoor nel 2019 e Daniele Greco, quarto alle Olimpiadi di Londra 2012 e campione europeo indoor a Goteborg 2013 con il primato personale di 17.70m. Nell’edizione degli Assoluti 2012 di Bressanone Greco conquistò il titolo italiano con la straordinaria misura di 17.67m con vento a favore oltre la norma e un salto regolare da 17.39m.

Nel salto in lungo gli atleti da seguire sono il calabrese Gabriele Chilà, bronzo europeo under 23 a Gavle con il primo salto da 8.00m della sua carriera, Filippo Randazzo, campione italiano a Trieste nel 2017 e argento agli Europei Under 23 di Bydgoszcz 2017. Kevin Ojaku, finalista agli Europei di Berlino 2018 e autore di un primato personale di 8.20m.

Nel salto con l’asta i favoriti sono il figlio d’arte Luigi Robert Colella e Alessandro Sinno, primo e secondo tra gli iscritti con 5.53m e 5.52m.

Fabbri punta a superare i 21 metri nel getto del peso

Leonardo Fabbri arriva a Bressanone in grande forma dopo la medaglia d’argento agli Europei Under 23 di Gavle 2019 e il record personale e il minimo per i Mondiali di Doha realizzato a Vicenza con 20.99. Il pesista fiorentino è diventato il terzo specialista italiano di sempre dopo Alessandro Andrei (22.91m) e il suo allenatore Paolo Dal Soglio (21.23m). Lo scorso Febbraio Fabbri ha vinto il titolo italiano indoor ad Ancona con 20.69m. Si rinnoverà il duello con Sebastiano Bianchetti, che ha superato i 20 metri in questa stagione con 20.17m e si è classificato quinto alle ultime Universiadi di Napoli.

Nel lancio del disco Giovanni Faloci e Nazzareno Di Marco cercano un conferma dopo la recente gara di Latina dove hanno realizzato rispettivamente la terza e la sesta misura di sempre in Italia con 65.30m e 64.93m.

Il finalista dei Mondiali di Londra 2017 Marco Lingua cerca il minimo per la rassegna iridata di Doha nel lancio del martello dopo il recente 74.17m. Il giavellottista Mauro Fraresso proverà a riavvicinarsi agli 80 metri dopo l’eccellente lancio 81.79m realizzato lo scorso inverno che gli ha permesso di diventare il secondo specialista italiano di tutti i tempi.

La gara di marcia si disputerà Domenica mattina nel centro di Bressanone e vedrà al via il bronzo iridato di Berlino 2009 Giorgio Rubino (1h20’59” a La Coruna in questa stagione), lo specialista della 50 km Marco De Luca (bronzo alla Coppa del Mondo di Roma 2016), Michele Antonelli (bronzo sulla 50 km alla Coppa Europea) e il giovane Riccardo Orsoni, oro alla Coppa Europa di Alytus nella 10 km juniores e argento agli Europei Under 20 di Boras. Orsoni è allenato dal grande campione della marcia Alessandro Gandellini.

Prove multiple

Il programma inizia già Venerdì con la prima giornata del decathlon maschile e dell’eptathlon femminile, specialità molto amate in Alto Adige. Proprio in questa regione si è svolto il Multistars, tappa italiana del Challenge IAAF di Prove Multiple. I protagonisti principali del decathlon sono gli azzurri che hanno preso parte all’ultima Coppa Europa di Prove Multiple di Riviera Brava Matteo Di Prima, Matteo Taviani e Lorenzo Naidon. Di Prima ha il miglior punteggio tra gli iscritti con 7039 punti.

Presentazione gare femminili: In gara le quattro medagliate delle Universiadi

Tante stelle saranno in gara a livello femminile. Le quattro vincitrici delle ultime Universiadi di Napoli Ayomide Folorunso (400 ostacoli), Luminosa Bogliolo (100 ostacoli), Daisy Osakue (lancio del disco) e Roberta Bruni (salto con l’asta). Tra i tanti motivi d’interesse ci sono anche il ritorno di Alessia Trost sulla pedana del titolo mondiale under 18 di Bressanone, la gara della marcia con la neo primatista europea della 50 km Eleonora Giorgi, lo sprint con la neo campionessa europea under 20 Vittoria Fontana, la prova sui 100 ostacoli della campionessa europea under 20 del salto in lungo Larissa Iapichino e tre medagliate degli Europei Under 23 Linda Olivieri (400 ostacoli), Marta Zenoni (1500 metri) e Sara Fantini (lancio del martello).

Sfida nello sprint tra Herrera e la campionessa europea Fontana

Il maggiore motivo di interesse dello sprint femminile è la sfida tra la campionessa italiana outdoor dei 100 metri in carica di Pescara 2018 e indoor dei 60 metri Johanelis Herrera e la giovane Vittoria Fontana, campionessa europea under 20 a Boras. Herrera, arrivata da piccola a Verona dalla Repubblica Dominicana per raggiungere la mamma, si divide tra gli allenamenti sulla pista di atletica e il lavoro come impiegata commerciale. Si occupa di marketing e pubblicità gestendo i canali social e la newsletter aziendale in una società metalmeccanica vicentina.

Vittoria Fontana si è appena laureata campionessa europea under 20 vincendo la finale in 11”40, tempo con il quale ha migliorato il record italiano juniores detenuto da 30 anni da Sonia Vigati. Le altre protagoniste annunciate in gara sono la campionessa italiana indoor 2017 e 2018 Anna Bongiorni e la vincitrice del titolo italiano under 23 Zaynab Dosso.

Herrera potrebbe doppiare correndo anche i 200 metri dove la favorita è la veronese di origini ghanesi Gloria Hooper, tre volte campionessa dal 2015 al 2017.

Maria Benedicta Chigbolu (terza alle World Relays di Yokohama 2018 e agli Europei di Amsterdam 2016 con la staffetta 4x400) guida le strarting list dei 400 metri con il 51”69 realizzato a La Chaux De Fonds, che le ha permesso di staccare il biglietto per i Mondiali di Doha. Le principali avversarie della romana saranno l’italo-americana della Bracco Atletica Giancarla Trevisan (grande protagonista della staffetta 4x400 alle World Relays), la giovane veneziana Rebecca Borga, l’esperta bergamasca Marta Milani (bronzo con la 4x400 agli Europei Indoor di Glasgow 201) e le due colonne della staffetta 4x400 Chiara Bazzoni e Maria Enrica Spacca e la lombarda Virginia Troiani (sorella gemella delle altre due quattrocentiste Serena e Alexandra).

Ostacoli: Folorunso e Bogliolo provano ad avvicinare il record italiano

Dagli ostacoli potrebbero arrivare i momenti clou dell’intera manifestazione a livello femminile. Luminosa Bogliolo e Ayomide Folorunso potrebbero attaccare il primato italiano dopo aver conquistato la medaglia d’oro alle recenti Universiadi di Napoli rispettivamente sui 100 ostacoli e sui 400 ostacoli. Bogliolo ha portato il suo record personale a 12”79 (quarto miglior tempo europeo dell’anno) avvicinando di tre centesimi di secondo il primato nazionale detenuto dal 2013 da Veronica Borsi. L’ostacolista ligure, campionessa italiana in carica dei 100 ostacoli di Pescara 2018, ha già corso quattro tempi al di sotto dei 13 secondi con vento regolare e altre due prestazioni con vento oltre la norma. L’allieva di Ezio Madonia e Antonio Dotti ha vinto meeting all’estero a Bydgoszcz in 13”07, a Nancy in 12”89, e a La Chaux de Fonds in 12”76 con vento a favore di +3.1 m/s dopo aver corso la batteria in 12”78. L’atleta accreditata del secondo miglior tempo tra le iscritte è Giulia Pennella, che ha corso in 13”21 a Padova e vanta un titolo italiano all’aperto nel 2016 e quattro a livello indoor. Larissa Iapichino si schiererà al via sui 100 ostacoli dopo la splendida medaglia d’oro nel salto in lungo agli Europei under 20 di Gavle con 6.58m (a soli sei cm dal suo record italiano juniores). Sugli ostacoli la diciassettenne fiorentina si è classificata seconda ai Campionati Italiani allievi in 13”55 alle spalle dell’amica rivale lombarda Veronica Besana.

Ayomide Folorunso ha abbattuto per la prima volta in carriera il muro dei 55 secondi sui 400 ostacoli con il tempo di 54”75 sulla pista di Napoli in occasione della seconda medaglia d’oro consecutiva alle Universiadi. L’allieva di Maurizio Pratizzoli ha migliorato il precedente record personale di 55”16 realizzato al Golden Gala 2018 a Roma. La studentessa di medicina vanta un titolo italiano sui 400 ostacoli nel 2016 e due successi sui 400 metri a livello indoor nel 2016 e nel 2017. In gara ci saranno anche Linda Olivieri, che ha vinto la medaglia d’argento agli Europei Under 23 di Gavle 2019 arrivando ad un passo dalla vittoria e ha staccato il biglietto per i Mondiali di Doha grazie al personale di 55”97 stabilito al meeting di La Chaux de Fonds, Rebecca Sartori (finalista europea under 23) e la studentessa in medicina di Brunico Caren Agreiter.

Mezzofondo: Marta Zenoni punta al bis sui 1500 e sui 5000 metri

La stella del mezzofondo è la ventenne bergamasca Marta Zenoni, che punta a vincere due titoli sui 1500 e sui 5000 metri. L’allieva di Saro Naso ha già centrato questa doppietta ai Campionati Italiani Under 23 di Rieti e alla Finale Oro dei Societari di Rieti. Nella stagione della rinascita dopo il lungo infortunio la mezzofondista di Ranica in Val Seriana ha conquistato la medaglia di bronzo sui 1500 metri agli Europei Under 23 di Gavle e ha migliorato il record personale su questa distanza con 4’09”48 al meeting di Marsiglia. Zenoni vinse il titolo italiano assoluto sugli 800 metri nel 2015 a Torino nell’anno in cui vinse il bronzo ai Mondiali Under 18 di Cali.

Sui 1500 metri Zenoni affronterà Joyce Mattagliano ed Elena Bellò (campionessa italiana indoor sugli 800 metri nel 2018 e nel 2019). Sui 5000 metri le avversarie più accreditate della lombarda sono la campionessa italiana di corsa campestre Francesca Tommasi, che ha migliorato di recente il record personale con 15’44”90 agli Europei Under 23 di Gavle, Valeria Roffino e Maria Chiara Cascavilla, finalista alle Universiadi di Napoli sui 5000 metri.

Grande favorita sui 3000 siepi è la trentina della Quercia Trentingrana Rovereto Isabel Mattuzzi, finalista agli Europei di Berlino 2018 e seconda atleta italiana di sempre sulla distanza con 9’34”02.

La favorita sugli 800 metri è la figlia d’arte marchigiana Eleonora Vandi, che ha migliorato il record personale correndo in 2’00”88 a Rehlingen in Germania. Le altre pretendenti al podio sono la romana Eloisa Coiro, quarta nella finale degli Europei Under 20 di Boras 2019 con il personale di 2’04”12, Joyce Mattagliano e Yusneisy Santiusti.

Alessia Trost torna sulla pedana del titolo mondiale under 18

Alessia Trost torna sulla pedana dove conquistò il titolo mondiale under 18 dieci anni fa battendo la rivale di sempre Maria Kuchina. La saltatrice friulana, bronzo ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018, proverà a migliorare il personale stagionale di 1.91m realizzato a Hengelo, misura avvicinata successivamente con 1.90m a Ostrava. Le avversarie più accreditate sono la corregionale Desirée Rossit, che superò 1.97m ai Campionati Italiani Under 23 di Bressanone 2016, Erika Furlani, argento ai Mondiali allievi a Dometsk 2013 e bronzo agli Europei Under 23 di Bydgoszcz 2017, e la giovane toscana Idea Pieroni, finalista agli Europei Under 20 di Boras settimana scorsa.

Tutta da seguire la sfida tutta laziale tra le neo campionessa delle Universiadi Roberta Bruni e Sonia Malavisi nel salto con l’asta femminile. Bruni è tornata ad esprimersi su ottimi livelli vincendo a Napoli con 4.46m. L’allieva di Riccardo Balloni vinse il titolo italiano indoor ad Ancona con il personale di 4.60m nel 2013 prima di un periodo difficile a causa di una serie di infortuni. Malavisi, ora allenata dal tecnico cubano Alexandre Navas (coach della campionessa del mondo di Pechino 2015 Yarisley Silva, ha vinto il titolo italiano indoor 2019 superando 4.50m e ha sfiorato l’ingresso in finale agli Europei Indoor d Glasgow. Da seguire Helen Falda, finalista ai Campionati NCAA di Austin e vincitrice ai Campionati di società di Firenze con la maglia dell’Atletica Brescia, e l’ex ginnasta Elisa Molinarolo.

Il salto in lungo femminile propone la rivincita dell’ultimo Campionato Italiano Indoor tra Tania Vicenzino e Laura Strati. Vicenzino è stata la grande protagonista dell’ultima stagione indoor con il titolo nazionale vinto con il personale di 6.60m e il sesto posto nella finale europea a Glasgow dopo un inverno trascorso a gareggiare nella Coppa del Mondo di bob. Strati ha realizzato il personale stagionale di 6.65m in questa stagione

La campionessa europea under 20 di Rieti 2013 Ottavia Cestonaro è la favorita per conquistare il terzo titolo italiano assoluto del salto triplo dopo quelli vinti nel 2015 all’aperto e nel 2018 a livello indoor. Le avversarie della figlia d’arte del coach Sergio Cestonaro sono la campana di origini ucraine Dariya Derkach e la campionessa italiana indoor 2019 Francesca Lanciano.

Osakue e Fantini stelle nei lanci

La piemontese di origini nigeriane Daisy Osakue proverà ad aggiungere qualche centimetro al suo già eccellente record personale di 61.69m stabilito in occasione della finale del lancio del disco alle Universiadi di Napoli, che le ha permesso di diventare la seconda discobola italiana di sempre dopo Agnese Maffeis. In questa stagione la studentessa di criminologia alla Angelo State University in Texas ha superato la barriera dei 61 metri in occasione della stagione primaverile statunitense.    

Sara Fantini (figlia d’arte del finalista olimpico di Atlanta 1996 del getto del peso Corrado Fantini e della giavellottista Paola Iemmi) va a caccia del sesto titolo italiano del lancio del martello dopo quelli vinti nel 2017 e nel 2018 d’estate e nel 2017, 2018 e 2019 nella rassegna tricolore dei lanci invernali. Durante questa stagione la lanciatrice emiliana ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei Under 23 di Gavle e ha lanciato per la prima volta oltre i 70 metri con 70.30m. Fantini è seguita dall’allenatrice Marinella Vaccari, che allenò Ester Balassini, vincitrice agli Assoluti di Bressanone con il record italiano di 73.59m.

Il lancio del giavellotto propone la rivincita della sfida dell’edizione di Pescara 2018 tra la campionessa italiana in carica Sara Jemai, la fresca vincitrice del titolo europeo under 20 di Boras 2019 Carolina Visca e la veterana Zahra Bani, sette volte vincitrice agli Assoluti. Da seguire anche Sara Zabarino (quinta ai Mondiali Under 20 di Tampere 2018) e la giovane Federica Botter, seconda italiana di sempre a livello juniores con 55.78m in occasione dei Societari di Firenze.

Chiara Rosa insegue il venticinquesimo titolo italiano della sua carriera nel getto del peso e il quindicesimo tricolore consecutivo dal 2005.

Giorgi stella della marcia nel centro di Bressanone

Eleonora Giorgi testerà la sua condizione nella marcia 10 km sulle strade del centro storico di Bressanone dopo la splendida vittoria alla Coppa Europa di Alytus dove ha realizzato il record europeo della 50 km con 4h04’50”. La dottoressa in Economia alla Bocconi affronterà l’altra lombarda Nicole Colombi.

Sfida tra Gerevini e Palumbo

La gara dell’eptathlon in programma Venerdì e Sabato vedrà tra le favorite la campionessa in carica Sveva Gerevini e la quarta classificata dell’ultima Coppa Europa di Riviera Brava Federica Palumbo, che ha migliorato il suo record personale con 5497 punti.

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