Griezmann: una clausola segreta dietro la rabbia dell’Atletico Madrid

Il club sostiene che l’accordo fra Barça e giocatore sarebbe stato raggiunto in anticipo, ma sarebbe solo una motivazione di facciata: ecco perché Cerezo non si accontenta.

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L'Affaire Griezmann si arricchisce di nuovi particolari e se non si può dire che il trasferimento del Petit Diable a Barcellona sia traballante, sicuramente però acquisisce una coda polemica e forse giudiziaria della quale nessuno sentiva certamente il bisogno, né il giocatore, né i tifosi e nemmeno i club che pure in un modo o nell'altro ne hanno creato i presupposti.

Innanzitutto, per amore di verità, va ricordato che due anni fa, quando l'Atletico Madrid ebbe il mercato bloccato a causa di alcune irregolarità, l'attaccante francese rifiutò diversi approcci - Barcellona in testa - per non mettere in difficoltà il proprio club che, non potendo operare in entrata, non avrebbe potuto sostituirlo. In effetti sarebbe stata una perdita non da poco visto che con i Rojiblancos Antoine ha segnato 133 reti e distribuito una cinquantina di assist in 257 match giocati.

Ora lui e il Barcellona vengono accusati dal presidente dei Colchoneros Cerezo di essersi accordati per il trasferimento in blaugrana in data anteriore al 1° luglio. Che importanza ha? Bè, non si tratta di particolari da poco: fino al 30 giugno, infatti, la clausola rescissoria da pagare per portarsi a casa Griezmann era di 200 milioni di euro, mentre dal giorno successivo scendeva a 120, proprio quanto pagato da Bartomeu all'Atletico Madrid nei giorni scorsi.

Griezmann Barcellona
Griezmann in allenamento con i nuovi compagni del Barcellona

Griezmann e la clausola segreta che non va giù all’Atletico Madrid

Ora, senza entrare nel merito di una clausola che si dimezza, quasi, proprio nel corso del mercato estivo, l'onere della prova spetta a Cerezo e con tutta evidenza non gli sarà tanto facile dimostrare il compiuto raggiungimento di un accordo in malafede. Nonostante tutto, comunque, il presidente dei Colchoneros ha deciso, secondo quanto riferisce France Football, di ricorrere alla Fifa per ottenere gli 80 milioni di differenza, oltre a sanzioni per il club catalano e per il giocatore. Un livore e una rabbia che, sempre secondo il quotidiano francese, non nascerebbero solo dall'impressione di essere stato raggirato.

Griezmann Real Sociedad
Griezmann: la Real Sociedad ha diritto al 20% della cifra incassata dall'Atletico Madrid per la sua cessione al Barcellona

Dietro ci sarebbero, infatti, anche altre motivazioni: un mercato dispendioso, certo (126 milioni spesi per Joao Felix sono quasi il doppio del precedente acquisto record dell'Atletico), ma soprattutto una clausola che era contenuta nell'accordo con il quale il club aveva acquistato Griezmann dalla Real Sociedad nel 2014 per 54 milioni. La postilla, che finora era rimasta segreta, prevedeva che il club basco avrebbe avuto diritto al 20% di quanto incassato da un'eventuale cessione futura del giocatore. I conti sono presto fatti: dei 120 milioni ricevuti dal Barcellona, solo 96 rimangono ai Colchoneros, mentre 24 transitano verso la Real che, senza colpo ferire, porta a 78 milioni la cifra incassata per il francese. E Cerezo si mangia le mani.

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