Coppa d'Africa, il terzo posto è della Nigeria: 1-0 contro la Tunisia

Una zampata dopo tre minuti: l'ex Udinese Ighalo decide subito la finalina di Coppa d'Africa. Per le Super Eagles è l'ottava medaglia di bronzo.

1 condivisione 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Il penultimo capitolo della Coppa d'Africa 2019 è della Nigeria. Scorrendo l'albo d'oro, il risultato più naturale: con quella ottenuta stasera contro la Tunisia, le Super Eagles si mettono al collo l'ottava medaglia di bronzo della loro storia. Il derby delle Aquile finisce 1-0: a piegare quelle di Cartagine, ci pensa dopo appena 3 minuti la zampata di Odion Ighalo. Lo ricordate nel 2008-09 all'Udinese e nel 2010 al Cesena? Bene, è lui l'uomo partita allo stadio Al Salam del Cairo.

Per i nigeriani, è il premio di consolazione dopo il ko in semifinale contro l'Algeria di Mahrez: la splendida punizione del fuoriclasse del Manchester City, al 95', aveva interrotto il sogno della nazionale guidata dal ct tedesco Gernot Rohr.

Quarto posto invece per la Tunisia dell'ex campione francese Alain Giresse, eliminato domenica nell'altra semifinale dal Senegal (per un autogol nei tempi supplementari). L'unico precedente nella finale per il 3° posto, tra le due selezioni, risaliva al 1978: anche allora fu la Nigeria ad avere la meglio. Per Rohr si tratta invece di una rivincita personale contro Giresse: nei quarti della Coppa d'Africa 2012, il suo Gabon aveva perso ai rigori contro il Mali del tecnico transalpino.

A sinistra Gernot Rohr, ct della Nigeria; a destra Alain Giresse, ct della Tunisia
Coppa d'Africa, il ct della Nigeria Gernot Rohr e quella della Tunisia Alain Giresse

Coppa d'Africa, la Nigeria medaglia di bronzo per l'ottava volta

Possono festeggiare il terzo posto i due "italiani" della Nigeria: l'esterno del Torino, Ola Aina, e il difensore dell'Udinese, Troost-Ekong. Proprio nei bianconeri, come detto, ha giocato dieci anni fa il protagonista della serata: Odion Ighalo firma il 5° gol nella competizione e regala la vittoria alle Super Aquile. L'attaccante dello Shanghai Shenhua di El Shaarawy e Guarin sfrutta al meglio il pasticcio difensivo tra Meriah e Ben Cherifia, terzo portiere schierato a sorpresa da Giresse.

Con la rete di stasera, Ighalo blinda virtualmente il titolo di capocannoniere: ora possono raggiungerlo solamente gli algerini Mahrez e Ounas e il senegalese Mané, secondi in classifica a quota 3 reti. L'ex Udinese avrebbe volentieri provato a incrementare il proprio bottino, se un infortunio alla coscia sinistra non l'avesse fermato a fine primo tempo.

Nella ripresa, la Tunisia tenta la via del pareggio con Chaouat e Chaaleli: entrambi i tentativi fuori di pochissimo. La giocata più bella però è del nigeriano Chukwueze: l'ala classe 1999 del Villarreal pennella un sinistro a giro magnifico, miracolosa la parata di Ben Cherifia. Ottimo il portiere tunisino anche nel finale, sulla doppia punizione del neo entrato Kalu.

Venerdì la finalissima tra Senegal e Algeria

Nella capitale d'Egitto finisce 1-0 e per la Nigeria è il migliore risultato, dopo il primo posto del 2013. Nel 2010 l'ultima volta al terzo posto per i recordman delle medaglie di bronzo: le Super Eagles concludono per l'ottava volta sul gradino più basso del podio, nessuno come loro. Per la Tunisia è invece la terza volta al quarto posto, miglior piazzamento dal 2004 (quando vinsero il titolo).

Ogni attenzione adesso sarà per l'ultimo atto di questa Coppa d'Africa: venerdì alle 21, allo Stadio Internazionale del Cairo, il Senegal di Koulibaly, Mané e Keita Baldé Diao affronterà l'Algeria di Mahrez e del promesso sposo del Milan, Bennacer. Una finalissima che si preannuncia già spettacolare.

Il tabellino di Tunisia-Nigeria 0-1

Tunisia (4-3-3): Ben Cherifia; Dräger, Hnid (67' Bedoui), Meriah, Haddadi; Skhiri, Sassi, Chaaleli; Badri (58' Sliti), Khazri, Khenissi (44' Chaouat). Ct A. Giresse.

Nigeria (4-3-3): Uzoho; Ola Aina, Troost-Ekong, Omeruo, Collins; Iwobi, Ndidi, Etebo; Chukwueze (90' Kalu), Ighalo (46' Osimhen), Musa (75' Simon). Ct G. Rohr.

Marcatori: 3' Ighalo.

Ammoniti: Chaaleli, Bedoui (Tunisia), Ndidi (Nigeria).

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.