Il retroscena di mercato: quando la Juventus aveva ormai perso de Ligt

Un mese fa il difensore olandese era ormai del PSG. Poi l'arrivo di Leonardo e un problema con la clausola rescissoria hanno cambiato le cose. E Paratici è tornato in corsa.

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Sta per arrivare a Torino, ormai è solo questione di ore: domani ci saranno le visite mediche, con le consuete foto sotto sforzo sulla cyclette, poi la firma in sede con i dirigenti e giovedì Matthijs de Ligt, l'ultimo botto di un mercato che la Juventus sta portando avanti a colpi si scena, sarà presentato a media e tifosi.

Una società seria sa pensare al futuro, senza dimenticare ovviamente chi ha contribuito a fare grande il suo recente passato e il suo presente. La BBC ha fatto miracoli, ha aiutato club e squadra a vincere tutto in Italia e ad andarci vicino, molto vicino, anche in Europa, ma gli anni passano, inevitabilmente, per tutti.

Barzagli ha fatto a lungo l'highlander ma ora ha detto stop, a 38 anni, dopo aver vinto 8 scudetti e altrettanti trofei fra Coppa Italia e Supercoppa nazionale in poco più di otto anni. Chiellini è un gladiatore che a 35 anni domina l'area come pochi sanno fare, ma non è eterno, mentre Bonucci ne ha già compiuti 32.

Calciomercato Juventus de Ligt
Calciomercato Juventus: de Ligt era stato il giustiziere dei bianconeri nell'ultima Champions Leageu

Calciomercato Juventus: quando de Ligt pareva perso

Anni fa la Vecchia Signora aveva cominciato a tutelarsi con Daniele Rugani, ma il ragazzo ha vissuto stagioni di luci e ombre. Un ruolo mica facile, del resto, il suo: il privilegio di potersi abbeverare alla fonte del sapere dei migliori maestri su piazza da un lato, che contrasta però con l'esigenza di farsi trovare pronto quando la patria chiama, cioè in qualsiasi momento, e non sbagliare nemmeno un colpo, per dimostrare di saper reggere il confronto. Trappole e asperità del ruolo. Quest'anno la svolta, una svolta che la Juventus ha voluto sottolineare in rosso con un colpo a effetto portato sul mercato - de Ligt a ogni costo, senza trascurare Demiral e Romero in prospettiva - uno di quei colpi fatti anche per avvisare la concorrenza: hic manebimus optime.

Barzagli Bonucci Chiellini con il trofeo dell'ultimo campionato
Barzagli, Bonucci e Chiellini hanno costituito per anni un baluardo invalicabile

E pensare che meno di un mese fa la Juventus pareva averlo perso. Il giovane difensore olandese era già al gate di imbarco per Parigi: il PSG aveva fatto un blitz notturno grazie al quale aveva chiuso l'accordo a suon di milioni battendo la concorrenza dei bianconeri e del Barcellona. Poi il colpo di scena: Antero Henrique lascia e il club richiama Leonardo che rimette tutto in discussione, compresa quella clausola rescissoria da 150 milioni sulla quale Raiola non transige. Il tavolo è rovesciato, Paratici capisce che è il momento di affondare la lama, si rifà sotto e chiude velocemente col giocatore - circa 8 milioni, 12 coi bonus - e in questi giorni anche con l'Ajax. Insomma, dato quasi per perso quattro settimane fa, de Ligt è invece diventato il miglior rinforzo dall'arrivo di Cristiano Ronaldo.

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