Anche la superstizione ha un limite: Grealish cambia gli scarpini

Il capitano dell’Aston Villa aveva giocato a lungo con scarpe ormai sfondate che però avevano portato fortuna per la promozione del club in Premier League. Ora le ha cambiate.

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Non passate su quella grata, oppure non pestate quella riga. Ormai lo facciamo quasi meccanicamente un po' tutti e soprattutto non ammettiamo nemmeno che si tratti di superstizione, tanto sono innumerevoli i gesti scaramantici che compiamo quotidianamente quasi senza rendercene conto. A differenza di quello che accade nel mondo dello sport e del calcio, dalla Premier League alla Serie A giù fino alle leghe minori.

Già, perché per gli atleti la superstizione è pane quotidiano ed è pienamente comprensibile: se entrando in campo col piede sinistro stabilisci il record del mondo di salto in lungo o segni tre gol al Real Madrid e magari vinci pure la Champions League, ti viene naturale ripetere gli stessi gesti anche tutte le volte successive, no?

Non è nemmeno necessario ammettere di essere superstiziosi, basta farlo perché, in fondo, non si sa mai. E non è neppure un' esclusiva dei paesi mediterranei né dei popoli tradizionalmente più votati alle credenze popolari. Ci sono tenniste dell'ex blocco sovietico che usano sempre lo stesso intimo, così come mezzofondisti scandinavi che fanno dipendere la loro rasatura dalla prossimità alle gare.

Premier League Grealish
Premier League: gli scarpini portafortuna di Grealish

Premier League: Grealish cambia gli scarpini portafortuna

Qualche mese fa, poi, aveva conquistato le luci dei riflettori un caso molto vicino alla Premier League di calcio. Il protagonista della vicenda era Jack Grealish, 23enne capitano dell'Aston Villa, che la scorsa stagione militava in Championship. Jack aveva subito un brutto infortunio allo stinco nel dicembre scorso e la sua assenza aveva fatto sentire il suo peso nell'andamento della squadra: 2 sole vittorie in 13 match per i Villans che dalla zona playoff erano sprofondati, a 12 partite dalla fine, al 13esimo posto, lontani ben 11 punti dagli spareggi promozione.

Rientrato a marzo, Grealish aveva subito suonato la carica: nel giro di due settimane l'Aston Villa aveva raddrizzato la barra vincendo le prime 4 partite in calendario, anche grazie a due reti e un assist di Jack. Da lì a non cambiare gli scarpini "protagonisti" di quel rientro record, il passo è stato breve. Risultato: 10 vittorie consecutive, playoff riacciuffati e poi sbancati, fino alla sospirata promozione-ritorno in Premier League, col vecchio paio di Hypervenom Phantom IIIs che, ai limiti dello sfascio, non vedevano l'ora che le partite finissero. Ecco che ora, nei primi match della tournée americana Jack ha sfoggiato un bel paio di fiammanti Nike Tiempos, con le quali è andato in gol all'esordio contro il Minnesota United. Un segno del destino?

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